sabato 24 maggio 2014

Come assistere con frutto alla Santa Messa

Ci piace farvi conoscere un post speciale, purtroppo abbastanza trascurato oggigiorno.


Avvertimento

 La messa è l' offerta ed il sacrificio del corpo e del sangue di Nostro Signor G. C. che viene 
offerto e distribuito sotto le specie del pane e del vino consacrato: Capite bene, o figliuoli, che 
nell'assistere alla santa Messa fa lo stesso come se voi vedeste il Divin Salvatore uscir di Gerusalemme 
e portare la croce sul monte Calvario, dove giunto viene fra' più barbari tormenti crocifisso spargendo 
fino all'ultima goccia il proprio sangue. Questo medesimo sacrificio rinnova il' Sacerdote mentre 
celebra la santa Messa {84 [264]} con questa sola distinzione che il sacrifizio del Calvario Gesù 
Cristo lo fece collo spargimento di sangue, quello della Messa è incruento, cioè senza spargimento di 
sangue. Siccome non si può immaginare cosa più santa, più preziosa quanto il Corpo, il Sangue, 
l'Anima e la Divinità di Gesù Cristo, così voi quando andate alla santa Messa, voglio siate persuasi che 
fate un'azione la più grande, la più santa, la più gloriosa a Dio, e la più utile all'anima propria. Gesù 
Cristo viene egli stesso in persona ad applicare a ciascuno in particolare i meriti di quel sangue 
adorabilissimo, il quale sparse per noi sul Calvario in croce. Ciò deve inspirarci una grande idea della 
santa Messa e farci desiderare 'li assistervi bene.

 Ma il vedere tanti figliuoli con volontà deliberata distratti starvi irriverentemente senza 
modestia, senza attenzione, senza rispetto, rimanendosi in piedi, guardando qua e là, ah! costoro 
rinnovano più volte i patimenti del Calvario con grave scandalo de' compagni e disonore della 
religione!

 Per evitar un male così grande entrate con disposizioni di vero cristiano nello spirito di Gesù 
Cristo, e supponete di vederlo cominciare la sua dolorosa passione, esposto a' più barbari trattamenti 
per nostra salvezza. Durante la Messa state con modestia e raccoglimento tale che alcuna cosa non sia 
per {85 [265]} disturbarvi. Il vostro spirito, il cuore, i sentimenti vostri non siano ad altro intenti che 
ad onorare Iddio. Vi raccomando di avere grande premura per andare alla santa Messa, e di tollerare a 
tal fine anche qualche incomodo. S. Isidoro che era servo di campagna si levava di buon mattino per 
andar alla santa Messa, e trovavasi a tempo debito a fare quelle cose che dal suo padrone gli venivano 
comandate. Con questo si tirò dal Signore ogni sorta di benedizioni per modo che ogni suo lavoro 
riusciva bene.
 
In principio della Messa.
 Signor mio Gesù Cristo, io vi offerisco questo santo sacrifizio a vostra maggior gloria ed a bene 
spirituale dell'anima mia, fatemi la grazia che il mio cuore e la mia mente ad altro più non pensino che 
a voi. Anima mia scaccia ogni altro pensiero e preparati ad assistere a questa santa Messa col massimo 
raccoglimento.
 
Al Confiteor.
 Io confesso a Dio onnipotente, alla Beata Maria sempre Vergine, al Beato Michele Arcangelo, 
al Beato Gioanni Battista, a' santi Apostoli Pietro e Paolo e a tutti i Santi, perchè molto peccai con 
pensieri, parole ed opere per mia colpa, per mia colpa, per mia grandissima colpa. Perciò prego la 
Beata {86 [266]} Vergine Maria, il Beato:Michele Arcangelo, il B. Gioanni Battista, i Ss. Apostoli 
Pietro e Paolo e tutti i Santi ad intercedere per me appresso il Signor nostro Iddio.
 
Il Sacerdote ascende all'Altare.
 Tutta la terra vi adori, o Signore, e canti lode al vostro santo nome. Sia gloria al Padre, al 
Figliuolo, ed allo Spirito Santo. Cosi sia.
 
Al kyrie eleison.
 Signor mio Gesù Cristo, abbiate misericordia di questa povera anima mia.
 
Al Gloria
 Sia gloria a Dio nel più alto de' cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà, perché solo 
Iddio è degno di essere lodato e glorificato per tutti i secoli.
 
All'Oremus
 Ricevete, o Signore, le preghiere che da questo Sacerdote vi sono indirizzate per me. 
Concedetemi la grazia di vivere e morire da buon cristiano nel grembo della santa Madre Chiesa.
 
All'Epistola.
 Infiammate, o Signore, il cuor mio del vostro santo Amore, acciocchè io vi ami e vi serva tutti i 
giorni della mia vi {87 [267]}

Al Vangelo.
 Io sono pronto, o Signore, a confessare la fede del Vangelo a costo della mia vita professando 
le grandi verità, che ivi sono contenute. Datemi grazia e fortezza per fare la vostra Divina volontà, e di 
fuggire tutte le occasioni di peccare.
 
Al Credo.
 Io credo fermamente tutte te verità che voi, mio Dio, rivelaste alla vostra Chiesa, perchè siete 
verità infallibile. Accrescete perciò in me lo spirito di viva fede, di ferma speranza, e d'infiammata 
carità.
 
All'Offertorio.
 Vi offerisco, o mio Dio, per le mani del Sacerdote quel pane e quel vino che debbono essere 
cangiati nel corpo e nel sangue di Gesù Cristo. Vi offro nel medesimo tempo il mio cuore, la lingua 
mia, affinchè per l'avvenire altra non desideri nè d'altra cosa io parli, se non di quello che riguarda al 
vostro santo servizio.
 
All'Orale Fratres.
 Ricevete, Signore, questo sacrifizio per onore o gloria del vostro santo nome, per mio 
'vantaggio, e per quello di tutta la vostra. santa Chiesa. {88 [268]}

Al Prœfatio.
 Mio cuore alzati a Dio e pensa alla passione di Gesù Cristo, che egli va a cominciare per li tuoi 
peccati.
 
Al Sanctus.
 Anima mia unisci ogni tuo affetto al coro degli Angeli, e canta con essi un inno di gloria 
dicendo: Santo, Santo, Santo è il Signori, il Dio degli eserciti. Sia glorificato o benedetto per tutti i 
secoli.
 
Al Memento de’vivi
 Vi prego, o Gesù mio, di ricordarvi dei miei genitori, degli altri parenti, de' benefattori, degli 
amici miei, ed anche de' miei nemici; ricordatevi altresi del sommo Pontefice e di tutta la Chiesa, e di 
ogni autorità spirituale o temporale, a cui tutti sia pace, concordia e benedizione.
 
All'elevazione dell'Ostia.
 Con tutta umiltà prostrato vi adoro, o Signore, e credo fermamente che esistete in quest'Ostia 
sacra. Oh gran mistero, un Dio viene dal cielo in terra per la mia salute! Sia lodato,e ringraziato ogni 
momento il Santissimo e divinissimo Sacramento. (100 giorni d'Indulgenza ogni volta). {89 [269]}
 


All'elevazione del Calice.
 Signor mio Gesù Cristo, io adoro quel sangue che voi spargeste per salvare l'anima mia. Io ve 
l'offerisco in memoria della vostra passione, morte, risurrezione, e ascensione al cielo; ricevetelo in 
isconto dee miei peccati, e per li bisogni di santa Chiesa.
 
Al memento de' morti.
 Ricordatevi, Signore, delle anime del Purgatorio o specialmente di quelle de' miei parenti,
benefattori spirituali e temporali. Liberatele da quelle pene e date a tutte la gloria dal Paradiso.
 
Al Pater noster.
 Vi ringrazio, Gesù mio, di questo eccellente modello di preghiera che mi deste, fatemi la grazia 
che io la possa recitare colla divozione e coli' attenzione che ai merita. Concedetemi quanto in essa vi 
dimanda per me quel Sacerdote, e soprattutto non permettete che nelle tentazioni io cada in mortale 
peccato, unico e sommo male che può farmi perdere eternamente. Dite il Pater noster etc.
 
All'Agnus Dei.
 Gesti, agnello immacolato, vi supplico ad usare misericordia a me e a tutti gli uomini {90 
[270]} del mondo affinché tutti si convertano a voi, per godere quella vera pace che provano coloro i 
quali sono in grazia vostra.
 
Al Domine non sum dignus.
 O Signore, per la moltitudine de' miei peccati io non son degno che voi veniate ad abitare 
nell'anima mia; ma dite solamente una parola, e mi sarà rimesso ogni peccato. Oh quanto mi spiace di 
avervi offeso, fatemi la grazia, che non vi offenda mai più per l'avvenire.
 
Alla Comunione.
 Se non potete comunicarvi sacramentalmente fate almeno la comunione spirituale, che consiste 
in un ardente desiderio di ricevere Gesù nel nostro cuore, dicendo:
 Mio caro e buon Gesù, poichè questa mattina io non posso ricevere l'Ostia Santa, venite 
nondimeno a prendere possesso di me colla vostra grazia, onde io viva sempre nel vostro santo amore. 
La grazia che singolarmente vi domando è di potere star lontano da' cattivi compagni, perchè se avrò la 
sorte di frequentare buoni compagni, io pure sarò buono e potrò salvar l'anima mia.
 
Alle ultime orazioni.
 Vi ringrazio, o mio Dio, di esservi sacri, tinto per me. Fate che sin da questo momento {91 
[271]} tutto io mi possa sacrificare a Voi. Dispiaceri, fatiche, caldo, freddo, fame, sete ed anche la 
morte tutto accetterò volentieri dalle vostre mani, pronto ad offerire tutto e perdere tutto, purchè io 
possa adempiere la vostra santa legge.
 
Alla Benedizione.
 Benedite, Signore, queste sante risoluzioni; beneditemi per la mano del vostro ministro, e fate 
che gli effetti di questa benedizione siano eternamente sopra di me. Nel nome del Padre, del Figliuolo, 
e dello Spirito Santo. Così sia.
 
All'ultimo Vangelo.
 Verbo eterno, fatto carne per salvare l'anima mia, io vi adoro col più profondo rispetto, e vi 
ringrazio di quanto patiste per me. Concedetemi la grafia di conservare i frutti di questa santa Messa; 
perdonatemi se non vi ho assistito colla debita attenzione, e fate che uscendo io di questa Chiesa 
abbiano gli occhi, la lingua e tutti i sensi miei i1n sommo orrore ogni cosa che si opponga alle verità 
del vostro santo Vangelo

 Dite una Salve alla B. V. ed un Pater a s. Luigi, affinché vi aiutino a mantenere i proponimenti 
fatti e soprattutto di evitare i cattivi discorsi. {92 [272]}
 
 
 
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AVE MARIA PURISSIMA!










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