giovedì 1 novembre 2012

Eletti, amici cari, siate riflessivi in questi giorni particolari. Siate riflessivi, ma non tristi: pensate con serenità alla fine delle cose.

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Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

02.11.05
Eletti, amici cari, siate riflessivi in questi giorni particolari. 
Siate riflessivi, ma non tristi: pensate con serenità alla fine delle cose. La scena del mondo finisce per ogni uomo, ma inizia una scena che è come uno se l’è scelta e l’ha voluta col suo comportamento. Amati, almeno voi, che tutti Mi appartenete nella mente, nel cuore, nell’anelito dell’anima, capite che anche la morte è un Dono, un Dono del Mio Amore, considerata la condizione dell’uomo. Pensa alla vita di ogni essere umano: è fatica, è travaglio. Ti piacerebbe che essa, nel dolore e nella pena, non avesse mai fine? Mi dici: “Adorato, adorato e Meraviglioso Dio, quello che fai o permetti è sempre per il massimo bene delle creature: Tu sei l’Amore e per Amore fai ogni cosa. Capisco il fratello santo, Francesco, che parlò della morte come di una sorella, vedendola non come un nemico insidioso, ma come una porta spalancata verso l’Infinito con Te, Dio d’Amore e d’Infinita Dolcezza”. La morte è, sposa fedele, il passaggio alla vera Vita. Eletti, capite questo, ogni volta che questo pensiero vi turba nel profondo.

Sposa fedele, gioia del Mio Cuore, sii anche tu come l’amato Mio Francesco: considera tutto Dono, anche la morte. Questa è un Dono grande e sublime per chi Mi ha amato, per chi Mi ha servito fedelmente, perché Io, Io, Gesù, sono il Giudice ed apro le Mie Braccia amorose, quando l’anima Mi è stata fedele e Mi ha amato; apro le Mie Braccia amorose e l’accolgo in Paradiso, perché cessino tutte le sue schiavitù e sia felice con Me, per sempre. Amata, parla al mondo del valore e del significato grande del distacco. Porta la Mia Parola di Tenerezza al mondo che è nella grande paura, vive in ansia e trema per ogni tremolio di foglia.

Mi dici: “Adorato Signore, tutto farò, quello che mi ordini, perché altro non desidero che essere l’umile Tua serva, ma le mie parole ben pochi sono disposti ad ascoltarle. Se si parla di morte, vedi che tutti impallidiscono e tremano solo al pensiero; se, poi, si dice che essa è la porta per la vera vita, in questo mondo incredulo tutti diventano pensosi e tristi. Il loro pensiero è diverso; molti pensano, addirittura, che sia un salto nel nulla e vivono con l’angoscia del pensiero. Amore Infinito, solo Tu puoi operare il miracolo di scoprire la verità nascosta da un fitto velo. Svela al mondo, ad ogni uomo, che la morte è l’inizio di una vera vita; che la terra è solo il luogo del pellegrinaggio verso l’eternità: è un breve passaggio dove si decide la via dell’Infinito. Amore Dolcissimo, come è duro e difficile ragionare con chi è scettico e non crede! Sembra che nella sua mente ci sia una barriera insuperabile: se si parla con dolcezza, le persone sorridono con scetticismo; se parli con energia, sorridono, considerandoti insensato e pazzo. Questo è un momento speciale nel quale il Tuo nemico, astuto, opera con grande superbia; essendo uno spirito impalpabile, si insinua nei cuori, nelle menti: dove entra provoca grande sconvolgimento, porta divisione e disperazione. Amore Infinito, mi rivolgo al Tuo Cuore sublimissimo e Meraviglioso: pietà, pietà di questa Umanità che continua a non capire, ma procede nell’errore, osando sostenere che il suo non è errore! Le menti sono proprio stravolte: evidente è l’opera di un nemico che agisce con grande astuzia per ottenere la vittoria del male sul Bene”.

Amata sposa, poni il tuo capo sul Mio Cuore, Roveto Ardentissimo, ascolta serena le Mie Parole e meditaLe per, poi, farLe meditare: mai, sappi, mai, il male può trionfare sul Bene, perché esso viene dal maligno, il Bene da Me! Le vittorie sono sempre parziali e passeggere; sempre, alla fine, trionfa il Bene. Io, Io, Gesù, sono l’Eterno Trionfatore. Pensa, sposa amata, al Mio Sacrificio sublime; certo, sembrò che, in quel momento della Croce, sembrò che il male trionfasse sul Bene: Io, Io, Gesù, davanti agli occhi degli uomini, ero uno sconfitto, un vinto, un perdente; tanta era l’umiliazione! Proprio il massimo male divenne il massimo Bene. Per il Mio Sacrificio, l’Umanità di ogni tempo ha avuto salvezza ed ogni uomo si è visto perdonato gran parte del suo debito, restando soltanto pochi spiccioli. Amata, il Bene trionfa sempre ed il male viene sconfitto. Mi dici che, in questo momento storico, nelle menti c’è tanta confusione, operata dal Mio nemico infernale, e nei cuori gelo; così è, ma questo avviene, perché l’uomo ha voluto staccare il cuore dal Mio Cuore e la mente da Me, dalla Mia Luce. Sono in gran numero quelli che si sono lasciati ingannare in questo modo: affondati nel fango del peccato, hanno preferito il nulla al Tutto. Nel cuore potresti dire: “Perché, perché tanta stoltezza nell’uomo?” Amata, nessuno viene costretto a fare il Bene, se non vuole, a dominare le proprie passioni, se non vuole: non desidero affatto essere amato da chi non Mi vuole amare né obbligo a servirMi, se non si vuole farlo. Ho detto all’uomo: hai la possibilità di immergerti nel Mio Tutto, nell’Oceano Infinito del Mio Amore, puoi anche, però, rifiutarMi e fare diversamente. Hai la libertà; fanne il giusto uso: dalla tua scelta dipende l’eternità del tuo destino! Questo ho detto, amata Mia sposa, al cuore di ogni uomo, all’uomo di ogni tempo; quelli del passato hanno fatto la loro scelta, quelli del presente la stanno facendo. Amata Mia sposa, il tempo si sta consumando e gli uomini neppure ci fanno caso. I segni forti già sono presenti, ma altri ne avranno: la Mia Misericordia vuole salvare. Capiranno il loro grande errore di aver rifiutato Me?

Mi dici: “Adorato, secondo me, saranno in grado di capire, se diminuiscono le forze del male, se si indebolisce la forza del maledetto che imperversa in ogni angolo della terra, divide e distrugge, ovunque passi”.

Sposa amata, chiedo, chiedo all’uomo di questo tempo di essere forte contro le forze del male. Perché lo sia, offro delle Armi potenti, Le più potenti: la Mia Parola, il Mio Corpo Santissimo. Posso fare di più di quanto già stia facendo? DiMMi!

Mi dici: “Tutto, Tu, Amore, fai con massima Perfezione e con Infinita Misericordia. Permettimi di stare ai Tuoi Piedi per adorarTi con tutta la mente, con tutto il cuore, con l’anelito dell’anima”.
Sposa amata, non ai Miei Piedi, ma tra le Braccia voglio che Tu stia per essere felice in Me e godere le Mie Delizie d’Amore. Ti amo.
Vi amo.
Gesù


Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi
02.11.05

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, apritevi a Dio, sempre di più; lasciatevi andare nell’Onda Soave del Mio Amore ed Io vi offrirò a Lui, come un mazzo di rose profumate. Figli cari, altro non desiderate che essere Suoi ed operate per esserGli graditi. Altro non conta* che impegnarvi per Dio e servirLo con il cuore, con la mente, con l’anelito dell’anima. Vedete come il mondo si preoccupi di molte cose; come gli uomini siano sempre in grande agitazione; cerchino di essere graditi uno all’altro, di compiacersi a vicenda; spesso, è questa la massima preoccupazione. Per voi non sia così, piccoli Miei: cercate di compiacere Dio soltanto, di dare gioia al Suo Cuore Meraviglioso. Questo conta!
Mi dice la Mia piccola: “Madre Santissima, Dolce Fiore, tutto Amore e Misericordia, come è Tuo Figlio, guidaci con Tenerezza; aiutaci a fare solo ciò che a Gesù piace e, mai, quello che Egli non vuole. Aiutaci a vincere la nostra fragile natura per raggiungere tale obiettivo. Lo sai, amata Madre, che, feriti nella nostra natura dal peccato d’origine, spesso facciamo il male che non vogliamo e non il Bene che vorremmo fare! Occorre che la nostra volontà sia forte per resistere ad ogni seduzione e vincere sempre. Noi, amata Madre, Giglio Perfetto Che dà Fragranza al Cielo ed alla terra, vogliamo resistere al peccato e non commetterlo mai, perché è offesa a Dio; anche il più piccolo, se abitudinario, nuoce profondamente e, soprattutto, offende il Cuore Santissimo e Meraviglioso di Gesù. Egli deve essere solo lodato, ringraziato, adorato, mai, neppure minimamente, offeso”.
Figli cari e tanto amati, certo che la natura umana è fragile a causa della ferita del peccato d’origine; Dio, però, nella Sua grande Bontà, ha provveduto a tutto e continua a farlo. Vi ha donato le forze per resistere alla seduzione del male; vi ha donato le Grazie in abbondanza; vi ha donato i Sacramenti, canali attraverso i Quali scende, a fiumi, la Sua Misericordia.
Voi dite: “Sono debole”.
Dite questo e vi compiangete, pensando di non riuscire, sempre, a resistere agli impulsi del male. Io, la Madre del Cielo, vi dico: siete forti, siete molto forti, se aperti a Dio ed al Suo Amore; avete in mano le Armi della vittoria del Bene sul male. UsateLe, figli amati, usateLe ogni giorno per vincere. Gesù, l’adorabile Mio Figlio, è salito sulla Croce, per un Sacrificio Infinito d’Amore e di Misericordia, proprio per aiutarvi a vincere le forze del male con la Sua Stessa Forza, per essere sempre vincitori e, mai, vinti. Egli ha espiato il vostro peccato; ecco perché, presentandovi, pentiti, dal confessore, Egli vi può assolvere. Non è il ministro di Dio che assolve, non è l’uomo che assolve, ma Dio Stesso assolve; nessuno può farlo, se Egli non lo fa attraverso il Suo ministro. Figli amati, voi avete il perdono anche dei più gravi peccati solo col pentimento profondo e la confessione; pensate al piccolo sforzo che fate per avere così tanto! Non vi siete mai chiesti come sia possibile tutto questo? Mai l’uomo poteva essere perdonato neppure della più piccola colpa, fatta a Dio Altissimo, se già Gesù, in anticipo, non avesse pagato gran parte del debito. Pensate ad un uomo che deve dare al suo signore una forte somma, una somma che mai potrebbe raggiungere; ebbene, come fare? Resterebbe prigioniero per sempre del suo debito. Questo è accaduto, quando l’uomo ha commesso il gravissimo peccato iniziale di disobbedienza: era caduto così in basso che mai da solo avrebbe potuto rialzarsi. Dio, però, non ha avuto disgusto della sua miseria: ha preparato per lui un Progetto grandioso di salvezza, mandando il Figlio Suo, l’Unico Suo Figlio, sulla terra, con la natura umana assieme alla divina. Figli cari, pensate voi, spesso, a questo meraviglioso mistero?
Mi dice la Mia piccola: “Madre, Madre Santissima, sempre, penso; altro non desidera il Mio Cuore che ringraziare Dio ed adorarLo in ogni istante. Quanto è grande il Suo Amore, quanto la Sua Tenerezza! Madre Santissima, aiutaci ad adorarLo in ogni istante con mente, cuore ed anima”.
Figli, voglio che voi vi uniate a Me nell’adorazione. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio.
Maria Santissima
*non conta = non ha importanza


“Maria
Giglio della Trinità”

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