domenica 31 marzo 2024

SANTA PASQUA/SANTO PASSAGGIO...

BUONA PASQUA



1 Annuntiatio.2Visitatio.3Nativitas.4Praesentatio.5Inventio in Templo.
1.Baptisma.2Autorevelatio in Cana.3Proclamatio Regni Dei.4Transiguratio.5Eucharistiae...
1 Agonia.2Flagellatio.3Coronatio Spinis.4Baiulatio Crucis.5Crucifixio.
1.Resurrectio.2Ascensio.3Pentecostes.4Assumptio.5Coronatio in Caelo.
Salve Regina... et Bene+dictio PP.Benedicti  XVI
***

DOZULE'

PREGHIERA DETTATA DA GESÙ 
A MADELEINE AUMONT

DA RECITARE TUTTI I GIORNI
Gesù ha dettato una novena e una preghiera, da recitare col Rosario. Ogni focolare che dirà questa preghiera con grande fiducia
sarà protetto da ogni cataclisma.
Fare il Segno di Croce...

Gesù di Nazareth ha trionfato sulla morte. Il Suo Regno è eterno.
Egli viene per vincere il mondo e il tempo.
Pietà mio Dio, per quelli che Ti bestemmiano, perdona loro, essi non sanno quello che fanno.
Pietà mio Dio, per lo scandalo del mondo, liberali dallo spirito di Satana.
Pietà mio Dio, per quelli che fuggono da Te, dà loro il gusto della Santa Eucarestia.
Pietà mio Dio, per quelli che verranno a pentirsi ai piedi della Croce Gloriosa,
che essi vi trovino la Pace e la Gioia in Dio nostro Salvatore.
Pietà mio Dio, affinché venga il Tuo Regno, ma salvali, è ancora tempo,
perché il tempo è vicino, ed ecco Io vengo.
Amen.
VIENI, SIGNORE GESÙ.
Recitare un Pater e 10 Ave
Pietà mio Dio, per coloro che oggi ancora più di ieri ti perseguitano.
Riversa nei loro cuori umani la Tua Misericordia.
Signore, riversa sul mondo intero i tesori della Tua infinita Misericordia.
Vieni Signore Gesù, noi ti attendiamo.
Amen.
Fare il Segno di Croce...

sabato 30 marzo 2024

Il film scorre e l'uomo vede

SANTA PASQUA A TE E FAMIGLIA:

"EVANGELII  LECTIO

SIT  NOBIS  SALUS  ET  PROTECTIO"

AMEN. 

'Su l'Apocalisse di S. Giovanni Apostolo. Settembre-ottobre 1950. I Quaderno' (Parte II)

                        L'Apocalisse 

   Cap. II

   L'Apocalisse è un libro di rivelazione, sì. Anzi esso conclude la grande Rivelazione. Ma è anche un libro profetico.
   Rivelazione e profezia vengono ambe da Dio. Perché solo Dio li ispira. Solo Dio li può ispirare perché solo Egli sa la Verità essendo la Verità, e conosce gli eventi futuri perché è l'Eterno, l'Onnisciente, l'Onnipotente.
   La profezia è come una proiezione di fatti futuri, visti da Dio solo, e illuminati a coloro che vivono nelle nebbie del loro temporaneo presente. Per far capire ai grandi analfabeti della religione — e sono tanti, tanti anche fra coloro che limitano l'esser cattolici al ricevere i Sacramenti, all'ubbidire al precetto festivo, al prender parte alle processioni, all'andare, sì, anche questo, alle prediche, ma che non sanno rispondere, se vengono interrogati, a tante cose, al significato di certe parole, e una è la parola "profezia e profeti" e l'altra è quella di "apostolo", e altre ancora, e confondono quanto è cosa buona, cosa di luce, con cosa non buona, non fatta di luce, perché non sanno — per far capire a questi analfabeti della religione cosa è la rivelazione e cosa è la profezia, così come altrove, a spiegare l'Unità e Trinità di Dio, si è portato il paragone delle tre facce di un poliedro, altrettanto ora si porti il paragone, e forse capiranno, di una proiezione su fatti reali, ma avvenuti in un altro luogo e in un tempo antecedente, o di una proiezione di fatti che certo verranno, ma ancora non sono, e una sola Mente li sa, una sola Pupilla li vede, una sola Parola li può illustrare.
   L'uomo, nei secoli, ha fatto molte invenzioni e scoperte, alcune buone, alcune cattive, altre che avrebbero potuto esser buone, perché potevano esser mezzo di formazione, di istruzione, e anche di elevazione, e che invece si sono fatte non buone perché hanno servito ad eccitare i bassi appetiti della parte inferiore, a corrompere l'intelletto, a ledere l'anima per conseguenza. Una di queste cose, che avrebbero potuto esser buone e che si son fatte non buone, avendo servito ad illustrare il vizio, il delitto, il peccato, è la cine­matografia; un'altra, la stampa. Ma a rendere la nostra idea serve la prima. La cinematografia, coi suoi film, può illustrare fatti e perso­ne del passato. Più o meno storicamente bene, perché l'uomo rara­mente fa bene ciò che fa, e più raramente ancora fa secondo la veri­tà delle cose. Ma, ad ogni modo, a mezzo di questa invenzione, è pos­sibile mostrare ai viventi persone, avvenimenti, usi e costumi di se­coli e anche di millenni passati. Il film scorre e l'uomo vede. (continua)

AMDG et D.V. MARIAE

venerdì 29 marzo 2024

Eppure, ancora, il mondo é pieno di atei



 ..."Colui che è" è l'antico Nome di Dio, quello col quale Dio si nominò a Mosè sul monte, quello da Mosè insegnato al suo Popolo perché così potesse chiamare Iddio. Tutta l'eternità, la potenza, la sapienza di Dio balena in questo nome.
    Colui che è: l'eternità. Non ha avuto un passato Dio. Non avrà un futuro. Egli è. Il presente eterno.
 Se l'intelletto umano, anche il più potente degli intelletti umani; se un potente, anche il più potente tra gli umani, con puro desiderio, con puro pensiero scevro di umani orgogli, medita questa eternità di Dio, sente, come nessuna lezione, meditazione o contemplazione valse a fargli sentire, ciò che è Dio e ciò che è lui: il Tutto e il nulla; l'Eterno e il transitorio; l'Immutabile e il mutabile; l'Immenso e il limitato. Sorge l'umiltà, sorge l'adorazione adeguata all'Essere divino cui va data adorazione, sorge la fiducia perché l'uomo, il nulla, il granello di polvere rispetto al Tutto e al tutto il creato dal Tutto, si sente sotto il raggio della protezione di Colui che, essendo dall'eternità, volle che gli uomini fossero, per dar loro il suo infinito amore.
   Colui che è: la potenza infinita.
   Quale cosa o persona potrebbe da se stessa essere? Nessuna. Senza combustioni e fusioni di particelle sparse per i firmamenti non si forma un nuovo astro, come spontaneamente non si forma una muffa. Per l'astro, grande più della Terra, o per la muffa microscopica, occorrono materie preesistenti e speciali condizioni di ambiente atte alla formazione di un nuovo corpo, sia esso grandissimo o microscopico. Ma chi dette modo all'astro e alla muffa di formarsi? Colui che creò tutto quanto è, perché Egli era da sempre, e da sempre era potente.
   Ci fu dunque, per ogni cosa che è, un Principio creatore che, o direttamente creò (la prima creazione), o mantenne e favorì il perpetuarsi e rinnovarsi della creazione. Ma Egli chi lo creò? Nessuno. Egli è. Per Se stesso. Non deve il suo Essere a persona o cosa alcuna. Egli è. Non ha avuto bisogno di un altro essere per essere, come nessun altro essere, a Lui avversario, benché da Lui creato — perché ogni spirito o carne o creatura del mondo irrazionale sensibile sono da Dio creati — può portarlo al non essere. E se tutto quanto è, nel Cielo spirituale, nel Creato sensibile, negli Inferni, è già testimonianza della sua immensa potenza, il suo essere, senza aver avuto principio da altro essere o cosa, è l'immensa testimonianza della sua immensa potenza.
   Colui che è: la sapienza perfettissima, increata, che non ha avuto bisogno di autoformazione o di formazione di maestri per essere. La Sapienza che nel creare il tutto, che non era, non commise uno sbaglio, creando e volendo perfettamente.
(continua)



martedì 26 marzo 2024

L'Era Nuova della Vera Lberazione e Autentico Rinnovamento

 



Morendo hai segnato l’inizio dell’era nuova,

 conduci gli uomini sulla via della vera liberazione e

    dell’autentico rinnovamento.

lunedì 25 marzo 2024

venerdì 22 marzo 2024

Anna Maria Taigi, beata (1920)

 Anna Maria Taigi descrisse in maniera a dir poco straordinaria con grande precisione e dovizia di particolari luoghi che lei non aveva mai visitato, come allo stesso tempo parlò di fatti che poi effettivamente ebbero luogo in epoche a lei successive. Tra queste, ci fu la sconfitta dell’esercito di Napoleone in Russia o la sua morte, ma anche la guerra in Grecia o la rivoluzione francese. Passando poi per altre catastrofi naturali, oppure per l’arrivo del pontificato di Papa Pio IX.

Una delle profezie che destano maggiore attenzione della Beata Taigi è quella dei “tre giorni di buio”, che trova importanti consonanze anche nelle parole e nelle visioni e rivelazioni di molti altri mistici e santi, da Suor Faustina Kowalska alla Beata Elena Aiello o alla mistica Teresa Musco...

Le parole pronunciate dalla mistica 

sui tre giorni di buio

photo web source

E' giusto leggere le parole di queste grandi sante, tra cui quelle della Taigi, che scriveva: “Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sopra la terra l’oscurità immensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile e l’aria sarà nociva e pestilenziale e recherà danno, sebbene non esclusivamente ai nemici della religione”.

Durante questi tre giorni, la luce artificiale sarà impossibile; arderanno soltanto le candele benedette. Durante tali giorni di sgomento, i fedeli dovranno rimanere nelle loro case a recitare il Rosario e a chiedere Misericordia a Dio”, spiegava la mistica. Aggiungendo che “tutti i nemici della Chiesa (visibili e sconosciuti) periranno sulla Terra, durante questa oscurità universale, eccetto soltanto quei pochi che si convertiranno. L’aria sarà infestata da demoni che appariranno sotto ogni specie di orribili forme. La religione verrà perseguitata e i preti massacrati. Le Chiese verranno chiuse, ma solo per poco tempo. Il Santo Padre sarà obbligato a lasciare Roma”.

Al termine di questo tempo, la mistica preconizzava tuttavia giorni di luce. Dopo i tre giorni di buio, San Pietro e San Paolo designeranno un nuovo Papa. Allora il Cristianesimo si diffonderà in tutto il mondo”, si legge nella sua profezia. “Egli è il Santo Pontefice scelto da Dio per resistere alla bufera. Alla fine, egli avrà il dono dei miracoli e il suo nome sarà lodato su tutta la terra. Intere nazioni ritorneranno nella Chiesa e la faccia della terra sarà rinnovata. La Russia, l’Inghilterra e la Cina entreranno nella Chiesa”.

***

PREGHIERA a Maria SS.ma COMPOSTA DALLA 

BEATA ANNA MARIA TAIGI

*29.5.1769 // 9.6.1837*

<<Genuflesso ai vostri santissimi piedi, o Grande Regina dei Cieli, vi venero col più profondo rispetto, e confesso che siete Figlia del divin Padre, Madre del Verbo divino e Sposa dello Spirito Santo. Voi siete la tesoriera e la dispensatrice delle sue misericordie. il vostro purissimo cuore ricolmo di carità, di dolcezza e tenerezza verso i peccatori, è l’origine per cui vi chiamo Madre della divina pietà. 

<<Quindi con grande fiducia mi presento a voi, Madre mia amorosissima, afflitto e angustiato, e vi prego farmi sperimentare la verità con cui mi animate, concedendomi la grazia per cui vi supplico, se è conforme alla divina volontà, ed in vantaggio dell’anima mia. Deh! Volgete, vi prego, i vostri purissimi occhi verso di me e di quelli specialmente che più si sono raccomandati alle mie orazioni. 

<<Guardate la crudele guerra, che il demonio, il mondo e la carne fanno alle anime nostre, e quante ne periscono. Ricordatevi, tenerissima Madre, che tutti siamo vostri figli, comprati con il preziosissimo sangue del vostro Unigenito. Degnatevi pregare con il maggiore impegno la Santissima Trinità, affinché mi conceda la grazia onde sia sempre superiore al demonio, al mondo e a tutte le mie perverse passioni; quella grazia, cui cui i giusti maggiormente si santifichino, i peccatori si convertano, le eresie siano distrutte, gl’infedeli illuminati e convertiti.

<<Domandate, o Maria amorosissima, questa grazia per l’infinita bontà dell’Altissimo Iddio, per i meriti del vostro Santissimo Figliolo, per il latte che gli deste, per le sollecitudini con cui lo serviste, per l’amore con cui lo amaste, per le lacrime che spargeste, per il dolore che soffriste nella sua Santissima Passione. 

<<Otteneteci il gran dono, che tutto il mondo formi un solo popolo ed una Chiesa che dia gloria, onore e ringraziamento alla Santissima Trinità, ed a Voi che siete la Mediatrice. Questa grazia mi conceda la potenza del Padre, la sapienza del Figlio e la virtù dello Spirito Santo. >

(approvata da papa Pio VII il 6 marzo 1809)

 












Un esorcismo rivelatore...






 

ROSARIUM VIRGINIS MARIAE

 https://www.youtube.com/watch?v=GMvmtLh-6sI

1 Annuntiatio.2Visitatio.3Nativitas.4Praesentatio.5Inventio in Templo.
1.Baptisma.2Autorevelatio in Cana.3Proclamatio Regni Dei.4Transiguratio.5Eucharistiae...
1 Agonia.2Flagellatio.3Coronatio Spinis.4Baiulatio Crucis.5Crucifixio.
1.Resurrectio.2Ascensio.3Pentecostes.4Assumptio.5Coronatio in Caelo.
Salve Regina... et Benedictio PP.Benedicti xvi



mercoledì 20 marzo 2024

DUE MESSAGGI PER TE, SI PROPRIO PER TE , CARISSIMO! CARISSIMA!

 Preghiera a San Giuseppe

Glorioso San Giuseppe, nostro amatissimo protettore, estendete con amore su di noi e su tutti coloro che ci sono cari la vostra paterna protezione.
Estendetela soprattutto su questa casa, voi, la cui potenza sul cuore di Gesù sa rendere possibili le cose impossibili, noi ve ne scongiuriamo.
Provvedete ai nostri urgenti bisogni, aprite i vostri occhi di padre sugli interessi spirituali e materiali dei vostri figli; veniteci in aiuto nei nostri timori, nelle nostre angustie, nelle nostre stranezze, nei nostri dolori, nelle nostre malattie, allontanate da noi i pericoli che ci minacciano, soccorreteci nei nostri imbarazzi, prendete sotto la vostra protezione i nostri corpi e i nostri beni, come pure gli affari importanti e difficili che noi vi raccomandiamo.
Mostrateci, infine, come siete buono per coloro che vi invocano e vogliono restare sempre vostri, sempre devoti.
O San Giuseppe, otteneteci una vita pura, una virtu senza macchia.
O San Giuseppe, avvocato delle cause difficili disperate, intercedete per noi.
San Giuseppe, protettore dei moribondi, per il vostro trapasso fra Gesù e Maria, pregate per noi adesso e nell’ora della nostra morte. Così sia.
Pater, Ave, Gloria

SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE


SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

L’origine della devozione al Sacro Manto di San Giuseppe risale al 22 Agosto 1882, data in cui l’Arcivescovo di Lanciano Mons. F.M. Petrarca ha approvato la devozione a questa pratica, invitando i fedeli a farne uso frequente.
Queste orazioni vanno recitate per trenta giorni consecutivi in ricordo dei 30 anni di vita di San Giuseppe a fianco di Gesù. Sono senza numero le grazie che si ottengono ricorrendo a San Giuseppe. E’ cosa buona accostarsi ai Sacramenti e promuovere il culto del Santo.

Introduzione

San Giuseppe ci sorrida propizio e ci benedica sempre.
San Giuseppe, conforto degli afflitti, prega per noi!

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in nostro aiuto.
Gesù, Giuseppe e Maria,
vi dono il cuore e l’anima mia.

GLORIA AL PADRE
(alla Santissima Trinità ringraziandola per aver esaltato San Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale)

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal Cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.
O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza, nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.
Amen.

CREDO APOSTOLICO
Io credo in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio,
nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi,
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna.
Amen!

Offerta

1) Eccomi San Giuseppe, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti tutto il mio amore verso di te.
Aiutami, San Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto nell'ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l'eternità. Amen.

2) O glorioso Patriarca San Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti venero devotamente e ti offro queste mie preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell'antico Giuseppe, poiché, non solo il Sole divino, Gesù, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi, ma anche la mistica luna, Maria, ti rischiarò con la sua dolce luce.
Glorioso San Giuseppe, come l'esempio di Giacobbe, che andò personalmente a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell'Egitto, servì a trascinarvi anche i suoi figli, così spero che l'esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono con tutta la loro stima e con tutta la loro fiducia, convincano anche me a intessere in tuo onore questo manto prezioso.
O gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, e come loro di vivere sereno sotto il manto della tua protezione ogni giorno della mia vita e nel momento della mia morte. Amen.


Orazioni

1) Salve o glorioso San Giuseppe, custode dei tesori incomparabili del Cielo e padre davidico di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria Santissima tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l’onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato vedere.
San Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla Misericordia Divina la grazia che umilmente imploro. Ti ricordo anche le anime benedette del Purgatorio perché tu ottenga per loro grande sollievo nelle loro pene.
3 GLORIA AL PADRE

2) Potente San Giuseppe, che fosti proclamato patrono universale della Chiesa, t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro San Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati. Poiché non c’è dolore, angoscia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso, degnati, per i doni che Dio ha messo nelle tue mani, di ottenermi la grazia che ti domando. Anche voi, anime sante del Purgatorio, supplicate San Giuseppe per me.
3 GLORIA AL PADRE

3) Tu, o caro Santo, che conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera, sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. L’anima mia addolorata non trova riposo in mezzo alle pene. Nessun cuore umano potrebbe comprendere la mia angoscia; se pure trovassi compassione presso qualche anima caritatevole, essa non mi potrebbe aiutare. Tu invece hai donato conforto e pace, grazie e favori a tante persone che ti hanno pregato prima di me; per questo mi prostro davanti a te e ti supplico sotto il grave peso che mi opprime.
A te o San Giuseppe ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché Santa Teresa ha detto e lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a San Giuseppe verrà certamente concessa”.
O San Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e porta verso la luce divina e la felicità le anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre preghiere.
3 GLORIA AL PADRE

4) Eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.
Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.
Per il tuo carissimo Nome, aiutami.
Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.
Per le tue sante lacrime, confortami.
Per i tuoi dolori, abbi compassione di me.
Per le tue allegrezze, consola il mio cuore.
Da ogni male dell’anima e del corpo liberami.
Da ogni pericolo e disgrazia salvami.
Soccorrimi con la tua santa protezione e, nella tua misericordia e potenza, ottienimi quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.
3 GLORIA AL PADRE

5) Glorioso San Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori, che tu ottieni per i poveri afflitti. Tutti coloro che sono ammalati, oppressi, affamati e offesi nella loro dignità umana, calunniati, traditi, implorano la tua regale protezione certi di essere esauditi nelle loro domande.
Non permettere, San Giuseppe carissimo, che io sia il solo, fra tante persone beneficate, a restare privo della grazia che ti domando. Mostrati anche verso di me potente e generoso e io ti ringrazierò come mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio.
3 GLORIA AL PADRE

6) Eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati di concedermi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente di accettare la mia ferma decisione di essere tra i molti che vivono sotto la protezione di San Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale segno della mia devozione.
3 GLORIA AL PADRE

Pie suppliche

In ricordo della vita nascosta di San Giuseppe con Gesù e Maria.

San Giuseppe, prega Gesù
Che venga nell’anima mia e la santifichi.
San Giuseppe, prega Gesù
Che venga nel mio cuore e lo infiammi di carità.
San Giuseppe, prega Gesù
Che venga nella mia intelligenza e la illumini.
San Giuseppe, prega Gesù
Che venga nella mia volontà e la fortifichi.
San Giuseppe, prega Gesù
Che venga nei miei pensieri e li purifichi.
San Giuseppe, prega Gesù
Che venga nei miei affetti e li regoli.
San Giuseppe, prega Gesù
Che venga nei miei desideri e li diriga.
San Giuseppe, prega Gesù
Che venga nelle mie azioni e le benedica.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù
Il suo santo amore.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
L'imitazione delle sue virtù.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
La vera umiltà di spirito.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
La mitezza di cuore.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
La pace dell'anima.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
Il santo timore di Dio.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
Il desiderio della perfezione.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
La dolcezza di carattere.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
Un cuore puro e caritatevole.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
La grazia di sopportare con pazienza le sofferenze della vita.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
La forza per compiere sempre la volontà del Padre.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
La perseveranza nell'operare il bene.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
La fortezza nel sopportare le croci.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
Il distacco dai beni di questa terra.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
Di camminare per la via stretta del cielo.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
Di fuggire ogni occasione di peccato.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
Un santo desiderio del Paradiso.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù
La perseveranza finale.

San Giuseppe, non mi allontanare da te.
San Giuseppe, fa’ che il mio cuore non cessi mai di amarti e la mia lingua di lodarti.
San Giuseppe, per l'amore che portasti a Gesù aiutami ad amarlo.
San Giuseppe degnati di accogliermi come tuo devoto.
San Giuseppe, io mi dono a te: accettami e soccorrimi.
San Giuseppe, non mi abbandonare nell’ora della morte.
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia.

3 GLORIA AL PADRE


Invocazioni a San Giuseppe

1) Ricordati, mio caro protettore San Giuseppe, purissimo sposo di Maria vergine, che mai si udì che alcuno abbia invocato la tua protezione e chiesto il tuo aiuto, senza essere stato consolato. Con questa fiducia, mi rivolgo a te e con insistenza mi raccomando.
O San Giuseppe, ascolta la mia preghiera, accoglila pietosamente ed esaudiscila. Amen.

2) Glorioso San Giuseppe, sposo di Maria e padre davidico di Gesù, pensa a me, veglia su di me. Insegnami a lavorare per la mia santificazione, aiutami a comprendere il tuo esempio di castità. Prendi sotto la tua pietosa cura i bisogni urgenti che oggi affido alle tue sollecitudini paterne. Allontana gli ostacoli e le difficoltà e fa che il felice esito di quanto ti chiedo sia per la maggior gloria del Signore e per il bene dell’anima mia. In segno della mia più viva riconoscenza, ti prometto di fare conoscere le tue glorie, mentre con tutto l’affetto benedico il Signore che ti volle tanto potente in cielo e sulla terra. Amen.


Litanie in onore a San Giuseppe

Signore, pietàSignore, pietà
Cristo, pietàCristo, pietà
Cristo, ascoltaciCristo, ascoltaci
Cristo esaudisciciCristo esaudiscici

Padre celeste, Dioabbi pietà di noi
Figlio, Redentore del mondo, Dioabbi pietà di noi
Spirito Santo, Dioabbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dioabbi pietà di noi

Santa Mariaprega per noi
San Giuseppeprega per noi
Glorioso figlio di Davideprega per noi
Splendore dei Patriarchiprega per noi
Sposo della Madre di Dioprega per noi
Custode purissimo della Vergineprega per noi
Tu che nutristi il Figlio di Dioprega per noi
Solerte difensore di Cristoprega per noi
Capo dell’alma Famigliaprega per noi
O Giuseppe giustissimoprega per noi
O Giuseppe castissimoprega per noi
O Giuseppe prudentissimoprega per noi
O Giuseppe fortissimoprega per noi
O Giuseppe obbedientissimoprega per noi
O Giuseppe fedelissimoprega per noi
Modello di pazienzaprega per noi
Amante della povertàprega per noi
Modello dei lavoratoriprega per noi
Decoro della vita domesticaprega per noi
Custode dei verginiprega per noi
Sostegno delle famiglieprega per noi
Conforto dei sofferentiprega per noi
Speranza degli infermiprega per noi
Patrono dei moribondiprega per noi
Terrore dei demoniprega per noi
Protettore della Santa Chiesaprega per noi

Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondoperdonaci, o Signore
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondoesaudiscici, o Signore
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondoabbi pietà di noi

Preghiamo:
O Padre, che ci hai rinnovati con il tuo dono, fa che camminiamo davanti a te nelle vie della santità e della giustizia, sull’esempio e per l’intercessione di San Giuseppe, uomo giusto e fedele, che nella pienezza dei tempi cooperò con il grande mistero della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore.
Amen!


Chiusura del Sacro Manto

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di custodire dal cielo l’anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto del tuo patrocinio.
Fin da ora, ti eleggo padre, protettore, guida, ponendo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte.
Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili e invisibili; assistimi in tutte le necessità; consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente durante l’agonia. Rivolgi una parola per me a quell’amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti dilettissimo sposo.
Ottienimi quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio.
Amen!


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GESU' GIUSEPPE E MARIA

VI DONO IL CUORE E L'ANIMA MIA....

martedì 19 marzo 2024

O Giuseppe: Speranza certa della nostra vita e Colonna del mondo


O Giuseppe, onor dei celesti,
o speranza certa della nostra vita e colonna del mondo,
le lodi che giulivi noi ti cantiamo
accogli benigno.

Te il Creatore delle cose destinò sposo della Vergine purissima,
volle che tu fossi chiamato il padre del Verbo,
e che fossi altresì il ministro
della salute.

Tu il Redentore giacente nel presepio,
la cui nascita fu preannunziata dal coro dei Profeti,
contempli giulivo, e umilmente, appena nato,
l'adori Dio.

Il Dio, Re dei re e Dominatore del mondo,
al cui cenno trema la turba infernale,
a cui serve il cielo e s'inchina,
egli si sottomette a te.

Lode perenne sia all'eccelsa Triade,
la quale t'ha conferito sublimi onori;
ella dia a noi per i meriti tuoi le gioie
della vita beata.

Amen. 


Gen 39:1-5
1 Giuseppe dunque fu condotto in Egitto, e lo comprò l'egiziano Putifare eunuco di faraone e capo dell'esercito, dalle mani degli Ismaeliti che ve l'avevano condotto. i
2 E il Signore fu con lui, e gli riusciva bene tutto quel che faceva : e abitava in casa del suo padrone,
3 Il quale conosceva benissimo che il Signore era con lui e che faceva riuscir bene in mano di lui tutto quel che faceva.
4 E Giuseppe trovò grazia presso del suo padrone, e lo serviva : dal quale preposto a ogni cosa egli governava la casa affidatagli e tutto ciò che gli era stato consegnato :
5 E il Signore benedisse la casa dell'Egiziano per amor di Giuseppe.
℣. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
℟. Grazie a Dio.

Gen 41:37-40
37 Piacque il consiglio (di Giuseppe) a faraone, e a tutti i suoi ministri;
38 Ed egli disse loro: Potremo noi trovare un altro uomo che sia così pieno dello spirito di Dio?
39 Pertanto disse a Giuseppe : Dacché Dio ti t'ha manifestato tutto ciò che hai detto, potrò io trovare uno più saggio e simile a te?
40 Tu avrai la sopraintendenza della mia casa, e al cenno della tua bocca tutto il popolo ubbidirà; io non avrò in più di te altro che il trono.
℣. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
℟. Grazie a Dio.

Gen 41:41-44
41 Di più disse faraone a Giuseppe : Ecco, io ti dò autorità su tutta la terra d'Egitto.
42 E si levò l'anello dal suo dito e lo mise nel dito di lui ; e lo fece vestire d'una veste di bisso, e gli mise al collo una collana d'oro.
43 Quindi lo fece salire sul suo secondo cocchio, gridando l'araldo che tutti s'inginocchiassero dinanzi a lui, e sapessero ch'egli era il soprintendente di tutta la terra d'Egitto.
44 Il re disse poi a Giuseppe: Io sono faraone : senza il tuo comando, nessuno muoverà piede o mano in tutta la terra d'Egitto.
℣. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
℟. Grazie a Dio.

***

Sermone di san Bernardo Abbate
Omelia 2 su Missus, verso la fine
Chi e qual uomo sia stato il beato Giuseppe, argomentalo dal titolo onde, sebbene in senso di nutrizio, meritò d'essere onorato così da essere e detto e creduto padre di Dio; argomentalo ancora dal proprio nome, che, come si sa, s'interpreta aumento. Ricorda in pari tempo quel gran Patriarca venduto altra volta in Egitto; e sappi ch'egli non solo ha ereditato il nome di quello, ma ne ha imitato ancora la castità, ne ha meritato l'innocenza e la grazia.
℣. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
℟. Grazie a Dio.

E se quel Giuseppe, venduto per invidia dai fratelli e condotto in Egitto, prefigurò la vendita di Cristo ; il nostro Giuseppe, fuggendo l'invidia d'Erode, portò Cristo in Egitto. Quegli per rimaner fedele al suo padrone, non volle acconsentire alle voglie della sua padrona : questi, riconoscendo vergine la sua Signora madre del suo Signore, si mantenne continente e fu il suo fedele custode. A quello fu data l'intelligenza dei sogni misteriosi ; a questo fu concesso d'essere il confidente e cooperatore dei celesti misteri.
℣. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
℟. Grazie a Dio.

Il primo conservò il frumento non per sé, ma per tutto il popolo : il secondo ricevé la custodia del Pane vivo celeste e per sé e per tutto il mondo. Non v'ha dubbio che questo Giuseppe, cui fu sposata la Madre del Salvatore, sia stato un uomo buono e fedele. Voglio dire, «un servo fedele e prudente» Matth. 24,45, che il Signore costituì conforto della Madre sua, sostegno della sua infanzia, infine il solo e fedelissimo cooperatore in terra del gran disegno.
℣. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
℟. Grazie a Dio.


Omelia di san Girolamo Prete
Libr. 1 Commento al cap. 1 di Matteo
Perché fu concepito non da una semplice vergine, ma da una sposata? Primo, perché dalla genealogia di Giuseppe si mostrasse la stirpe di Maria ; secondo, perch'ella non fosse lapidata dai Giudei come adultera: terzo, perché fuggitiva in Egitto avesse un sostegno. Il martire Ignazio aggiunge ancora una quarta ragione perché egli fu concepito da una sposata : affinché, dice, il suo concepimento rimanesse celato al diavolo, che lo credé il frutto non di una vergine, ma di una maritata.
℣. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
℟. Grazie a Dio.

Prima che stessero insieme si scoperse che stava per esser madre per opera dello Spirito Santo» Malth. 1, 18. Si scoperse non da altri se non da Giuseppe, al quale per la confidenza di marito non sfuggiva nulla di quanto riguardava la futura sposa. Dal dirsi poi: « Prima che stessero insieme », non ne segue che stessero insieme dopo: perché la Scrittura constata ciò che non era avvenuto.
℣. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
℟. Grazie a Dio.

Or Giuseppe marito di lei, essendo giusto, e non volendo esporla all'infamia, pensò di rimandarla segretamente » Matth. 1, 19. Se uno si unisce a cattiva donna, diventa un sol corpo con essa » 1Cor. 6, 16, e nella legge è prescritto, che non solo i rei, ma anche i complici del delitto sono colpevoli : come dunque Giuseppe, occultando il delitto della sposa, è chiamato giusto? Ma ciò è una testimonianza in favore di Maria, perché Giuseppe conoscendo la sua castità, e ammirando quanto era avvenuto, nasconde nel silenzio quello di cui non comprendeva il mistero.
℣. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
℟. Grazie a Dio.

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GESU' GIUSEPPE E MARIA

VI DONO IL CUORE E L'ANIMA MIA