mercoledì 28 febbraio 2024

La SUBLIME MISSIONE DI MARIA: Madre di Dio, Immacolata, Vergine, Mediatrice, Avvocata, Corredentrice!

 


1 - LA SUBLIME MISSIONE DI MARIA

La Santissima Vergine è presente in mente Dei fin dall’eternità. Ella contiene la Santa Trinità e ne è contenuta. Di lei così parla il Divino Autore (Lezione terza, 6 gennaio 1948, p. 43, corsivo aggiunto), prospettandone il ruolo apocalittico: Nella sua seconda, ultima venuta, l’Agnello di Dio, il Redentore, il Santo dei santi, avrà per precursore non il penitente del deserto, salato dalle macerazioni, e salante i peccatori per guarirli dalle pesantezze e farli agili ad accogliere il Signore, ma avrà per precursore l’Angelo nostro, Colei che, pur avendo carne, fu Serafino, Colei in cui abbiamo fatto dimora – né più dolce e più degna potevamo averla – l’Arca dilettissima di puro oro che ancor ci contiene così come è da Noi contenuta, e che trasvolerà nei cieli, raggiando il suo amore per preparare al Re dei re la strada profumata e regale e per preparare per generare e partorire, in un’ultima maternità quanti più germi di viventi sono e vorranno essere partoriti al Signore.

Un altro punto essenziale, più volte sottolineato, in questo come in altri testi dettati alla Valtorta, è l’eccellenza delle “anime ostie” che accettano, come la Valtorta stessa, di consumarsi nel dolore per la salvezza degli altri, inclusi i nemici. Sono dei “piccoli Cristi”, simili alla Grande Ostia, Cristo stesso, immolato per la salvezza di tutti, nemici compresi.

[LEZIONI SULL’EPISTOLA DI PAOLO AI ROMANI]


AMDG et D.V.MARIAE

martedì 27 febbraio 2024

SALVE MATER DEI, MUNDI CORREDEMPTORA

 

"Ave Giglio Bianco  della Trinità

Rosa splendente che abbellisci il Cielo

AVE!

Da Te ha voluto nascere

Da Te ha voluto prendere il latte

Colui che Governa il Cielo e la Terra!

Deh!

Nutri  le nostre ANIME

CON I TUOI DIVINI  INFLUSSI!"



venerdì 23 febbraio 2024

VIENI SIGNORE GESU' NOI TI ATTENDIAMO

IL GRANDE MONARCA

COADIUVATO

DAL GRANDE PRELATO

 https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=81WPAV-FT_A

https://www.youtube.com/watch?v=36f2h2gie_M

Solo PIETRO !

 


La Chiesa di Cristo s’innalza sulla salda fede di Pietro

   Tra tutti gli uomini solo Pietro viene scelto per essere il primo a chiamare tutte le genti alla salvezza e per essere il capo di tutti gli apostoli e di tutti i Padri della Chiesa. Nel popolo di Dio sono molti i sacerdoti e i pastori, ma la vera guida di tutti è Pietro, sotto la scorta suprema di Cristo. Carissimi, Dio si è degnato di rendere quest’uomo partecipe del suo potere in misura grande e mirabile. E se ha voluto che anche gli altri prìncipi della Chiesa avessero qualche cosa in comune con lui, è sempre per mezzo di lui che trasmette quanto agli altri non ha negato.
   A tutti gli apostoli il Signore domanda che cosa gli uomini pensino di lui e tutti danno la stessa risposta fino a che essa continua ad essere l’espressione ambigua della comune ignoranza umana. Ma quando gli apostoli sono interpellati sulla loro opinione personale, allora il primo a professare la fede nel Signore è colui che è primo anche nella dignità apostolica.
   Egli dice: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente»; e Gesù gli risponde: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli» (Mt 16, 1617). Ciò significa: tu sei beato perché il Padre mio ti ha ammaestrato, e non ti sei lasciato ingannare da opinioni umane, ma sei stato istruito da un’ispirazione celeste. La mia identità non te l’ha rivelata la carne e il sangue, ma colui del quale io sono il Figlio unigenito. Gesù continua: «E io ti dico»: cioè come il Padre mio ti ha rivelato la mia divinità, così io ti manifesto la tua dignità.
   «Tu sei Pietro». Ciò significa che se io sono la pietra inviolabile, la pietra angolare che ha fatto dei due un popolo solo (cfr. Ef 2, 14. 20), il fondamento che nessuno può sostituire, anche tu sei pietra, perché la mia forza ti rende saldo. Così la mia prerogativa personale è comunicata anche a te per partecipazione. «E su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa» (Mt 16, 18). Cioè, su questa solida base voglio costruire il mio tempio eterno. La mia Chiesa, destinata a innalzarsi fino al cielo, dovrà poggiare sulla solidità di questa fede.
   Le porte degli inferi non possono impedire questa professione di fede, che sfugge anche ai legami della morte. Essa infatti è parola di vita, che solleva al cielo chi la proferisce e sprofonda nell’inferno chi la nega. È per questo che a san Pietro viene detto: «A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli» (Mt 16, 19). Certo, il diritto di esercitare questo potere è stato trasmesso anche agli altri apostoli, questo decreto costitutivo è passato a tutti i prìncipi della Chiesa. Ma non senza ragione è stato consegnato a uno solo ciò che doveva essere comunicato a tutti. Questo potere infatti è affidato personalmente a Pietro, perché la dignità di Pietro supera quella di tutti i capi della Chiesa.
Dagli Atti degli Apostoli: 11, 1-18: Pietro racconta la conversione dei pagani

martedì 20 febbraio 2024

Messaggio di San Michele Arcangelo





MESSAGGIO DI SAN MICHELE,  17 febbraio 2024

Nei tempi futuri, prima che giunga l'anticristo giungerà un uomo giusto, il Grande Monarca che restaurerà molto, difenderà il Cristianesimo.

Egli sarà un diretto discendente di una antica famiglia imperiale, regale: i BORBONI.. Egli sarà consacrato dall'Eterno, dal Re del Cielo, ed estenderà il suo governo ovunque. Il suo impero sarà grande glorioso maestoso come l'impero romano. Nello stesso tempo ci sarà un Papa Santo che reindicherà la via maestra, giusta, cattolica, e difenderà il Vero Credo e il Vero Gregge di Dio. 

Ciò avverrà in un tempo di grande confusione. Il Grande Monarca sottometterà tutte la Repubbliche  al suo governo, estirperà eresie e ateismo con l'aiuto del Grande Prelato. 

Nel tempo del grande CAOS avverrà tutto questo e vi sarà un periodo di pace duratura. I valori cristiani ritorneranno. Ogni eresia svanirà. Ci sarà un GRANDE CONCILIO, come mai ci fu nella storia della Chiesa.

Il Grande Re troverà resistenza, ma riuscirà ad  attuare il PASSAGGIO AD UN TEMPO DI PACE, COME FECE MOSE'.

QUANDO TUTTO sembrerà perso, ogni monarchia abolita, sorgerà questo RE. Tutto avverrà velocemente in un Tempo di Caos e Dolore, Smarrimento ed Eresie. Quando tutto sembrerà perso il Grande Prelato restaurerà lo Spirito Cristiano nella CHIESA TERRESTRE.  Porrà fine ai Tempi Infausti. DALLE RIVOLUZIONI ALLA  CONSOLAZIONE. SARANNO UNITI  GRANDE MONARCA E GRANDE PRELATO. REGNO CATTOLICO IN  T E R R A.

Contribuirà al trionfo della Vera Chiesa Cattolica.

Egli sarà affiancato dal Papa Santo e si respirerà

una Nuova Primavera Cristiana, un Tempo di Pace

per la Vera Chiesa e per le Nazioni. Vi Benedico.

Shalom >>

m.youtube.com/watch?v=81WPAV-FT_A


Nostra Signora di Guadalupe 
raduna i tuoi figli sotto il tuo Manto di Stelle

https://www.google.com/search?q=papa+benedetto%3A+santo+rosario%3Amisteri+luminosi&oq=papa+benedetto%3A+santo+rosario%3Amisteri+luminosi&gs_lcrp=EgZjaHJvbWUyBggAEEUYOdIBCTQ4MzcwajBqN6gCALACAA&sourceid=chrome&ie=UTF-8#fpstate=ive&vld=cid:8f8cdfa5,vid:VwFZcmmzPuk,st:0

domenica 18 febbraio 2024

GIUSEPPE AURICCHIA



 PROFEZIE SULLO SCISMA (estratti)


Avola, 24 dicembre 2002, Madonna

"Questi nemici di Dio adorano il Papa nero e lavorano per distruggere la Chiesa, che sarà il suo vero scisma (...) Dentro la Chiesa vi sarà una lotta spaventosa, ma durerà pochissimo tempo"


Avola, 25 aprile 2004, Madonna:

"Umanità, tu hai trasformato l’uomo come Dio. Umanità risorgi, ignora le sirene di questo mondo. Non vedi come è ridotto il mondo? Sono i demoni che vi trascinano e satana con i suoi demoni, che in questi tempi è libero di distruggere la Chiesa e l’umanità"


Lunedì 18 Settembre 2006, Madonna

"Voi con la vostra follia volete scuotere il trono del Mio Vicario e le fondamenta del Vaticano. Ipocriti sapienti, teologi, filosofi, scrittori moderni che fate minacce con azioni vandaliche per spaventare il mondo ma siete nulla senza Dio. Con la violenza troverete cose cattive e disumane. Dio vi guarda, orribile sarà la Sua giustizia. Non pensate di distruggere la Chiesa, potete solo perseguitarla e dare il martirio ai Miei figli, perché il vostro maestro è satana, e voi suoi servitori"

AMDG et D.V.MARIAE

giovedì 15 febbraio 2024

LETTERA DI Publio Lentulo

IL VERO RITRATTO  DI GESU' CRISTO

E' QUELLO DESCRITTO  DA PUBLIO LENTULO 

Proconsul romanus in Judea

 A  PONZIO PILATO  SUO AMICO

(Lettera indirizzata al Senato Romano / Pubblicata da Fabricius)

Ho inteso, o Cesare, che desideri sapere quanto ora ti narro: essendo qui un uomo, il quale vive di grandi virtù chiamato Gesù Cristo, dalla gente è detto profeta ed i suoi discepoli lo tengono per divino e dicono, che egli è figlio di Dio Creatore del cielo e della terra, e di tutte le cose che in essa si trovano e son fatte. In verità, o Cesare, ogni giorno si sentono cose meravigliose di questo Cristo: risuscita morti, e sana gli infermi con una sola parola.     Uomo di giusta statura, è molto bello di aspetto; ED HA MAESTÀ NEL VOLTO, e quelli che lo mirano sono forzati ad amarlo e temerlo.

Ha i capelli di color della nocciola ben matura, sono distesi sino alle orecchie e dalle orecchie sino alle spalle sono di color della terra, ma più risplendenti.

   Ha nel mezzo della fronte in testa il crine spartito ad usanza dei Nazareni, IL VOLTO SENZA RUGA, O MACCHIA, accompagnato da un colore modesto. Le narici e le labbra non possono da alcuno essere riprese con ragione: la barba è spessa ed a somiglianza dei capelli, non molto lunga, ma spartita per mezzo.

   Il suo mirare è molto spaventoso e grave: ha gli occhi come i raggi del sole e nessuno può guardarlo fisso per lo splendore; e quando ammonisce, si fa amare, ed è allegro con gravità. Dicono che nessuno l’ha veduto mai ridere, ma bensì piangere. Ha le mani e le braccia molto belle, nella conversazione contenta molti ma si vede di rado: e quando vi si trova, è molto modesto all’aspetto, e nella presenza è il più bell’uomo che si possa immaginare; tutto simile alla madre la quale è la più giovane che si  sia mai vista in queste parti.

   Però se la Maestà tua, o Cesare, desidera di vederlo come negli avvisi passati mi scrivesti, fammelo sapere, che non mancherò subito di mandartelo. Di lettere fa stupire la città di Gerusalemme. Egli non ha studiato giammai con alcun, eppure sa tutte le scienze, cammina scalzo, senza cosa alcuna in testa; molti ne ridono in vederlo, ma in presenza sua nel parlare con lui tremano e stupiscono.

   Dicono che un tal uomo non è stato mai veduto, né inteso in queste parti. In verità secondo mi dicono gli ebrei non si è sentito mai di tali consigli, di così grande dottrina, come insegna questo Cristo e molti dei Giudei lo tengono per divino e lo credono; e molti altri me lo querelano con dire che è contro la Maestà tua, o Cesare. Si dice di non aver mai fatto dispiacere ad alcuna persona, ma sì bene tutti quelli che lo conoscono che l’hanno provato dicono di aver ricevuto benefizi e sanità.
   Però alla Maestà tua, o Cesare, alla tua obbedienza sono prontissimo: quando mi comandi sarà eseguito. Vale. 
Da Gerusalemme Indizione settima, luna undicesima, Della Maestà tua fedelissimo e obbedientissimo.
Publio Lentulo
Governatore della Giudea 







martedì 13 febbraio 2024

Devozione al Santo Volto di Gesù

 

Martedì prima del Mercoledì delle Ceneri. 

Devozione al Santo Volto di Gesù

“Di te ha detto il mio cuore, io cerco il tuo volto. 

Il tuo volto Signore io cerco” (Sal 27, 8)

Holy Face

L’uomo ha sempre desiderato contemplare il volto di Dio. Gesù ci ha detto: “Chi vede me, vede il Padre” (Gv 14,9) e, di conseguenza, la contemplazione del volto di Cristo è la contemplazione di Dio. Guardare il volto del Signore è, in un certo senso, un modo per conoscere sempre meglio la Persona di Cristo. Tuttavia, non c’è da stupirsi se i tratti del volto di Cristo abbiano incoraggiato i cristiani sin dai primi secoli, a conoscerlo e ad amarlo sempre più.

Santo Volto Veronica

Immagini come la Veronica [=Vera Icone], il velo sul quale è rimasto impresso il volto di Gesù durante la Passione, è solo uno tra gli esempi di “acheròpita” (immagine non realizzata da mano d’uomo). La più famosa tra queste [per ora] rimane sempre la Sindone di Torino, il lino utilizzato per avvolgere il corpo esanime di Gesù, che porta impresso non solo il Suo volto, ma l’intero corpo, mostrando le ferite della Passione. L’immagine della Sindone divenne famosa soprattutto dopo che venne fotografata e diffusa alla fine del XIX secolo.

Durante gli ultimi 200 anni, Cristo stesso ha chiesto la devozione al suo Volto Santo in riparazione alle molte bestemmie e offese che continuamente riceve. Questa devozione è stata introdotta attraverso due suore, suor Marie de Saint Pierre (1816-1848) e la beata Maria Pierina de Micheli (1890-1945). Nel 1958, Papa Pio XII dichiarò la festa del Santo Volto di Gesù il giorno prima del Mercoledì delle Ceneri (martedì grasso).

La preghiera della freccia d’oro.
Sister Marie de st PierreSuor Marie de Saint Pierre, una carmelitana francese, ha ricevuto la richiesta di Nostro Signore di diffondere la devozione al Suo Santo Volto. La suora ha spiegato che, il 25 agosto 1843, il Signore si rivolse a lei dicendo:

«Il mio nome è da tutti bestemmiato: gli stessi fanciulli bestemmiano e l’orribile peccato ferisce apertamente il mio Cuore. Il peccatore con la bestemmia maledice Dio, lo sfida apertamente, annienta la Redenzione, pronuncia da sé la propria condanna. La bestemmia è una freccia avvelenata che mi penetra nel Cuore. Io ti darò una freccia d’oro per cicatrizzarmi la ferita del peccatore.

Nel 1845, il Signore rivelò a Suor Marie che voleva una vera e propria opera di riparazione e che, le anime partecipanti ad essa, sono come Santa Veronica che ha superato l’indifferenza della folla e ha asciugato il Suo Volto pieno di sputi, sudore e sangue. Il Signore disse alla suora: “Io cerco delle Veroniche le quali astergano ed onorino il Mio Divin Volto che ha pochi adoratori.”

 

San Veronica v2

<< Sia sempre lodato, benedetto, amato, adorato, e glorificato, il santissimo, il sacratissimo, l’adorabilissimo, l’incomprensibile ed inesprimibile Nome di Dio in cielo, sulla terra e sotto terra, da tutte le creature di Dio, per il Sacro Cuore di Nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’Altare. Amen. >>

Dopo la morte di Suor Marie, nel 1885 papa Leone XIII fondò un’Arciconfraternita del Volto Santo. Alcuni dei primi membri furono la famiglia di Santa Teresa di Lisieux, il cui nome religioso era Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo a causa di questa devozione.

Beata Maria Pierina de Micheli e la Medaglia del Volto Santo
Blessed Maria Pierina de MicheliCome suor Marie de Saint Pierre, la Beata Maria Pierina de Micheli, è stata sollecitata dal Signore a diffondere la devozione al suo Santo Volto. La Beata racconta le sue esperienze in una lettera a Pio XII nel 1940 prima di un’udienza personale con il Pontefice.

A soli 12 anni, la Beata Pierina, aspettando di venerare il Crocifisso il Venerdì Santo, sentì Gesù dirle: “Nessuno mi dà un bacio d’amore sul mio volto per fare ammenda per il bacio di Giuda”. La futura Beata rispose, “Ti darò un bacio d’amore, Gesù.” Quando è cresciuta si è consacrata a Dio e ha vissuto una vita di intima unione con il Signore.

Nel 1938, mentre pregava davanti al Santissimo Sacramento, la Madonna le apparve con uno scapolare formato da due pezzi di stoffa. Da un lato c’era il Santo Volto di Gesù e dall’altro c’era l’Eucaristia circondata dai raggi. La Madonna le disse che:

<<Tutti quelli che indosseranno uno scapolare come questo e faranno, potendo, ogni martedì una visita al Santissimo sacramento per riparare gli oltraggi che ricevette il Suo Santo Volto durante la Sua Passione e riceve ogni giorno il sacramento eucaristico, verranno fortificati nella fede, pronti a difenderla e a superare tutte le difficoltà interne ed esterne, di più faranno una morte serena sotto lo sguardo amabile del mio Divin Figlio” >>

Medal of the Holy Face

Nel 1940, la Beata Maria Pierina realizzò e ottenne l’approvazione ecclesiastica della medaglia del Volto Santo, coniata secondo l’immagine del Viso di Gesù che ci dona la Sindone.

La devozione al Volto Santo del martedì

Il Signore ha inoltre domandato che il Suo Santo Volto fosse onorato ogni martedì e specialmente il martedì grasso, il martedì prima del mercoledì delle ceneri che sancisce l’inizio della Quaresima. Chiedendo questa devozione, Gesù apparve coperto di sangue e disse molto tristemente alla Beata Pierina:

Vedi come soffro, mi disse, eppure da pochissimi sono compreso, quanta ingratitudine anche da parte di quelli che dicono di amarmi. Ho dato il mio Cuore come oggetto sensibile del mio grande amore per gli uomini e il mio Volto lo dò, come oggetto sensibile del mio dolore per i peccati degli uomini e voglio sia onorato con una festa particolare il Martedì di Quinquagesima, festa preceduta da una novena in cui tutti i fedeli uniti nella partecipazione al mio dolore con Me riparino.

Nel 1939 Gesù disse ancora:
Desidero che il mio Volto Santo sia onorato particolarmente il martedì”.

Una buona pratica quaresimale
Tra i preparativi per la Quaresima, è opportuno celebrare la festa del Volto Santo trascorrendo un po ‘di tempo davanti al Santissimo Sacramento e recitando la preghiera della Freccia d’oro e la preghiera al Volto Santo della Beata Maria Pierina de Micheli. La ripetizione di questa devozione ogni martedì di Quaresima può anche essere un mezzo per avvicinarsi a Nostro Signore durante questo periodo speciale dell’anno liturgico.

Preghiera al Volto Santo 

Volto Santo del mio dolce Gesù, espressione viva ed eterna dell’amore e del martirio divino sofferto per l’umana redenzione, Ti adoro e Ti amo. Ti consacro oggi e sempre tutto il mio essere. Ti offro per le mani purissime della Regina Immacolata le preghiere, le azioni e le sofferenze di questo giorno, per espiare e riparare i peccati delle povere creature. Fà di me un tuo vero apostolo. Che il tuo sguardo soave mi sia sempre presente e si illumini di misericordia nell’ora della mia morte. Amen

Volto Santo di Gesù guardami con misericordia

https://www.divinarivelazione.org/martedi-prima-del-mercoledi-delle-ceneri

domenica 11 febbraio 2024

Esorcismo: satana ha terrore del Santissimo Rosario!

 


NEL SANTISSIMO ROSARIO
L'UNITA' E LA SALVEZZA DELL'UMANITA'
Dux vitae mortuus, regnat vivus


   satana ha terrore del Santo Rosario con tutti i misteri: Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi, perché sa che ogni volta che un'anima inizia la recita del Santo Rosario per lui è peggio di un esorcismo, ma non solo, le anime che nonostante le immense difficoltà perseverano in questa preghiera finiscono con il debellarlo completamente essendo difesi e liberati da Colei che con un solo sguardo annienta tutto il potere infernale.



satana, costretto nel nome di Dio dall'esorcista, ha dovuto parlare del Rosario, ecco perchè, in un celebre esorcismo, Lucifero, cioè satana in persona, fu costretto ad affermare: "Dio ha dato a Lei (la Madonna) il potere di scacciarci, e Lei lo fa con il Rosario, che ha reso potente. Per questo il Rosario è la preghiera più forte, la più esorcizzante. Esso è il nostro flagello, la nostra rovina, la nostra sconfitta".



Lucifero (durante un altro esorcismo ha confessato): "È più potente il Rosario intero con tutti e 15 i misteri se recitato col cuore che l'Esorcismo solenne".


Dunque se non riuscite a trovare sacerdoti esorcisti, se vi hanno fatto una fattura, un maleficio, se vi hanno maledetti, se siete colpiti da una qualsiasi forma di infestazione o possessione satanica, se siete o eravate dediti al satanismo, all'occultismo, alla stregoneria o allo spiritismo, per prima cosa confessatevi e confessatevi bene per spezzare ogni legame con il peccato e con satana, poi recitate ogni giorno il Santo Rosario con tutti e 20 i misteri e continuate senza stancarvi o scoraggiarvi mai e continuate a recitarlo non per un giorno o una settimana ma per almeno minimo 6 mesi riconfessandovi ogni settimana e otterrete lo stesso effetto al ricevere un esorcismo solenne al giorno dal migliore e più accreditato esorcista del mondo che in questo caso è Maria Santissima.

Se il tempo non ci consente di recitarlo tutto insieme, si possono dire i misteri gaudiosi e poi durante il giorno una decina o più per volta degli altri misteri fino a completarlo e non preoccuparsi eccessivamente delle distrazioni che il nemico suscita in noi o degli scrupoli che vengono.

Quando non si dice il Rosario intero, le decine possono essere separate, purché la Corona sia completata nello stesso giorno. Si può recitare una decina di tanto in tanto nella giornata, per completare tutta la Corona nella giornata.

Sia la decina che il Rosario completo si possono recitare ovunque, oltre la Chiesa e la propria casa: in viaggio, durante una pausa di riposo, nei momenti liberi, mentre si passeggia, quando si aspetta qualcuno o l'autobus o il metrò. È cosa lodevole recitare il Rosario entro un tempo stabilito nella giornata, nell'angolo della preghiera giornaliera dedicato all'incontro con Gesù e la Madonna.

Coloro che lo recitano intero ogni giorno avranno a loro difesa, nel momento estremo della morte, la presenza di tutti i Santi che saranno guidati da Colei che è lo sterminio dei demoni.

Si rende noto che generalmente i tempi degli esorcisti per volontà divina per liberare una persona da Satana, variano da alcuni mesi fino ad alcuni anni con la frequenza di un esorcismo a settimana.

Si ricorda che non è mai l'esorcista che libera per quanto bravo o esperto che sia, ma è Dio per mezzo dell'esorcista secondo i Suoi tempi, tempi che possono essere anche molto lunghi, portando però la persona colpita poi ad uno stato di santificazione personale molto più elevata, perché anche i soli esorcismi non bastano se non vi è la collaborazione della persona con un assidua frequenza ai sacramenti (confessione minimo ogni settimana e comunione tutti i giorni) e alla preghiera.

Mentre con la recita quotidiana del Santo Rosario con tutti e 15 o 20 i misteri si riceve automaticamente un potentissimo esorcismo ogni giorno senza dover trovare e raggiungere l'esorcista.

Se le persone colpite da ogni forma di disturbo diabolico prendessero coscienza della potenza del Santo Rosario, vi sarebbero molte più liberazioni che attraverso gli esorcisti stessi, e meno disperati.

Nostra Signora di Guadalupe
Vero Volto di Maria SS.ma
 impresso
prodigiosamente sulla 
Tilma, il mantello di 
ayate di San Juan Diego




LA VOSTRA ARMA CONTRO IL MALE : IL SANTO ROSARIO


Meditiamo spesso spesso questi scritti dove la Beata Vergine ha elogiato i benefici e i meriti della preghiera del Rosario a un'anima carismatica polacca, Barbara Klosowna, vissuta a metà del secolo scorso (1951). Questi magnifici messaggi parlano da soli. 

***

PAROLE DI NOSTRA SIGNORA MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO E MADRE NOSTRA:

"II ROSARIO DEVE ESSERE LA GIOIA DEI VOSTRI CUORI, LA LUCE DEI VOSTRI PENSIERI, IL DESIDERIO ARDENTE DELLA VO­STRA VOLONTÀ, L'ANELLO CHE VI UNISCE AL CIELO. 

È LA FONTE INESAURIBILE DEI TESORI CHE IO VI OFFRO CON LE MIE MANI IMMACOLATE. DIPENDE SOLO DA VOI ACCOGLIERLO E RECITARLO. 

OFFRITE SEMPLICEMENTE IL VOSTRO TEMPO, LA VOSTRA DISPOSIZIO­NE UMILE E DEVOTA, UN MINIMO DI SFORZO PER RACCOGLIERVI RECITANDOLO. NON SIATE AVARI DEL TEMPO CHE GLI CONSACRATE. NON LASCIATELO PER L'ULTIMO QUARTO D'ORA DELLA GIORNATA, PENSANDO CHE CI SARÀ ABBASTAN­ZA TEMPO PER RECITARLO. 

Con il Rosario si ha la grazia, l'azione dello Spirito Santo, che ci dona la conoscenza del Salvatore nei suoi misteri, ci dona l'amore del Padre mediante il quale le nostre anime diventano capaci di immergersi in Dio. Si realizzano così le parole del Figlio di Dio: "Il Regno di Dio....

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Iniziando il santo Rosario Si fa il segno della santa + Croce e si recita il Credo, un Pater e un'Ave.

Ogni mistero poi  é composto da: un Pater/10 Ave/1 Gloria mentre si medita l'insegnamento del  Mistero

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 "II regno di Dio è in voi; il regno eterno, universale, il regno della verità, della santità e della grazia, il regno della giusti­zia, dell'amore e della pace".

IL ROSARIO È PER VOI

"IL ROSARIO È UN TESORO INESAURIBILE DI GRAZIA DEL DIO UNICO NELLA SANTA TRINITÀ. MA PER USUFRUIRE DEI SUOI BENEFICI CI VUOLE LA FEDE, CHE POI DIVENTA GIOIA. 

IL ROSARIO È VOSTRO. VI È STATO DATO PER SEMPRE, PER OGNI MOMENTO E PER OGNI NECESSITÀ, E DIPENDE DA VOI APPROFITTARNE E AGIRE. MA ESIGE FEDELTÀ E PERSEVERANZA. 

È una preghiera che unisce in una grazia comune e in una forza vittoriosa tutti quelli che la stimano e l'amano mentre vivono sulla terra, e li unisce insieme a quelli che sono già nel trionfo del Cielo.

Tienilo come un sigillo sul tuo cuore. Con il Rosario è più facile bussare alla porta della Misericor­dia di Dio". 

"Ogni vittoria sul male avvicina alla méta: è la Mia stessa vittoria, che Io ho già ricevuto dal Figlio Mio. Ogni vittoria sul male avvicina il Mio Regno: la condizione per vincere, è la preghiera continua del Rosario. 

La via più breve 

"Io sono la Verità. Tutte le mie parole sono giustizia e verità. Mio figlio ha detto: "Io sono la Verità". Chi ama il rosario ama la Verità. Essa sarà nei suoi pensieri, nelle sue parole, nelle sue conoscenze, nei suoi giudizi. 

Ma è innanzitutto in Me, per Me e grazie a Me che il Rosario raggiunge la verità. Ecco come si realizzano la parole: "Chi agisce in Me, non pecca", come pure le parole: "Io sono la via più corta ver­so la verità, verso il Figlio e verso Dio. Ecco perché Io proclamo il Rosario". 

Io sono nel Rosario 

"Ogni mistero ha la sua potenza e il suo fine, ma tutti i venti misteri in­sieme sono come un'armata schiera­ta in battaglia sotto la Mia egida. Chi dice il rosario deve sapere e ricordare che tale preghiera è più che avere costruito grandi edifici, o aver fatto scoperte strabilianti. Colui che troverà Me, troverà la vita e acquisterà la salvezza. Deve ri cordare che lo sono nel Rosario. È qui che dovete cercarMi e che Mi troverete. Ecco ciò che deve incitarvi e incoraggiarvi a recitare il Rosario con più grande fervore.

Occorrerebbero più Rosari e recitati meglio per far passare più lar­gamente i fiumi di grazie del Mio Cuore Immacolato. Amen". 

L'arma nella battaglia

"Io sono vicina, vicinissima a coloro che Mi fanno conoscere in spirito e in verità. CercateMi sulle strade del Salvatore nel Rosario. Chi Mi troverà, troverà la via e otterrà la salvezza da Dio.

Il Rosario è la ricerca di Me e di Mio Figlio. È l'aspirazione alla mèta suprema, la salvezza delle anime attraverso la via santificata dal Rosario. È l'arma nella battaglia e la consolazione nel riposo. È la sorgente non disseccata, inesauribile di grazie. È la Mia volontà, il Mio desiderio e il Mio ordine. Il Rosario è il Mio dono, il dono della Madre ai suoi poveri figli. È il segno visibile della protezione e il sigillo degli eletti. 

È la gioia degli angeli e il gaudio dei santi. È il terrore e lo spavento dei demoni, domati da esso. È il più semplice e il più vicino contatto del Cielo con la terra. 

È il tesoro dei poveri e la forza dei coraggiosi. È infine la gioia del dovere compiuto con amore, è la speranza della ricom­pensa che sarà ottenuta quaggiù come nell'eternità. 

Il Rosario è un assorbimento amorevole dei venti misteri, goccia a goccia, come di una pioggia rinfre­scante necessaria affinchè la buona terra produca buoni frutti. Voi non credete come si dovrebbe nella potenza del Rosario. Coloro che 10 recitano, si uniscono agli Angeli e sono sotto la loro influenza. Il Rosario dona delle ali, è la via facile, la via sicura, la via infallibile, unica, predestinata. 

Il dono della Mia Misericordia

Il Mio Cuore Immacolato accetta tutto e aspetta. Il primo segno che date, è la vostra stima per il Rosario. Da essa deriva la fede nel­la potenza del Rosario, e poi viene l'amore nel recitarlo. Il Mio Cuore è sempre contento quando vede nei vostri cuori la stima, la fede, la speranza, l'amore. 

Il Rosario è il Mio bene. Perciò è odiato da quel­li che Mi odiano. Poveretti! Ogni volta che sono discesa sulla terra per il mio amore e la mia pietà per voi, Io vi ho ricordato il Rosario. È il dono della Mia Misericordia. Abbiate fiducia! È arrivato il tempo che il mio Rosario diventi la vostra arma. È nel Rosario che dovete cercarmi e trovarmi. Io sono vicina a voi! Mio figlio ha detto: "I vostri cuori non si turbino! Non abbiate paura!"

UNITI AGLI ANGELI

"Nelle mani dei Santi, il Rosario fu sempre lo stesso, anche se un tem­po era molto più corto. Ma lo reci­tavano con tutta la loro anima ardente, con l'umiltà e la riconoscen­za per questo "salterio" di Maria. Essi si univano così agli Angeli, ri­manendo sotto la loro influenza. Si sentivano talmente uniti in una po­tente armata, lottando contro l'infer­no, per ottenere la salvezza delle anime! 


Erano così fedeli al Rosario che gli consacravano il loro tempo miglioreCosì facevano scorrere con amore ogni grano del rosario, sperando di ritrovarli nell'eternità. È su di loro che si sono realizzate le Mie promesse e le parole di Mio Figlio: "La fede trasporta le montagne"I miracoli, in quei tempi, erano talmente universali, che per alcuni potevano diventare una cosa comune

E coloro che hanno già perso la semplicità del cuore, dei quali satana ha offuscato la ragione e deformato il giudizio e la co­noscenza della verità, questi poveri eretici hanno rifiutato il Rosario, che è il primo ostacolo contro la colpa e il peccato. E sono diventati nemici. 

Il Rosario deve riacquistare la sua antica importanza e il suo valore. È per mezzo del Rosario che deve realizzarsi l'unità delle nazioni nella medesima fede, e questo de­ve accadere prima del "compimento del mondo". 

Tutto questo è detto per voi e per tut­ti. Tutto questo è in Me e per Me, grazie alla potenza del primo miste­ro del Rosario nel quale si trovano tutte le promesse, perché ho detto: "Io sono la serva del Signore"

Ci sono persone che non vogliono servire, non vogliono servire né Me Stessa, né Dio, né loro stessi". 

Bisogna avere una fiducia senza li­miti nella potenza del Rosario. Non deve essere considerato come un fardello, ma come un grande dono d'amore. A chi sa questo, il Rosario non peserà mai, ma gli darà delle ali". 

La via facile e sicura 

Io voglio sempre parlarvi, anche se voi non volete. Amo parlare
so­prattutto tramite il Rosario, duran­te il Rosario e nel Rosario. 

È in es­so che Io vi parlo della mia devozione suprema per Dio, della mia vita, delle mie preghiere, del mio lavoro, e della mia unione con Dio attraverso l'amore e la sottomissio­ne alla sua Santa Volontà. Vi parlo dei sentimenti del mio Cuore, cuore di una madre, la più addolorata, ma che in fondo alla sua anima, è la più felice. 

La mia felicità deriva dal possesso di Gesù e di una fede suprema nella gloria di Dio. Mostrando il Rosario, Io vi dico che questa via è sicura, infallibile, unica, predestinata. È accessibile a tutti, e grazie a me, è una via, co­me dite voi,"aperta, spianata"

Le tracce della via del Rosario, sono forti e visibili, e quando la percorrete, Io cammino con voi, al vostro fianco. Perché allora tante preoc­cupazioni e turbamenti tra voi? Se solo vi decideste a questo atto di volontà, a questo primo sforzo, Io sono con voi su questa via. Dovete saperlo e ricordarlo. 

Penetrate spes­so nei sentimenti del mio Cuore. Ed ora, fate scorrere lentamente nel vo­stro pensiero tutti i Misteri dal Mio "fiat" gioioso, attraverso il "fiat" più doloroso, fino al più umile dei "fiat" nei misteri gloriosi, la cui corona è il mio "Magnificat" costante

È il Mio testamento per Voi, ma un testamento vivente, perché nei miste­ri, Io sono del tutto viva e presente. Io osservo come lo ricevete, in che modo agite e quanto in ogni Mio figlio, ci sia di Me e della mia eredità". 

Distrugge l'eresia 

"Nella contemplazione, il Mio Cuore si è infiammato. Oggi è il primo sabato del mese, e i Miei figli si riuniscono di nuovo nel mondo intero. Io ne ho molti, molti, ed è la gioia del mio Cuore Immacolato.

Io li vedo tutti: quelli che per la prima volta mi regalano i loro "primi saba­ti", e quelli che non lo vogliono fare; e ancora quelli che una volta lo facevano ma che ora non lo voglio­no più fare.
Di Gesù si è detto che tutto ciò che faceva, lo faceva bene. Di Sua Madre, si è detto lo stesso. Allora, se volete fare del vostro meglio, dovete imitare il Figlio di Dio e Sua Mare unendovi a loro. 

 Recitando il Rosario, bisogna chiedersi: 

- Di questo mistero, che posso applicare nella mia vita? 

- Come posso unirmi a Maria e a Suo Figlio? 

- Come posso scoprire ciò che mi è utile affinchè il frutto sia buo­no e che tutto ciò che farò, lo faccia bene? 


satana ha inventato delle eresie per impedire il Rosario, per privare gli uomini del Rosario, perché ogni mistero del Rosario distrugge l'eresia.


IO DESIDERO ESSERE CHIAMATA 

"IO SARÒ VICINA A COLORO CHE MI CHIA­MANO. NON È MAI INVANO CHE VENGO INVOCATA. VENGO SEMPRE A POR­TARE GRAZIE NUMEROSE E IL GRANDE AMORE DEL MIO MATERNO CUORE. IO DESIDERO ESSERE CHIAMATA, DESIDERO ACCORDARVI GRAZIE. 

IL MIO CUORE È PIENO D'AMORE, E PER QUESTO VI INVI­TO A PREGARE IL ROSARIO; ED INSISTO PERCHÉ SIA RECITATO BENE".

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"Mi bone IESU, dimitte nobis débita nostra, libera nos ab igne inferni, deduc in coelum omnes Animas, praesertim illas, quae màxime ìndigent Misericordia Tua"


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MEDITAZIONE DI BARBARA KLOSOWNA


"Di Gesù si dice che tutto ha com­piuto nel miglior modo. Lo stesso si può dire della Sua Santa Madre. Tutto si compie nel Rosario. Noi possiamo ritrovare ogni mistero nella nostra vita, se ci raccogliamo e riflettiamo. Gesù ha attribuito la bontà soltanto a Dio. Ma noi dob­biamo aspirare a possedere in noi tale virtù, fino ad esserne comple­tamente sommersi. 

Il Rosario ha un valore immenso per l'imitazione di Gesù Cristo e della Santa Vergine. Ci insegna co­me fare e ci facilita il lavoro interiore per conoscere noi stessi. 

Non sempre il Rosario ci fa scoprire questo doppio abisso della mise­ria umana e della Misericordia di Dio. Ma arriva il tempo in cui ciò si verifica inconsciamente. 

È bene pertanto, recitando il rosario, fare i seguenti confronti: l'Uomo-Dio agisce così, come pure la Sua Santa Madre: l'Uomo-Dio soffre così, come pure la Sua Santa Madre. E per me, qual è il mio po­sto in questo mistero? Che inse­gnamento da alla mia vita? L'importante è che sia recitato con una fede viva, affinché sia fortifi­cata e rianimata in ogni mistero. 

La Madre di Dio vuole che la no­stra fede sia fortificata e conferma­ta nel rosario, fino al punto di spez­zare le rocce e fare dei miracoli! Di fronte a così tante grazie e be­nefici che possiamo ricevere, dob­biamo dunque pregare meglio il Rosario e recitarlo con un fervore rinnovato!".

Gesù in Te confido

Traduzione da "Stella Maris" Tratto dal SEGNO DEL SOPRANNATURALE SITO WEB http://www.edizionisegno.it

AVE MARIA PURISSIMA!