domenica 25 dicembre 2011

25.XII: BUON NATALE!


BUON NATALE!



Figli cari e tanto amati, Gesù oggi nasce per ciascuno di voi. Sapete perché nasce per voi? Egli, Dio Infinito, Creatore del Cielo e della terra, nasce per voi in questo giorno, per ciascuno: vuole che facciate la scelta di essere Suoi.

Voi, figli amati, voi dovete dire col cuore, con la mente, con la vita: “Gesù, sono Tuo”. Questa frase Egli si aspetta da ciascuno di voi. Non lasciate passare invano questo momento bello, sublime, favorevole; non lasciatelo passare, piccoli Miei figli. La Madre del Cielo è accanto a ciascuno di voi per aiutarvi a dire un sì totale, un sì deciso, un sì gioioso a Gesù.

La Madre del Cielo è qui per aiutarvi in questa grande decisione. Se tutti vi decideste, se lo faceste, figli del mondo, la vostra vita cambierebbe: la notte diverrebbe giorno luminoso e la fatica del vivere sarebbe gioia, gioia grande, gioia piena. Pensate ai progenitori, pensate ad essi e riflettete: prima del peccato gravissimo di disobbedienza, come era la loro vita? Com’era?

Mi dice la Mia piccola figlia: “Madre cara, essa era bellissima, era un canto armonioso della piccola creatura verso il suo Creatore. L’uomo non aveva sofferenza: viveva nella bella Creazione, stillante Rugiada Divina; non temeva la morte, perché essa non esisteva, non temeva la malattia, perché essa non esisteva. Tutto era bellezza ed armonia.”

Piccola Mia, capisci come era sublime il Progetto di Dio sulla Sua creatura prediletta? Adamo si sentiva solo nel Paradiso Terrestre; Dio gli diede vicino una creatura simile a lui e la chiamò Eva. Che mancava ai progenitori? Nulla mancava; erano felici in Dio, prima del peccato. Tutto cambiò dopo la grande disobbedienza: entrarono, nella loro vita la malattia, la morte, il dolore che prima erano sconosciuti. Piccola figlia, hai riflettuto su tutto questo?

Mi dici: “Madre cara, mai cesso di riflettere e mai cesso di benedire ed adorare il Padre caro Che non ha voluto lasciare i progenitori nella più grande miseria, ma ha mandato il Figlio per la salvezza dell’Umanità di tutti i tempi. Madre cara, Dolce Tesoro, oggi sono vicino a Te nella piccola grotta. Mi è concesso di vedere la scena più bella e sublime: Gesù, il Salvatore del mondo, è un Piccolo Bimbo Dolcissimo Che riposa nella più povera culla. Il più Piccolo è il più Grande! Tu, Madre Dolcissima, Lo contempli mentre dorme e Lo copri bene con le fasce che hai portato, perché fa freddo in questa povera grotta.

Il Piccolo Divino riposa tranquillo, mentre la luna Lo accarezza dolcemente col suo raggio pallido e le stelle splendono come mai hanno fatto. Intorno a questa povera culla vi sono tutti gli angeli del Cielo. Sento il loro canto e provo la più grande emozione: il canto è una dolce ninna nanna per il Figlio di Dio, fatto Uomo per Amore.

Vedo Te, Madre, felice, Che sorridi al Piccolo ormai sveglio; il caro Giuseppe, come incantato per la gioia e la grande emozione, è tanto emozionato che dalle sue guance scende lieve, lieve, una lacrima di felicità.
Alzo lo sguardo verso l’alto e vedo che la famiglia dei ragnetti si è moltiplicata e la ragnatela è divenuta molto più grande: è bella e perfetta. Mille ragnetti contemplano felici ed adorano il Bambino Che ora, sebbene piccolo piccolo, sorride. Madre cara, voglio ringraziare il Padre caro col Tuo Cuore ed adorarLo con Te.”
Piccola figlia, insieme preghiamo. Lodiamo. Adoriamo, adoriamo, adoriamo!

Maria Santissima.


AVE MARIA!
AMDG

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