mercoledì 29 novembre 2023

Perciò "questa generazione"...

 


QUADERNETTI CAPITOLO 745


3 ottobre 1948

   Dice Gesù1 in merito ai capitoli 24° di S. Matteo, e specie nel 13 di S. Marco (v 30), nel 21 di S. Luca (v 32), tema ampiamente ripreso e trattato nelle epistole degli Apostoli Pietro, Paolo, Giovanni: 
   «Non ho errato Io nel dire: "Questa generazione non passerà prima che tutto ciò si compia" (anticristo, segni nel cielo, segni nei tempi, fine del mondo, ritorno del Cristo e giudizio finale), perché Io non posso errare. 
   Ma hanno errato coloro che mi udivano (gli Apostoli e discepoli) nell'interpretare quelle mie parole, e misurando e giudicando con misura e giudizio umano hanno interpretato che la generazione di cui Io parlavo fosse la comune generazione umana, dai pochi anni di vita; quindi credettero che entro pochi anni dalla mia morte e risurrezione tutto avesse a compirsi. 
   E così insegnarono, creando involontariamente un argomento a coloro che non credono in Me, o che più non sono membra vive del Corpo Mistico, per dimostrare che: I, il Vangelo è opera di uomini; II, che quegli uomini non ricevettero mai l'insegnamento di un Maestro Divino;III, che è menzogna la duplice infusione dello Spirito Santo; IV (e suprema bestemmia), che il Cristo Dio Uomo non è esistito, che il Verbo non si fece carne e non insegnò mai; V, che tutto è fola creata da un gruppo d'uomini; VI, che la Chiesa come fondata da Cristo è menzogna, una congrega e nulla più, un partito, un'associazione, ma non la Chiesa di Cristo, non il suo mistico Corpo, non la depositaria e Maestra della verità; VII, che il primato di Pietro e l'assistenza dello S. S. al Vicario di Cristo in cose di fede e morale non esiste; VIII, che i Sacramenti sono figure, il Sacrificio dell'Altare e ogni rito sono semplice coreografia. 
   Gli Apostoli erano: uomini. Come uomini sono tutti i dottori che da 20 secoli leggono il Vangelo senza capire certe frasi-chiave. 
   Uomini erano gli Apostoli. Uomini anche dopo la duplice infusione dello Spirito Santo, come uomini sono coloro che, pur avendo ricevuta la pienezza dello Spirito Santo, per il loro ministero dì Pastori, ancora non comprendono il senso vero delle mie parole. 
   La creatura è sempre imperfetta, e anche se avvolta e penetrata dai fulgori della Luce Sapienziale seco porta le nebbie e pesantezze della sua natura, umana e limitata, e uscita che sia dalla comunicazione diretta con Dio la sua umanità di pensiero e di giudizio si stende come un fumo o stringe come un lacciuolo la verità udita, senza volontà e capacità di distruggerla o nasconderla, che anzi il mio servo vuole che sia viva e disvelata, ma rendendola storpia e offuscata per debolezza congenita alla natura sua d'uomo. 
   Essi, gli apostoli, non hanno compreso lo spirito della mia frase, ma l'hanno accolta alla lettera, e quindi hanno creduto che Io parlassi della generazione del loro tempo, e quindi anche hanno giudicato sollecito il mio ritorno. 
   Errore di irreparabili e dannose conseguenze? No. Esso anzi servì, e serve per secoli e servirà sino alla fine, a tenere desti gli spiriti che possono paragonarsi alle vergini savie. Gli altri, anche senza questo errore, che serve a loro di pretesto per combattere la Verità, sarebbero stati, sono, saranno sempre contro la Verità e Dio e la Chiesa. Ognuno dal fondo del suo cuore trae ciò che in esso rinserra, e non è ciò che entra che uccide, ma ciò che alligna trovando terreno propizio. 
   Ma ascoltate. La mia frase va intesa così: "Non passerà questa generazione (ero circondato da Apostoli e discepoli, ossia da credenti in Me), questa generazione dei miei figli, dei 'figli di Dio' - perché chi crede in Me e mi accoglie, nasce in Dio e da Dio e acquista il diritto di essere figlio di Dio, come è detto da Giovanni al principio del suo Vangelo e nella prima sua epistola (c° 4 e c° 5) - prima che venga la fine del mondo con tutti i suoi segni precursori e finali"
   Perché se è vero che alla fine dei tempi poca sarà la fede perché pochi avranno saputo perseverare sino alla fine resistendo alle dottrine dei falsi profeti, degli anticristi o figli di Satana se più vi piace, è anche vero che la fede in Me non sarà morta e si crederà in Me in tutti i continenti. 
   Perciò "questa generazione", la mia, quella dei "figli di Dio", non sarà passata, morta, distrutta, prima che Io ritorni. 
   Così andava, e va, interpretata la mia frase per essere capita nella sua verità. E si compatisca chi male intende, anche se Apostolo e Dottore, pensando che anche l'Apostolo e Dottore è ancora e sempre un uomo». 

AMDG et D.V. MARIAE

Valore della Benedizione Sac.

 VALORE DELLA BENEDIZIONE 

SACERDOTALE


La Vergine e Madre Divina Maria  sottolinea in Medyugori:

   "La benedizione di un Sacerdote é maggiore della mia. 

Se i Sacerdoti sapessero quello che danno quando benedicono, 

benedirebbero giorno e notte."

*

GESU' CRISTO  a  TERESA NEWMAN:

"Ricevi la santa benedizione sinceramente perché le grazie della benedizione entrano solamente nei cuori umili. Ricevila con buona volontà e con l'intenzione di voler essere migliore. Così la benedizione penetrerà nel più profondo del tuo cuore e produrrà i suoi effetti. Sii una figlia di benedizione e così sarai una benedizione per gli altri".


AMDG et D. V. MARIAE


San FRANCESCO ANTONIO FASANI ofmconv.


 

Dal Martirologio

A Lucera in Puglia, san Francesco Antonio Fasani

sacerdote dell’Ordine dei 

Frati Minori Conventuali di San Francesco

che, 

uomo di raffinata cultura 

e amore all'Immacolata Madre di Dio

pervaso da un grande zelo per la predicazione 

e la penitenza, 

si adoperò al tal punto per i poveri e i bisognosi 

da non esitare mai a privarsi della veste 

per coprire un mendicante e 

offrire a tutti il suo cristiano sostegno.

<< TRA VOI SI SALVERA'

CHI AVRA' USATO C A R I T A' >>


AMDG et D.V. MARIAE

domenica 26 novembre 2023

pdf: libri speciali piante: indicazioni

Indicazioni Generali Preparatevi, verranno a mancare le medicine e a questo proposito avete ricevuto dalla Casa Paterna le indicazioni indispensabili per poter combattere la malattia con il frutto della natura. San Michele Arcangelo, 15.05.2022 Dovete avere i medicamenti che il cielo vi ha indicato per poter vincere le malattie che arriveranno. San Michele Arcangelo, 19.02.2022 Fratelli, dobbiamo avere l’uva benedetta e come San Michele Arcangelo ci ha ricordato, dobbiamo avere anche i medicamenti dati dal Cielo, quelli che saranno efficaci contro la pestilenza che si sta approssimando. San Michele Arcangelo mi ha parlato degli effetti medicinali dei frutti come le more, particolarmente quelle selvatiche, e della frutta di colore scuro, come l’uva nera, le prugne, i mirtilli, ecc. ed anche delle verdure di colore rosso o viola, come il cavolo rosso, la melanzana ecc. Commento di Luz de Maria, 19.02.2022 È importante aumentare le difese del Sistema Immunitario, il Corpo è il Tempio dello Spirito Santo, non dimenticatelo. Santissima Vergine Maria, 29.11.2021 ACQUA BOLLITA pag 11 MORA pag 12 AGLIO CRUDO pag 13 Disintossi

 http://www.revelacionesmarianas.com/italiano/libros_especiales/plantas.pdf?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=messaggio_della_santissima_vergine_maria_22_novembre_2023&utm_term=2023-11-25


AMDG et D.V. MARIAE

Messaggi e...sorprese / LUZ DE MARIA / e MESSAGGIO PROFETICO DI GUADALUPE

 


GUADALUPE


 

 

 

IL MESSAGGIO PROFETICO DI GUADALUPE

 

 

 

 

POPOLO MIO, PER VOLONTÀ DIVINA C’È ANCORA QUALCOSA CHE DEVE ESSERE RIVELATO NELL’AYATE DI MIA MADRE e non è stato ancora scoperto e non sarà l’uomo a svelarlo, ma sarà la Mia Casa che lo rivelerà all’uomo. Nostro Signore Gesù Cristo, 11.12.2018

 

 

L’apparizione della Santissima Vergine in Messico a San Juan Diego nell’anno 1531 con il titolo di Nostra Signora di Guadalupe, è una delle più riconosciute, non solo perché fu il mezzo di riconciliazione tra due popoli (quello indigeno e quello europeo), ma perché lasciò una testimonianza miracolosa che attirò e continua ad attirare l’attenzione, non solo dei credenti ma anche l’interesse degli uomini di scienza, sulla natura misteriosa e profonda del messaggio impresso sulla tilma indigena, un messaggio che rimane in gran parte celato ancora oggi.

 

Questo grande prodigio che la Madonna operò quel 12 dicembre del 1531, raffigurandosi nella Tilma della “Madonna di Guadalupe”, è uno dei grandi segni per questa generazione, tramite il quale il Cielo invita l’uomo a guardare oltre sé stesso, motivandosi ad una ricerca trascendentale sul nostro destino in quanto figli di Dio, nell’infinito della creazione e svelando contemporaneamente un avvenimento universale, riservato per la fine di questa generazione.

 

Rigorosi studi scientifici, antropologici ed accademici sull’Immagine della Madonna di Guadalupe, hanno svelato aspetti rilevanti, il più significativo dei quali, al momento attuale, è quanto è stato scoperto nei suoi occhi (*) e la mappa della volta celeste (*), rimasta impressa in modo straordinario sul manto della Vergine, che lasciano intravedere un chiaro segno non solo di unione e di protezione della Santissima Vergine quale Madre dell’umanità, ma una fusione con l’universo della MADRE DI TUTTO IL CREATO E SEGNO CHE QUANTO SI TROVA NELLA VOLTA DEL CIELO NON VA CONTRO LA VOLONTÀ DI SUO FIGLIO.

 

Questo intervento Divino ci fornisce un segno straordinario e ci indica la strada da seguire per essere in grado di giungere alla conoscenza della verità, per correggere i nostri conflitti e per continuare a mantenere una Fede viva, nonostante gli attacchi del mondo.

 

In accordo con i messaggi dati a Luz de Maria da Nostro Signore Gesù Cristo e dalla Santissima Vergine, dobbiamo considerare in modo molto speciale questo prodigio di Guadalupe, perché un grande mistero sta per essere svelato a questa generazione. È una profezia di speranza, implicita nell’immagine della tilma, che noi interpretiamo come un grande aiuto che il Cielo darà all’uomo nel momento culminante della grande tribolazione.

 

 

 

RIVELAZIONI

 

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
22.11.2023

 

Figli:


SARETE TESTIMONI DI UN GRANDE SEGNO CHE IO VI DARÒ NELLA MIA RAPPRESENTAZIONE DI IMPERATRICE DELLE AMERICHE, NOSTRA SIGNORA DI GUADALUPE, NELLA QUALE IO PROTEGGO TUTTA LA TERRA E LE STELLE VI ILLUMINERANNO.

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO
12.09.2023

 

CI SARÀ UN GRANDE SEGNO NEL CIELO E LA NOSTRA REGINA E MADRE DI GUADALUPE STUPIRÀ L'UMANITÀ, MOSTRANDO QUELLO CHE NON È STATO SVELATO.

 

 

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
07.09.2023

 

Pregate figli Miei, pregate perché possiate vedere il Grande Miracolo che Mia Madre, sotto l'Appellativo di Nostra Madre di Guadalupe, tiene con sé.

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO
05.12.2020


La rappresentazione della Madonna di Guadalupe ha impresse le stelle che illuminano la Volta del Cielo e parla alle persone affinché si preparino all'arrivo di un corpo celeste che manterrà con il fiato sospeso l'umanità intera. QUESTO È UN TITOLO CHE PARLA, CANTA E MOSTRA L'ANGELO DI PACE CHE ARRIVERÀ SULLA TERRA AD AUSILIARE IL POPOLO FEDELE NEI MOMENTI DELL’ATROCE PERSECUZIONE.

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
11.07.2020

 

Non temete figli Miei, saprete del GRANDE MIRACOLO, vedrete il risultato della Fede che si compirà a San Sebastián de Garabandal, che sarà condiviso nel Mio Santuario di Fatima, nel Mio Santuario di Guadalupe in Messico, a Zaragoza, nel Mio Santuario della Basilica del Pilar e nei luoghi dove Io Mi Sono resa presente e dove continuo veramente a rendermi presente sulla terra. L’Ho chiesto a Mio Figlio per la benedizione delle anime nel mondo intero, poiché IL GRANDE MIRACOLO SERVIRÀ A FARE IN MODO CHE LE PERSONE SI CONVERTANO.

 

I Miei figli vorranno muoversi per andare in questi Santuari, anche se sarà difficile, e chi lo vedrà e chi degnamente lo vivrà dentro di sé, saprà che Dio li protegge ed il timore si allontanerà da questi Miei figli.

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
11.12.2019

 

Figli amati del Mio Cuore Immacolato: NEL MIO MANTO C’È IMPRESSO QUELLO CHE SUCCEDERÀ ALL’UMANITÀ.

 

Mi presentai come Regina del Cielo ad un umile indigeno che non tenne per sé quello che i suoi occhi avevano visto.


Come i semplici e gli umili, come coloro che credono senza vedere, come quelli che obbediscono avendo parlato loro una sola volta, allo stesso modo agì il Mio amato figlio, San Juan Diego.


È nell’umiltà che Io Mi paleso, nell’umiltà di insistere per obbedienza, di chi non si trattiene dal compiere le Mie richieste, che non sono altro che la Volontà Divina, alla quale vi chiamo.

 

MIO FIGLIO CHIEDE UMILTÀ ALL’UOMO (Cfr. Mt 11,29) E L’UOMO RISPONDE CON SUPERBIA. È QUESTO IL VERO AMORE DI UN MIO FIGLIO?


Figli Miei, in questo giorno in cui celebrate la Mia Devozione come MADONNA DI GUADALUPE, vi sollecito a fare un regalo a Mio Figlio: siate uniti nei nostri Sacri Cuori, amatevi gli uni gli altri (Cfr. Gv 23), perdonate di cuore, siate amore, per poter offrire riparazione a Mio Figlio per quelli che non riparano.

 

Guardate a Me quale Imperatrice delle Americhe e… ditemi in quale stato è il Cuore di questa Madre che vede la condizione dei paesi, la loro decadenza spirituale, gli oltraggi ai quali i Miei figli vengono sottoposti e come i Miei figli si stanno scagliando gli uni contro gli altri, mentre li prende la follia che li fa agire in modo irriconoscibile.

 

IN QUESTA DATA IN CUI FESTEGGIATE LA MIA APPARIZIONE, OFFRITEMI L’AMORE VERO, NON UN ALTRO CHE NON È QUELLO DI UN MIO FIGLIO. NON TEMETE. IO VI STO GUIDANDO VERSO MIO FIGLIO, NON TEMETE, IO DO IL MIO AMORE ED IL MIO AUSILIO A TUTTI! NON SIETE SOLI E RIMANETE IN ATTESA DEL MIO AMATO ANGELO DELLA PACE. LA MIA BENEDIZIONE SIA SU TUTTI I MIEI FIGLI CHE AMO NELLA VOLONTÀ DIVINA.

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO
10.12.2019

 

UNITI NELLA CELEBRAZIONE DELLA NOSTRA REGINA E MADRE, IMPERATRICE DELLE AMERICHE, PREGATE DIO CHE VI SVELI IL MISTERO: IN LEI SI CULLA L’ANGELO DI PACE.

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO
28.07.2019

 

State attenti a quello che vi chiederanno di fare e che non faccia parte della Vera Dottrina, non dimenticatevi che il demonio è entrato nella Chiesa del nostro Re e Signore Gesù Cristo, per cui “LA DONNA VESTITA DI SOLE CON LA LUNA SOTTO I SUOI PIEDI (Apoc 12,19),  VERRÁ A DISTRUGGERE L’ANTICRISTO ED ASSIEME A LEI VERRÁ L’ANGELO DI PACE.

 

 

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
26.04.2019

 

Miei amati, non tutto sara dolore per i Miei figli:

 

IL MIRACOLO CHE E GIA STATO ANNUNCIATO E CHE DOPO L’AVVERTIMENTO AVVERRA IN UN PICCOLO PAESE DELL’EUROPA ED IN ALTRI LUOGHI DI APPARIZIONI MARIANE, SARÀ UN SEGNO DEL NOSTRO AMORE DIVINO E UN SEGNO PORTENTOSO PER L’UMANITA, CHE AVVERRA PERCHÉ ABBIATE LA CERTEZZA CHE IL MIO AMORE E QUELLO DI MIA MADRE NON SI ESAURIRANNO.

 

PER DECRETO DIVINO, QUESTO MIRACOLO SI VERIFICHERÀ ANCHE PER I MIEI FIGLI DELLE AMERICHE SULLA COLLINA DEL TEPEYAC, NEL SANTUARIO DI MIA MADRE IN MESSICO, DOVE LEI È VENERATA COME MADONNA DI GUADALUPE, L’IMPERATRICE DELLE AMERICHE, PERCHE C’È UN’IMPORTANTE RELAZIONE TRA MIA MADRE, LA SIGNORA DI GUADALUPE E L’ARRIVO DEL MIO ANGELO DI PACE TRA L’UMANITA.

 

I MALATI CHE SARANNO PRESENTI SUL LUOGO DEL MIRACOLO GUARIRANNO E LE ANIME CHE CREDERANNO NELL’ORIGINE DIVINA DI QUESTO MIRACOLO, RICEVERANNO GRANDI BENEDIZIONI.

 

 

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
11.12.2018

 

POPOLO MIO, CELEBRATE LA DONNA VESTITA DI SOLE, CON LA LUNA SOTTO I SUOI PIEDI, LA DONNA INCINTA CHE STA CERCANDO L’UMILE ED IL SEMPLICE PER RIVELARSI. MIA MADRE È COSÌ, UTILIZZA QUELLO CHE IL MONDO DISPREZZA, AFFINCHÉ SI VEDA L’OPERA DELLA MIA CASA.

 

Nella relazione dell’uomo con la Creazione, questa Manifestazione di Mia Madre, dice all’uomo di questa generazione, che dispone di tanto progresso scientifico: MERAVIGLIATI DELL’OPERA CHE PER DECRETO DIVINO È DENTRO DI ME…!

 

POPOLO MIO, PER VOLONTÀ DIVINA C’È ANCORA QUALCOSA CHE DEVE ESSERE RIVELATO NELL’AYATE DI MIA MADRE e non è stato ancora scoperto e non sarà l’uomo a svelarlo, ma sarà la Mia Casa che lo rivelerà all’uomo.

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
12.12.2017

 

Alcuni hanno letto studi realizzati sulla Mia Tilma, sulla quale Mi sono impressa, hanno letto quello che è stato scoperto, sanno che vi sono raffigurate le costellazioni e non sono stati in grado di negare i miracoli che io continuo a fare come Rivelazione.

 

Vedo una perenne sorpresa nel cuore dell’uomo a seguito di queste analisi della scienza e nonostante ciò, non avete ancora scoperto quello che si vede nella Mia Tilma semplicemente guardandola, gli studiosi della Mia Immagine non sono stati illuminati dallo Spirito Santo, perché non lo hanno chiesto. IL TEMPO DI DIO NON È QUELLO DELL’UOMO E L’AMORE DI DIO PER IL SUO POPOLO SI MANIFESTERÀ IN QUESTA MIA APPARIZIONE, IN TUTTO IL SUO SPLENDORE, PER TUTTA L’UMANITÀ.

 

ATTENDETE L’ANGELO DI PACE, CHE RIMANE SOTTO LA MIA PROTEZIONE FINO AL MOMENTO IN CUI MIO FIGLIO LO MANDERÀ SULLA TERRA. So che per alcune persone le Mie Rivelazioni non sono esagerate, per questo motivo questo segreto è stato rivelato alla Mia Profeta, sperando in una reazione da parte dell’umanità.

 

 

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
25.09.2017

 

Pregate figli Miei, pregate per il Messico, terra di Mia Madre, dove Lei è viva e palpitante, dove ai Suoi Piedi devono crescere gli uomini di pace e di bene.

 

Mia Madre, nella Madonna di Guadalupe, rappresenta la Donna Vestita di Sole, è la Madre degli ultimi tempi. Ella ha in Sé il balsamo per il momento più critico della purificazione dell’umanità. L’AYATE, IN CUI È RAFFIGURATA MIA MADRE, SARÁ UN SEGNALE PER L’UMANITÀ, CON UNA GRANDE MANIFESTAZIONE CHE IL MIO POPOLO NON SI ASPETTA E CHE SORPRENDERÁ TUTTA L’UMANITÀ. SARÁ VISIBILE A TUTTI E SARÁ COMPROVATA DALLA SCIENZA.

 

 

 NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
12.12.2016

 

CON L’UMILTÀ CHE CARATTERIZZA MIA MADRE, LEI SI DÀ AL MIO POPOLO, IN UN AYATE NEL QUALE È IMPRESSO IL GRANDE TESORO DELLA NOSTRA VOLONTÀ…

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
30.11.2016

 

In quanto “Donna Vestita di Sole” (Apoc 12, 1) condivido con Mio Figlio la Luce che Lui distribuisce e con la quale illumina tutte le anime. Questo non è un titolo onorifico, è la realtà della Mia Maternità per tutta l’umanità, per questo é con l’appellativo di Imperatrice delle Americhe, che guido questo Popolo ribelle, portandovi davanti a Mio Figlio tenendovi per mano, di modo che siate meritevoli della Vita Eterna.

 

NON DESIDERO CHE MI ESALTIATE PIÙ DI MIO FIGLIO, MA DESIDERO INVECE CHE MI UBBIDIATE, AFFINCHÉ IO VI POSSA GUIDARE NELL’AMORE E POSSA INTERCEDERE DAVANTI ALLA SANTISIMA TRINITÀ.

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
11.03.2015

IO VENGO A SCHIACCIARE LA TESTA DEL SERPENTE…IO VENGO A PRESENTARE ALL’UMANITÀ L’INVIATO DI MIO FIGLIO PERCHÉ AFFRONTI E SCONFIGGA L’ANTICRISTO, L’INGANNATORE DEL POPOLO TIEPIDO DI MIO FIGLIO.

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
11.12.2014

 

DA QUI, DA QUESTA MIA CASA NEL TEPEYAC... BENEDICO TUTTA L’UMANITÀ CHE VEDO SOFFERENTE, CHE CAMMINA SENZA META, PRECIPITANDOSI VERSO GLI AVVENIMENTI, SENZA RENDERSI CONTO DI QUANTO SUCCEDERÀ.

 

SONO INCORONATA IMPERATRICE DELLE AMERICHE, MA DESIDERO CHE LA MIA CORONA SIA IN CIASCUNO DI VOI, NEL VOSTRO AFFIDAMENTO E NELLE VOSTRE OFFERTE A MIO FIGLIO.

 

Amatissimi: DALLA MIA CASA NEL TEPEYAC, DAL MIO SANTUARIO COPRO TUTTA LA CREAZIONE CON IL MIO MANTO E CON LE STELLE CHE VI SONO STAMPATE, ILLUMINO LE ANIME DI COLORO CHE SI AFFIDANO A MIO FIGLIO E CHE AMANO QUESTA MADRE CHE INTERCEDE ED È AVVOCATA DI TUTTI GLI UOMINI.

 

Vi invito ancora una volta a prepararvi...NON VENITE MENO NEMMENO PER UN MOMENTO, NON VACILLATE E NON DUBITATE. Sapete già che Mio Figlio non promette invano ed Egli ha promesso l’ausilio della Sua Casa per tutti i fedeli, ed Io come Madre di tutta l’umanità, tengo tutti sotto la Mia Tilma, assolutamente tutti.

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
11.12.2013

MIEI AMATI, IO COME IMPERATRICE DELLE AMERICHE, DEVO COMUNICARVI CHE DALLE AMERICHE USCIRÀ CON FORZA LA LUCE PER TUTTA L’UMANITÀ, PER RISCATTARE IL POPOLO FEDELE.


                                                                     
NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
09.12.2013
                                                                     
IL MIO POPOLO, NELLE MANI DEI SUOI MASSACRATORI, È UN POPOLO NATO DAL CUORE DI MIA MADRE; LEI, NELLA SUA TILMA, GENERA CIÒ CHE È BENEDIZIONE PER I SUOI FIGLI.

 

(*) Gli occhi della Madonna di Guadalupe costituiscono uno dei grandi enigmi per la scienza, come comprovato dagli studi dellIng. José Aste Tönsmann che ha studiato per più di ventanni lImmagine impressa dalla Madonna su quel rozzo tessuto, fatto con fibre di maguey.

Nonostante le dimensioni microscopiche, liride e le pupille degli occhi della raffigurazione, hanno impressa limmagine estremamente dettagliata di tredici persone. Le stesse persone sono impresse sia nellocchio sinistro che in quello destro con proporzioni differenti, proprio come succede agli occhi di un essere umano che cattura limmagine degli oggetti che ha di fronte.Secondo le conclusioni degli studi, rivelate da Aste Tönsman, ci troviamo di fronte ad unimmagine “che non è stata dipinta dalla mano delluomo.

 

(*) Il Dottor Juan Homero Hernández Illescas ha comprovato, che nel manto della Madonna di Guadalupe è riprodotto, con stupefacente esattezza, il cielo al momento dellapparizione: quello della mattina del solstizio dinverno del 1531.


Sul manto sono impresse le stelle più brillanti delle costellazioni principali visibili dalla Valle del Anáhuac quella mattina del 12 dicembre del 1531, vi sono raffigurate le costellazioni complete e le stelle, raggruppate in modo reale, sono abbaglianti testimonianze della grandezza del miracolo.

 

[Informazioni prese dal libro del Dr. Juan Homero Hernández Illescas, Pbro. Mario Rojas, Mons. Enrique Salazar, La Virgen de Guadalupe y las Estrellas, Centro de Estudios Guadalupanos].

 

(1) Rivelazioni sullAngelo di Pace

 

 

VISIONE DI LUZ DE MARIA AL TEPEYAC
11.12.2014

 

La Santissima Vergine Maria mi e apparsa nelle sembianze della Madonna di Guadalupe...

 

La Madonna ègiunta con un vento soave che sfiora il mio viso, con un amore profondo che mi invade quando si rende presente.

 

Con lo sguardo penetrante al punto di toccare l’anima, con la sua voce di un’armonia impensabile, poiché nasce dal Suo infinito Amore, la Madre Santissima, senza emettere Parola, mi parla con il Suo Sguardo, ed emette la Sua Parola per tutta l’umanita.

 

La Sua bellezza èil riflesso dell’Opera delle Mani del perfetto Scultore Divino. Le Sue Guance, un pò sfumate per la Sua Carnagione scura, si vedono risplendere sotto la luce delle stelle del Suo Manto, che non vedo dipinte, ma sono stelle perfettamente formate, in rilievo, collocate sul Suo Manto di soave e trasparente seta celeste come le nubi d’estate. La paragono alla seta, ma non ècome la seta che conosciamo, perché ètanto trasparente e soave che si muove senza che ci sia vento. Il bordo del Manto èdelicatamente bordato d’oro, certamente filato dagli Angeli che hanno rifinito un’opera d’arte tanto meravigliosa, lascia scoperti i capelli neri. Indossa un bel vestito ricamato da una bordatura rosa, con una cintura sopra il ventre ingrossato. Porta il Crocifisso al collo. Lo guardo fissamente, ècosì reale, così vivo. Come potrebbe non esserlo, se èla Madre del Nostro Signore!

 

Mi sorprendono le Costellazioni che vedo nel Manto, ricordando le notti che ho passato guardandole da lontano, in questo momento si sono avvicinate tanto, che sento come se la Volta Celeste fosse su di me.

 

I Suoi occhi brillano cristallini come due astri, mi invitano a penetrare ogni battito, ogni movimento e specialmente mi invitano a seguirla quale Sua devota figlia fedele.

 

Le Sue labbra finemente scolpite, si aprono e sento il mio cuore rapito da ciascuna delle parole materne che non si fanno attendere, che sono emanazione di tenerezza e di gentilezza... non riesco a trovare le parole esatte per continuare a descrivere quanto percepisce la mia anima: Lei e Amore.

 

Ai Suoi Piedi un leggero gonfiore del Suo vestito, che si posa su un quarto di luna crescente, sostenuto da un Angelo.

 

Cosi dopo avermi permesso di guardarLa in dettaglio, la Madonna comincia il messaggio con amore, con tenerezza e con soavita, senza cessare di esprimere sul Suo Volto Santissimo, la preoccupazione per i Suoi figli.

 

Amen

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AMDG et D. V. MARIAE

sabato 25 novembre 2023

"Ringrazia tuo fratello, piuttosto. E sappi in futuro portare il tuo peso con giustizia ed eroismo

 Gesù con  Andrea e Pietro

8 «Vieni, Simone. Il Maestro non è più in collera con te. Vie­ni, ché te lo vuole dire». 
«No, no. Io mi vergogno... Da troppo poco tempo mi ha rim­proverato... Deve volermi per rimproverarmi ancora...». 
«Come lo conosci male! Su, vieni! Ti pare che io ti porterei ad un’altra sofferenza? Se non fossi certo che ti attende là una gioia, non insisterei. Vieni». 
«Ma che gli dirò mai?» dice Pietro, avviandosi un poco re­calcitrante, frenato dalla sua umanità, spronato dal suo spirito che non può stare senza la condiscendenza di Gesù e senza il suo amore. «Che gli dirò?» continua a chiedere. 
«Ma nulla! Mostragli il tuo volto e basterà» lo rincuora il fratello. 
Tutti i discepoli, man mano che i due li sorpassano, guarda­no i due fratelli e sorridono, comprendendo ciò che avviene. 
Gesù è raggiunto. Ma Pietro si arresta all’ultimo momento. Andrea non fa storie. Con una energica spinta, uso quelle che dà alla barca per spingerla al largo, lo butta avanti. Gesù si ferma... Pietro alza il viso... Gesù abbassa il viso... Si guarda­no... Due lacrimoni rotolano giù per le guance arrossate di Pie­tro... 
«Qui, grande bambino irriflessivo, che ti faccia da padre asciugando questo pianto» dice Gesù e alza la mano, sulla qua­le è ancora ben visibile il segno della sassata di Giscala, e asciuga con le sue dita quelle due lacrime. 
«Oh! Signore! Mi hai perdonato?» chiede Pietro tremebon­do, afferrando la mano di Gesù fra le sue e guardandolo con due occhi di cane fedele che vuole farsi perdonare dal padrone inquieto. 
«Non ti ho mai colpito di condanna...». 
«Ma prima...». 
«Ti ho amato. È amore non permettere che in te prendano radice deviazioni di sentimento e di sapienza. Devi essere il pri­mo in tutto, Simon Pietro». 
«Allora... allora Tu mi vuoi bene ancora? Tu mi vuoi anco­ra? Non che io voglia il primo posto, sai? Mi basta anche l’ulti­mo, ma essere con Te, al tuo servizio... e morirci al tuo servizio, Signore, mio Dio!». 
Gesù gli passa il braccio sulle spalle e se lo stringe al fianco. 
Allora Simone, che non ha mai lasciato andare l’altra mano di Gesù, la copre di baci... felice. E mormora: «Quanto ho sof­ferto!... Grazie, Gesù». 
«Ringrazia tuo fratello, piuttosto. E sappi in futuro portare il tuo peso con giustizia ed eroismo. 

9 Attendiamo gli altri. Dove sono?». 


Sono fermi dove erano quando Pietro aveva raggiunto Gesù, per lasciare libero il Maestro di parlare al suo apostolo mortifi­cato. Gesù accenna loro di venire avanti. E con loro sono un branchetto di contadini che avevano lasciato di lavorare nei campi per venire ad interrogare i discepoli. 





Gesù, tenendo sempre la mano sulla spalla di Pietro, dice: 

«Da quanto è avvenuto voi avete compreso che è cosa severa essere al mio servizio. L’ho dato a lui il rimprovero. Ma era per tutti. Perché gli stessi pensieri erano nella maggioranza dei cuori, o ben formati o solo in seme. Così Io ve li ho stroncati, e chi ancora li coltiva mostra di non capire la mia Dottrina, la mia Missione, la mia Persona. 

Io sono venuto per essere Via, Verità e Vita. Vi dò la Verità con ciò che insegno. Vi spiano la Via col mio sacrificio, ve la traccio, ve la indico. Ma la Vita ve la dò con la mia Morte. E ri­cordate che chiunque risponde alla mia chiamata e si mette nelle mie file per cooperare alla redenzione del mondo deve es­sere pronto a morire per dare ad altri la Vita. Perciò chiunque voglia venire dietro a Me deve essere pronto a rinnegare se stesso, il vecchio se stesso con le sue passioni, tendenze, usi, tradizioni, pensieri, e seguirmi col suo nuovo se stesso. 

Prenda ognuno la sua croce come Io la prenderò. La prenda se anche gli sembra troppo infamante. Lasci che il peso della sua croce stritoli il suo se stesso umano per liberare il se stesso spirituale, al quale la croce non fa orrore ma anzi è oggetto di appoggio e di venerazione perché lo spirito sa e ricorda. E con la sua croce mi segua. Lo attenderà alla fine della via la morte ignominiosa come Me attende? Non importa. Non si affligga, ma anzi giubili, perché l’ignominia della terra si muterà in grande gloria in Cielo, mentre sarà disonore l’essere vili di fronte agli eroismi spirituali. 

Voi sempre dite di volermi seguire fino alla morte. Seguite­mi allora, e vi condurrò al Regno per una via aspra ma santa e gloriosa, al termine della quale conquisterete la Vita senza mu­tazione in eterno. Questo sarà “vivere”. Seguire, invece, le vie del mondo e della carne è “morire”. Di modo che se uno vorrà salvare la sua vita sulla terra la perderà, mentre colui che per­derà la vita sulla terra per causa mia e per amore al mio Van­gelo la salverà. Ma considerate: che gioverà all’uomo guada­gnare tutto il mondo se poi perde la sua anima? 

10 E ancora guardatevi bene, ora e in futuro, di vergognarvi delle mie parole e delle mie azioni. Anche questo sarebbe “morire”. Perché chi si vergognerà di Me e delle mie parole in mez­zo alla generazione stolta, adultera e peccatrice, di cui ho par­lato, e sperando averne protezione e vantaggio la adulerà rin­negando Me e la mia Dottrina e gettando le perle avute nelle gole immonde dei porci e dei cani per averne in compenso escrementi al posto di monete, sarà giudicato dal Figlio dell’uo­mo quando verrà nella gloria del Padre suo e cogli angeli e i santi a giudicare il mondo. Egli allora si vergognerà di questi adulteri e fornicatori, di questi vili e di questi usurai e li caccerà dal suo Regno, perché non c’è posto nella Gerusalemme celeste per gli adulteri, i vili, i fornicatori, bestemmiatori e ladri. E in verità vi dico che ci sono alcuni dei presenti fra i miei discepoli e discepole che non gusteranno la morte prima di avere veduto il Regno di Dio fondarsi, col suo Re incoronato e unto». 

Riprendono ad andare parlando animatamente, mentre il sole cala lentamente nel cielo... 

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Estratto di "l'Evangelo come mi è stato rivelato" di Maria Valtorta ©Centro Editoriale Valtortiano http://www.mariavaltorta.com/ 
Corrispondenza nel "Evangelo come mi è stato rivelato" 
di Maria Valtorta : Volume 5 Capitolo 346 pagina 327.