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martedì 18 novembre 2014

Il sogno delle due colonne


Il Papa, superando ogni ostacolo, guida la nave in mezzo alle due colonne, quindi con una catenella che pende dalla prora la lega a un’ancora della colonna su cui sta l’Ostia, e con un’altra catenella che pende a poppa la lega dalla parte opposta a un’altra ancora che pende dalla colonna su cui è collocata la Vergine Immacolata.


Don Bosco, lo raccontò la sera del 30 maggio 1862.

«Figuratevi — disse — di essere con me sulla spiaggia del mare, o meglio sopra uno scoglio isolato, e di non vedere attorno a voi altro che mare. In tutta quella vasta superficie di acque si vede una moltitudine innumerevole di navi ordinate a battaglia, con le prore terminate a rostro di ferro acuto a mo’ di strale. Queste navi sono armate di cannoni e cariche di fucili, di armi di ogni genere, di materie incendiarie e anche di libri. Esse si avanzano contro una nave molto più grande e alta di tutte, tentando di urtarla con il rostro, di incendiarla e di farle ogni guasto possibile.

A quella maestosa nave, arredata di tutto punto, fanno scorta molte navicelle che da lei ricevono ordini ed eseguiscono evoluzioni per difendersi dalla flotta avversaria. Ma il vento è loro contrario e il mare agitato sembra favorire i nemici.

In mezzo all’immensa distesa del mare si elevano dalle onde due robuste colonne, altissime, poco distanti l’una dall’altra. Sopra di una vi è la statua della Vergine Immacolata, ai cui piedi pende un largo cartello con questa iscrizione: “Auxilium Christianorum”; sull’altra, che è molto più alta e grossa, sta un’OSTIA di grandezza proporzionata alla colonna, e sotto un altro cartello con le parole: “Salus Credentium”.

Il comandante supremo della grande nave, che è il Romano Pontefice, vedendo il furore dei nemici e il mal partito nel quale si trovano i suoi fedeli, convoca intorno a sé i piloti delle navi secondarie per tenere consiglio e decidere sul da farsi. Tutti i piloti salgono e si adunano intorno al Papa. Tengono consesso, ma infuriando sempre più la tempesta, sono rimandati a governare le proprie navi.

Fattasi un po’ di bonaccia, il Papa raduna intorno a sé i piloti per la seconda volta, mentre la nave capitana segue il suo corso. Ma la burrasca ritorna spaventosa.

Il Papa sta al timone e tutti i suoi sforzi sono diretti a portare la nave in mezzo a quelle due colonne, dalla sommità delle quali tutto intorno pendono molte ancore e grossi ganci attaccati a catene.

Le navi nemiche tentano di assalirla e farla sommergere: le une con gli scritti, con i libri, con materie incendiarie, che cercano di gettare a bordo; le altre con i cannoni, con i fucili, con i rostri. Il combattimento si fa sempre più accanito; ma inutili riescono i loro sforzi: la grande nave procede sicura e franca nel suo cammino. Avviene talvolta che, percossa da formidabili colpi, riporta nei suoi fianchi larga e profonda fessura, ma subito spira un soffio dalle due colonne e le falle si richiudono e i fori si otturano.

Frattanto i cannoni degli assalitori scoppiano, i fucili e ogni altra arma si spezzano, molte navi si sconquassano e si sprofondano nel mare. Allora i nemici, furibondi, prendono a combattere ad armi corte: con le mani, con i pugni e con le bestemmie.

A un tratto il Papa, colpito gravemente, cade. Subito è soccorso, ma cade una seconda volta e muore. Un grido di vittoria e di gioia risuona tra i nemici; sulle loro navi si scorge un indicibile tripudio.

Sennonché, appena morto il Papa, un altro Papa sottentra al suo posto. I piloti radunati lo hanno eletto così rapidamente che la notizia della morte del Papa giunge con la notizia della elezione del suo successore. Gli avversari cominciano a perdersi di coraggio.

Il nuovo Papa, superando ogni ostacolo, guida la nave in mezzo alle due colonne, quindi con una catenella che pende dalla prora la lega a un’ancora della colonna su cui sta l’Ostia, e con un’altra catenella che pende a poppa la lega dalla parte opposta a un’altra ancora che pende dalla colonna su cui è collocata la Vergine Immacolata.

Allora succede un gran rivolgimento: tutte le navi nemiche fuggono, si disperdono, si urtano, si fracassano a vicenda. Le une si affondano e cercano di affondare le altre, mentre le navi che hanno combattuto valorosamente con il Papa, vengono anch’esse a legarsi alle due colonne. Nel mare ora regna una grande calma».

A questo punto Don Bosco interroga Don Rua:

— Che cosa pensi di questo sogno?

Don Rua risponde:

— Mi pare che la nave del Papa sia la Chiesa, le navi gli uomini, il mare il mondo. Quelli che difendono la grande nave sono i buoni, affezionati alla Chiesa; gli altri, i suoi nemici che la combattono con ogni sorta di armi. Le due colonne di salvezza mi sembra che siano la devozione a Maria SS. e al SS. Sacramento del l’Eucaristia.

— Hai detto bene — commenta Don Bosco —; bisogna soltanto correggere una espressione. Le navi dei nemici sono le persecuzioni. Si preparano gravissimi travagli per la Chiesa. Quello che finora fu, è quasi nulla rispetto a quello che deve accadere. Due soli mezzi restano per salvarsi fra tanto scompiglio: Devozione a Maria SS., frequente Comunione.

Il servo di Dio Card. Schuster, arcivescovo di Milano, dava tanta importanza a questa visione, che nel 1953, quando fu a Torino come Legato Pontificio al Congresso Eucaristico Nazionale, la notte sul 13 settembre, durante il solenne pontificale di chiusura, sulla Piazza Vittorio, gremita di popolo, diede a questo sogno una parte rilevante della sua Omelia.

Disse tra l’altro: « In quest’ora solenne, nell’Eucaristica Torino del Cottolengo e di Don Bosco, mi torna in mente una visione profetica che il Fondatore del Tempio di Maria Ausiliatrice narrò ai suoi nel maggio del 1862. Gli sembrò di vedere la flotta della Chiesa battuta qua e là dai flutti di una orribile tempesta; tanto che, ad un certo momento, il supremo condottiero della nave capitana — Pio IX — convocò a consiglio i gerarchi delle navi minori.

Purtroppo la bufera, che mugghiava sempre più minacciosa, interruppe a mezzo il Concilio Vaticano (è da notare che Don Bosco annunciava questi eventi otto anni prima che avvenissero). Nelle alterne vicende di quegli anni, per ben due volte gli stessi Supremi Gerarchi soccombettero al travaglio. Quando successe il terzo, in mezzo all’oceano furente cominciarono ad emergere due colonne, in cima alle quali trionfavano i simboli dell’Eucaristia e della Vergine Immacolata.

A quella apparizione il nuovo Pontefice — il Beato Pio X — prese animo e con una salda catena, agganciò la nave Capitana di Pietro a quei due solidi pilastri, calando in mare le ancore.

Allora i navigli minori cominciarono a vogare strenuamente per raccogliersi attorno alla nave del Papa, e così scamparono dal naufragio. La storia confermò la profezia del Veggente. Gli inizi pontificali di Pio X con l’ancora sullo stemma araldico coincisero appunto con il cinquantesimo anno giubilare della proclamazione dogmatica della Concezione Immacolata di Maria, e venne festeggiata in tutto l’orbe cattolico. Tutti noi vecchi ricordiamo l’8 dicembre 1904, in cui il Pontefice in San Pietro circondò la fronte del l’Immacolata d’una preziosa corona di gemme, consacrando alla Madre tutta intera la famiglia che Gesù Crocifisso le aveva commesso.

Il condurre i pargoli innocenti e gli infermi alla Mensa Eucaristica entrò parimenti a far parte del programma del generoso Pontefice, che voleva restaurare in Cristo tutto quanto l’orbe. Fu così che, finché visse Pio X, non ci fu guerra, ed Egli meritò il titolo di pacifico Pontefice dell’Eucaristia.

Da quel tempo le condizioni internazionali non sono davvero migliorate; così che l’esperienza di tre quarti di secolo ci conferma che la nave del Pescatore sul mare in burrasca può sperare salvezza solo con l’agganciarsi alle due colonne dell’Eucaristia e dell'Ausiliatrice, apparse in sogno a Don Bosco » (da L’Italia del 13 settembre 1953).

Lo stesso santo Card. Schuster, un giorno disse a un Salesiano:

« Ho visto riprodotta la visione delle due colonne. Dica ai suoi Superiori che la facciano riprodurre in stampe e cartoline, e la diffondano in tutto il mondo cattolico, perché questa visione di Don Bosco è di grande attualità: la Chiesa e il popolo cristiano si salveranno con queste due devozioni: l’Eucaristia e Maria, Aiuto dei Cristiani».

(Don Bosco) Sogni Don Bosco autore: san Giovanni Bosco // HOME ARTICOLI » Don Bosco » Sogni Don Bosco

domenica 6 luglio 2014

L'EUCARISTIA e la S. COMUNIONE: Ci vuole Gesù Cristo! Ci vuole Gesù! E Gesù tutti i giorni: e non fuori di noi, ma in noi, e non solo spiritualmente ma sacramentalmente (San Luigi Orione).



L'EUCARISTIA e la S. COMUNIONE

L’Eucaristia è l’amore che supera tutti gli amori nel cielo e sulla terra.
San Bernardo di Chiaravalle

Il Papa è il Cristo che parla. L'Eucaristia è il Cristo che tace.
S. Francesco di Sales

Nostro Signore non viene in noi nella S. Eucaristia per premiare le nostre virtù, 
ma per comunicarci la forza necessaria a diventare santi. 
San Pier Giuliano Eymard

La devozione all’Eucaristia è la più nobile perché ha per oggetto Dio; 
è la più salutare perché ci dà l’Autore della grazia; 
è la più soave perché soave è il Signore… 
se gli Angeli potessero invidiare, ci invidierebbero la S. Comunione.
San Pio X

Ci vuole Gesù Cristo! Ci vuole Gesù! E Gesù tutti i giorni: 
e non fuori di noi, ma in noi, 
e non solo spiritualmente ma sacramentalmente.
San Luigi Orione

Appressatevi alla Sacra Mensa con le stesse
 disposizioni che vorreste avere per entrare in cielo. 
Non bisogna avere meno rispetto per ricevere Gesù Cristo, 
che per essere ricevuti da Lui.
San Giovanni Battista de La Salle

I minuti che seguono la Comunione 
sono i più preziosi che noi abbiamo nella vita: i più adatti da parte nostra 
per trattare con Dio, e da parte di Dio per comunicarci il suo amore.
Santa Maria Maddalena de’ Pazzi

Come il cibo corporale è necessario per la vita a tal punto
che senza di esso non si può vivere
 ..così il cibo spirituale è necessario per la vita spirituale,
 in modo che senza di esso la vita spirituale non si può mantenere.
San Tommaso d'Aquino

Andiamo, dunque, a questo cibo per nutrire le anime nostre e fortificarle.
San Roberto Bellarmino

Ogni giorno posso consultare Gesù nella Santa Comunione:
Egli è il mio grande Maestro.
San Tommaso Moro

La Comunione è il cibo che dà la forza; il cibo di vita.
San Giovanni Bosco.

Tutti hanno bisogno della Comunione: 
i buoni per mantenersi buoni e i cattivi per farsi buoni.
San Giovanni Bosco.

Leggi la pagina dedicata alla SS. Eucaristia e alla S. Comunione


sabato 21 giugno 2014

Corpus Christi, CORPUS DOMINI.




1324 L'Eucaristia è « fonte e culmine di tutta la vita cristiana ». 144 « Tutti i sacramenti, come pure tutti i ministeri ecclesiastici e le opere di apostolato, sono strettamente uniti alla sacra Eucaristia e ad essa sono ordinati. Infatti, nella santissima Eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra Pasqua ». 145
1325 « La comunione della vita divina e l'unità del popolo di Dio, su cui si fonda la Chiesa, sono adeguatamente espresse e mirabilmente prodotte dall'Eucaristia. In essa abbiamo il culmine sia dell'azione con cui Dio santifica il mondo in Cristo, sia del culto che gli uomini rendono a Cristo e per lui al Padre nello Spirito Santo ». 146
1326 Infine, mediante la celebrazione eucaristica, ci uniamo già alla liturgia del cielo e anticipiamo la vita eterna, quando Dio sarà « tutto in tutti » (1 Cor 15,28).
1327 In breve, l'Eucaristia è il compendio e la somma della nostra fede: « Il nostro modo di pensare è conforme all'Eucaristia, e l'Eucaristia, a sua volta, si accorda con il nostro modo di pensare ». 147


II. Come viene chiamato questo sacramento?

1328 L'insondabile ricchezza di questo sacramento si esprime attraverso i diversi nomi che gli si danno. Ciascuno di essi ne evoca aspetti particolari. Lo si chiama:
Eucaristia, perché è rendimento di grazie a Dio. I termini ,ÛP"D4FJ,< (Lc 22,19; 1 Cor 11,24) e,Û8@(,< (Mt 26,26; Mc 14,22) ricordano le benedizioni ebraiche che – soprattutto durante il pasto – proclamano le opere di Dio: la creazione, la redenzione e la santificazione.

1329 Cena del Signore, 148 perché si tratta della Cena che il Signore ha consumato con i suoi discepoli la vigilia della sua passione e dell'anticipazione della cena delle nozze dell'Agnello 149nella Gerusalemme celeste.
Frazione del pane, perché questo rito, tipico della cena ebraica, è stato utilizzato da Gesù quando benediceva e distribuiva il pane come capo della mensa, 150 soprattutto durante l'ultima Cena. 151Da questo gesto i discepoli lo riconosceranno dopo la sua risurrezione, 152 e con tale espressione i primi cristiani designeranno le loro assemblee eucaristiche. 153 In tal modo intendono significare che tutti coloro che mangiano dell'unico pane spezzato, Cristo, entrano in comunione con lui e formano in lui un solo corpo. 154
Assemblea eucaristica (Fb<">4H), in quanto l'Eucaristia viene celebrata nell'assemblea dei fedeli, espressione visibile della Chiesa. 155

1330 Memoriale della passione e della risurrezione del Signore.
Santo sacrificio, perché attualizza l'unico sacrificio di Cristo Salvatore e comprende anche l'offerta della Chiesa; o ancora santo sacrificio della Messa, « sacrificio di lode » (Eb 13,15), 156sacrificio spirituale, 157 sacrificio puro 158 e santo, poiché porta a compimento e supera tutti i sacrifici dell'Antica Alleanza.
Santa e divina liturgia, perché tutta la liturgia della Chiesa trova il suo centro e la sua più densa espressione nella celebrazione di questo sacramento; è nello stesso senso che lo si chiama pure celebrazione dei santi misteri. Si parla anche del Santissimo Sacramento, in quanto costituisce il sacramento dei sacramenti. Con questo nome si indicano le specie eucaristiche conservate nel tabernacolo.

1331 Comunione, perché, mediante questo sacramento, ci uniamo a Cristo, il quale ci rende partecipi del suo Corpo e del suo Sangue per formare un solo corpo; 159 viene inoltre chiamato lecose sante («  ž(4"; sancta ») 160 – è il significato originale dell'espressione « comunione dei santi » di cui parla il Simbolo degli Apostoli –, pane degli angeli, pane del cielo, farmaco d'immortalità,161 viatico...

1332 Santa Messa, perché la liturgia, nella quale si è compiuto il mistero della salvezza, si conclude con l'invio dei fedeli (« missio ») affinché compiano la volontà di Dio nella loro vita quotidiana.

giovedì 17 aprile 2014

Mov. Sac. Mar.: Rubbio (Vicenza), 16 aprile 1992. Giovedì Santo. Sarete Sacerdoti fedeli.



Rubbio (Vicenza), 16 aprile 1992. Giovedì Santo.
Sarete Sacerdoti fedeli.

«Figli prediletti, sono particolarmente vicina a voi, in questo giorno del giovedì santo. 
È il vostro giorno. È la vostra Pasqua.
Gesù, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.
Siete nati nella culla dell'amore.
Il vostro Sacerdozio ha origine nel mistero di infinito amore del Cuore divino di 
Gesù. Con gli Apostoli, nel Cenacolo di Gerusalemme, eravate presenti anche voi. 
C'erano tutti i Vescovi ed i Sacerdoti fino alla fine del mondo, perché questo luogo e 
questo giorno è al di fuori del tempo e della storia.

È il giorno del nuovo Sacerdozio e del nuovo Sacrificio, che viene offerto 
in ogni parte della terra, per la vita del mondo.
Entrate nel Cuore di Gesù vostro fratello; entrate con Me nel Getsemani 
del suo amore e del suo dolore, lasciatevi immergere nel mare infinito della 
sua divina Carità, e sarete Sacerdoti fedeli.

Questo è anche il giorno del tradimento: "in verità vi dico che uno di voi mi tradirà".
Gesù si commuove profondamente, il suo cuore viene trafitto da 
ferite profonde, nel sentirsi tradito dai suoi: "uno di voi mi tradirà!".

È anche il momento della umana debolezza e dell'abbandono.
Pietro rinnega Gesù per tre volte; gli Apostoli fuggono per paura ed 
abbandonano Gesù.
Resta il giovane Giovanni, l'apostolo che ama, l'amico fedele, il mio primo 
figlio prediletto. E resta con me Madre addolorata e crocifissa.

Questa sua Pasqua si perpetua nel tempo; questo mistero dell'amore divino 
e della umana incorrispondenza si rinnova ogni giorno.

- Quanti sono oggi coloro che partecipano del suo Sacerdozio, che fanno 
parte della sua eredità ed in tanti modi lo tradiscono.
Lo tradiscono, perché non credono più alla sua divina Parola; la mancanza di 
fede dilaga; l'apostasia si diffonde sempre più nella Chiesa.
Lo tradiscono, perché preferiscono a Lui i trenta denari delle comodità 
e del piacere, della impurità e dell'orgoglio, della ricerca del benessere e 
della propria affermazione.
Quanti sono i Giuda che oggi tradiscono il Figlio dell'Uomo!
Come numerosi sono fra i suoi quelli che lo rinnegano, ripetendo le parole 
della umana debolezza di Pietro: "Non conosco quell'uomo". Lo rinnegano, 
per paura di non essere considerati e stimati dal mondo in cui vivono, per timore 
di essere ritenuti sorpassati e non aggiornati, di venire criticati e rifiutati.
Vescovi e sacerdoti, figli miei prediletti, perché oggi, in numero così grande, 
ripetete con la vita il gesto crudele del tradimento di Giuda e del rinnegamento di Pietro?

La nuova Passione che si rinnova per Gesù, in questa Pasqua del 1992, 
è la infedeltà da parte di molti suoi Sacerdoti.

- Come Giovanni, figli prediletti, restate con Me, vostra Madre addolorata e crocifissa.
Restiamo insieme accanto a Gesù nel Getsemani; seguiamolo con amore e 
pietà sulla strada dolorosa verso il Calvario.

Vi chiedo di consacrarvi al mio Cuore Immacolato, di entrare nel mio celeste 
giardino, perché Io vi possa formare ad essere oggi Sacerdoti fedeli, i nuovi 
Giovanni che mai, neppure per un istante, abbandonano mio figlio Gesù.
Così per Gesù che rivive questa notte, in maniera immensamente più grande, 
la dolorosa agonia del Getsemani, la vostra Mamma Celeste prepara il calice 
di conforto che il Padre gli dona, e che Gesù beve con infinita gratitudine, nel 
sentirsi ancora oggi tanto amato dai suoi Sacerdoti fedeli».


Giovedì Santo 2014: Carissimo Amico,...

Opportune e bellissime riflessioni che possono accompagnarci in questo sacro Triduo pasquale del 2014.


Carissimo Amico,

«Come la donna dell'unzione a Betania, la Chiesa non ha temuto di «sprecare», investendo le massime risorse per esprimere la propria ammirazione e la propria adorazione di fronte al dono incommensurabile dell'Eucaristia. Come i primi discepoli incaricati di preparare la «grande sala», essa si è sentita spinta, nel corso dei secoli e nel succedersi delle culture, a celebrare l'Eucaristia in un contesto degno di un tanto grande Mistero» (Giovanni Paolo II, Enciclica Ecclesia de Eucharistia, EE, 17 aprile 2003, n. 48). San Pietro Giuliano Eymard, fondatore della Congregazione dei Sacerdoti del Santissimo Sacramento, aveva scritto, nello stesso senso: «Non mi preoccupo affatto del pane quotidiano. Tocca al Re nutrire i suoi soldati. Per noi, la nostra miglior cura consiste nell'alloggiarLo come si deve, nel darGli un tabernacolo, un altare, degli addobbi... Gli dedicheremo tutto quello che abbiamo: il Re Eucaristico merita tutto ciò». Chi è mai questo Santo?

martedì 1 aprile 2014

«Maestro, dove abiti?»


SAN GIOVANNI PAOLO II: 

4. «Maestro, dove abiti?». La Chiesa risponde ogni giorno: Cristo è presente nell'Eucaristia, il sacramento della sua morte e risurrezione. In essa e attraverso di essa riconoscete la dimora del Dio vivente nella storia dell'uomo. 

Poiché l'Eucaristia è il sacramento dell'amore vincitore della morte; è il sacramento dell'Alleanza, puro dono d'amore per la riconciliazione degli uomini; è il dono della presenza reale di Gesù, il Redentore, nel pane che è il suo Corpo immolato, nel vino che è il suo Sangue versato per tutti. 

Mediante l'Eucaristia, incessantemente rinnovata in tutti i popoli del mondo, Cristo costituisce la sua Chiesa: ci unisce nella lode e nell'azione di grazie per la salvezza, nella comunione che solo l'amore infinito può suggellare. Il nostro raduno mondiale prende così ora tutto il suo significato, attraverso la celebrazione della Messa. 

Giovani, miei amici, la vostra presenza sia una reale adesione di fede! Ecco che Cristo risponde alla vostra domanda e, al tempo stesso, alle domande di tutti gli uomini che cercano il Dio vivente. Risponde con il suo invito: questo è il mio Corpo, mangiatene tutti. Egli affida al Padre il desiderio supremo dell'unità nella stessa comunione di tutti quelli che egli ama.

mercoledì 12 febbraio 2014

* SAN VALENTINO !

SAN VALENTINO!

Il Pontefice 
(Zefirino? Callisto? Urbano? Ponziano? Antero? Fabiano? o Cornelio?) 
pronuncia la sua omelia
per l'ordinazione sacerdotale di san Valentino.

«Battezzato nel giorno natale del martire Valente, il nuovo figlio della Chiesa Apostolica e Romana, e fratello nostro, ha voluto assumere il nome del martire beato, ma con quella modifica che l’umiltà attinta dal Vangelo - l’umiltà: una delle radici della santità - gli dettava. 

E non Valente, ma Valentino volle essere detto.
Oh! ma che in vero Valente egli è. Guardate quanto cammino ha fatto il pagano la cui religione era il vizio e la prepotenza. Voi lo conoscete quale è ora, nel seno della Chiesa. Qualcuno fra voi - e specie quelli che padri e madri di vera generazione gli sono stati, per essere quelli che con la parola e l’esempio l’hanno fatto concepire dalla Santa Madre Chiesa e partorire da essa per l’altare e per il Cielo - sanno quello che egli era non come cristiano Valente ma come il pagano di prima, il cui nome egli, e noi con lui, non vogliamo neppur ricordare. 

Morto è il pagano. E dall’acqua lustrale è risorto il cristiano. Ora egli è il vostro prete. Quanto cammino! Quanto! Dalle orgie ai digiuni; dai triclini alla chiesa; dalla durezza, dall’impurità, dall’avarizia, all’amore, alla castità, alla generosità assoluta.

Egli era il giovane ricco, e un giorno ha incontrato, portato a lui dal cuore dei santi, che anche senza parole illustrano Cristo - perché Egli traluce dal loro animo - ha incontrato Gesù, Signor nostro benedetto. 

Gli occhi dolcissimi del Maestro si sono fissati sul volto del pagano. E il pagano ha provato una seduzione che nessun piacere gli aveva ancor data, una emozione nuova, dal nome sconosciuto, dalla non descrivibile sensazione. Un che di soave come carezza di madre, di onesto come odore di pane testé sfornato, di puro come alba di primavera, di sublime come sogno ultraterreno.

Cadete voi larve del mondo e dell’Olimpo pagano quando il Sole Gesù bacia un suo chiamato. Come nebbie vi dissolvete. Come incubi demoniaci fuggite. Che resta di voi? Di voi che sembravate tanto splendida cosa? Un mucchio lurido di detriti inceneriti malamente e ancor fetidi di corruzione. 

“Maestro buono, che devo fare per seguire Te e avere la vita eterna?” ha chiesto. E il dolce, divino Maestro, con poche parole gli ha dato l’insegnamento di Vita: “Osserva questi comandi”. Oh! non gli poteva dire: “Segui la Legge!”. Il pagano non la conosceva. Gli disse allora: “Non uccidere, non rubare, non spergiurare, non essere lussurioso, onora i parenti e ama Dio e prossimo come te stesso”. Parole nuove! Mète mai pensate! Orizzonti infiniti pieni di luce. Della sua luce.

Il pagano non poteva dare la risposta del giovane ricco. Non poteva. Perché nel paganesimo sono tutti i peccati ed egli tutti li aveva nel cuore. 

Ma volle poterla dare. E venne ad un povero vecchio, al Pontefice perseguitato, e disse: “Dàmmi la Luce, dàmmi la Scienza, dàmmi la Vita! Un’anima dàmmi, in questo mio corpo di bruto!”, e piangeva. E il povero vecchio, che io sono, ha preso il Vangelo ed in esso ha trovato la Luce, la Scienza, la Vita per il mendicante piangente. Ho trovato tutto nel Vangelo di Gesù, nostro Signore, per lui. E gli ho potuto dare l’anima. L’anima morta evocarla a vita, e dirgli: “Ecco l’anima tua. Custodiscila per la vita eterna”.

Allora, bianco del bagno battesimale, egli si è dato a ricercare il Maestro buono e lo ha trovato ancora e gli ha detto: “Ora posso dirti che faccio ciò che Tu mi hai detto. Che altro manca per seguire Te?”. E il Maestro buono ha risposto: “Va’, vendi quanto hai e dàllo ai poveri. Allora sarai perfetto e potrai seguire Me”.

Oh! allora Valentino ha superato il giovane di Palestina! Non se ne andò via, incapace di separarsi da tutti i suoi beni. Ma questi beni mi ha portato per i poveri di Cristo e, libero dal giogo delle ricchezze, pesante giogo che impedisce di seguire Gesù, mi ha chiesto il giogo luminoso, alato, paradisiaco del Sacerdozio.

Eccolo. Lo avete visto sotto quel giogo, con le mani legate, prigioniero di Cristo, salire al suo altare. Ora vi frangerà il Pane eterno e vi disseterà col Vino divino. 
Ma lui, come io, per esser perfetti agli occhi del Maestro buono vogliamo ancora una cosa. Farci noi pane e vino: immolarci, frantumarci, spremerci sino all’ultima stilla, ridurci a farina per essere ostie. Vendere l’ultima, l’unica ricchezza che ci resta: la vita. Io la mia cadente vita di vecchio. Egli la fiorente vita di giovane.

Oh! non deluderci, Pontefice eterno. Concedici il beato martirio! Col sangue vogliamo scrivere il tuo Nome: Gesù Salvatore nostro. Un altro battesimo vogliamo, per la nostra stola che l’imperfezione umana sempre corrompe: quello del sangue. Per salire a Te con stole immacolate e seguirti, o Agnello di Dio che levi i peccati del mondo, che li hai levati col tuo Sangue! 

Beato martire Valente, nella cui chiesa siamo, al tuo Pontefice Marcello e per il tuo fratello sacerdote chiedi dal Pontefice eterno la stessa tua palma e corona.»

E non c’è altro.

(Maria Valtorta, da I Vangeli della Fede.)


AVE MARIA!







mercoledì 5 febbraio 2014

* EUCARISTIA



Eucaristia

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21 dicembre 2013 – Non si può separare la Mia Chiesa dalla Parola: la Carne, perché allora Essa non potrebbe esistere

Mia amata figlia prediletta, coloro che ti accusano, attraverso la Mia Santa Parola, di lottare contro l’Autorità della Mia Chiesa, devono ascoltare la Mia Chiamata. La Chiesa, creata da Me, Gesù Cristo, fu costruita su una solida Roccia e non importa quanto la Mia Chiesa, il Mio Corpo, viene attaccato: le porte dell’inferno non potranno … Continua a leggere »

10 novembre 2013 – La Madre della salvezza: otterrete la salvezza solo attraverso la riconciliazione con Dio

Mia cara bambina, il mio ruolo come Madre della Salvezza è di ricordare tutto ciò che vi ho detto nel corso dei secoli. Amatevi come mio Figlio vi ama. Mostrate compassione per tutti e soprattutto per coloro che vi perseguitano. Ascoltate ciò che ho rivelato ai veggenti di La Salette e di Fatima e studiateli nel dettaglio. Molto poco … Continua a leggere »

2 novembre 2013 - La più grande persecuzione sarà inflitta dai Cristiani ai Cristiani

Mia amata figlia prediletta, esorto  tutti i figli di Dio a unirsi insieme e pregare per la Mia Chiesa sulla Terra. Il Mio Cuore si agita in questo momento, perché c’è un grande odio manifestato verso coloro che sono Cristiani praticanti. La persecuzione dei Cristiani continuerà in tutti i paesi e questo include tutti coloro che … Continua a leggere »

19 settembre 2013 – Nessun uomo, nessun prete, nessun vescovo, nessun cardinale, nessun papa, hanno il potere di riscrivere la Parola di Dio.

Mia amata figlia prediletta, i Miei poveri servitori sacri, dopo che la Liturgia sarà stata manipolata e profanata davanti a Me, verranno correndo da Me, in grande dolore. Solo quando ciò accadrà, si renderanno conto che la Parola di Dio è resa nota per mezzo del profeta di Dio, e che è la Verità. La … Continua a leggere »

7 Settembre 2013 – La Mia Santa Parola non può essere modificata né adattata, così da diventare un’altra cosa

Mia amata figlia prediletta, mentre Mi sforzo di continuare a fare il possibile per raggiungere il mondo, attraverso questi messaggi – ancora molti dei Miei devoti seguaci, non riescono ad accettare il Mio aiuto.  Queste Mie preziose anime sono vulnerabili perché molti non riusciranno a vedere il modo in cui la loro fede verrà usata … Continua a leggere »

5 settembre 2013 – La Madre della Salvezza: Ogni singolo Sacramento diventerà irriconoscibile

Figlia mia, quando misero la Corona di Spine sul Sacro Capo di mio Figlio, non fu solo per infliggergli terribili torture fisiche, ma per fare una affermazione. Fu un gesto simbolico. Essi con questa azione dicevano che lo schernivano perché questo uomo, che sosteneva di essere il Capo della Chiesa e che si faceva chiamare … Continua a leggere »

17 agosto 2013 – Madre della Salvezza: avranno bisogno di trovare luoghi di rifugio in modo da poter fornire le Messe quotidiane e la Santa Eucaristia.

O, miei cari figli, quanto piange il mio cuore per le sofferenze che affronteranno fra breve i sacerdoti all’interno della Chiesa Cattolica. Tanti preziosi servitori di mio Figlio, il cui unico desiderio è quello di servire Dio e di portare le anime sulla giusta strada per la salvezza, stanno per essere messi di fronte a … Continua a leggere »

17 agosto 2013 – Essi devono conservare i Santi Messali, i paramenti, la Sacra Bibbia e le Sante Croci. Questi saranno tutti sostituiti.

Mia amata figlia prediletta, molti di coloro che sono benedetti con una fede e un amore saldi per Me, Gesù Cristo, stanno finalmente cominciando a riconoscere la Mia Voce mentre parlo al mondo attraverso questi Messaggi. Anche coloro che passano la loro vita servendo pedissequamente il serpente, sanno che sono Io che parlo. E così … Continua a leggere »

2 Agosto 2013 – Madre della Salvezza: Presto vi verrà chiesto di distribuire un sostituto della Sacra Eucarestia, la quale non sarà il Corpo di mio Figlio

Bambina mia, sto di fronte a mio Figlio, in questo momento, e cado ai Suoi Piedi, in grande dolore. Proprio come dovetti assistere alla Sua agonia, ai piedi della Croce, durante la Sua terribile Crocifissione, ancora una volta ora devo sopportare la Sua sofferenza. La Crocifissione di Mio Figlio sta per avvenire ancora, poiché il … Continua a leggere »

3 luglio 2013 – Mentre l’accanimento divide le nazioni, la diffidenza e la paura continueranno a causare disordini civili.

Mia amata figlia prediletta, le guerre e disordini, come predetto, si diffondono come incendi in tutta la Terra. Pochissime parti del mondo saranno esenti da guerre e voci di discordia. Mentre l’accanimento divide le nazioni, la diffidenza e la paura continueranno a causare disordini civili, le leggi anti-cristiane continueranno ad aumentare, in modo che l’omicidio … Continua a leggere »

Eucaristia

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29 giugno 2013 – Il cambiamento nella forma della Messa sarà presto presentato nella Mia Chiesa.

Mia amata figlia prediletta, devi ignorare l’odio che esce dalla bocca di coloro che affermano di essere il popolo santo e seguaci fedeli della Mia amatissima Madre. Sappi che l’odio che sarà mostrato contro di te, sarà peggio di quello mostrato verso qualsiasi altro profeta che è venuto prima di te. Ti dico questo non … Continua a leggere »

15 giugno 2013 – Sarà all’interno dell’Impero Romano che il grande abominio si leverà contro di Me.

Mia amata figlia prediletta, proprio come camminai da solo durante la salita lenta e dolorosa alla cima del Monte Calvario, così camminerà il Mio Esercito Rimanente. Quando salìi questa collina tortuosa, ero circondato da centinaia di soldati romani che bloccavano lungo il percorso quelli che volevano darmi conforto. Anche se non sarebbe stata necessaria una … Continua a leggere »

5 giugno 2013 – Il resto dei Miei sacri servitori firmerà un pegno di fedeltà alla nuova religione mondiale.

Mia amata figlia prediletta, molti dei Miei sacri servitori stanno rispondendo, infine, alla Mia Chiamata, anche se così facendo li aspetta un viaggio molto solitario. Il loro dovere è verso i loro superiori, perché ho dato alla Mia Chiesa sulla terra l’autorità di comandare su tutti i figli di Dio. Essi, i Miei servitori sacri, … Continua a leggere »

2 giugno 2013 – Sono presente nella Santissima Eucaristia attraverso l’Atto della Transustanziazione.

Mia amata figlia prediletta, devo ricordare a tutti i figli di Dio la Verità della Mia Promessa di dare il Dono della Santa Eucaristia all’umanità. Devo ricordarvi il Potere della Santissima Eucaristia e il fatto che Io, il vostro amato Gesù, sono realmente presente in essa. Diedi il Mio Corpo per salvarvi dalla dannazione eterna. … Continua a leggere »

30 aprile 2013 – Sarà introdotta una nuova forma di Croce.

Mia amata figlia prediletta, la Mia ​​Autorità non potrà mai diminuire, e, come una luce, si dissolverà in mezzo alla fitta nebbia, ma sarà sempre visibile, anche se potrà essere ridotta solo ad un debole barlume. Quando il mondo cambierà ancora una volta, appena lo spirito del male creerà divisione su divisione, sarà solo la … Continua a leggere »

25 aprile 2013 – Essi mentono continuamente, e le loro omelie pubbliche saranno un’assurdità agli occhi di Dio.

Mia amata figlia prediletta, non passerà molto tempo prima che i dissidenti all’interno della Chiesa Cattolica, che hanno abbandonato la loro obbedienza a Dio, si riuniranno insieme per lanciare un attacco feroce a quei sacri servitori che sono fedeli alla Verità. Coloro che sono sleali verso il Mio Corpo cambieranno molte leggi e creeranno nuove … Continua a leggere »

13 aprile 2013 – La Chiesa cattolica è ora in procinto di entrare nella peggiore persecuzione della sua storia.

Mi amata figlia prediletta, desidero dare un incoraggiamento a tutti voi che credete in Me e nei Miei Messaggi contenuti in questo libro, Il Libro della Verità. Quando l’uomo Mi segue e si offre a Me, deve emulare tutti i Miei Tratti. Ciò significa che egli deve amare tutti nel Mio Nome e trattare ogni …Continua a leggere »

29 marzo 2013 – Oggi la Mia Chiesa sulla terra sarà crocifissa. Oggi segna l’inizio dei cambiamenti

Venerdì Santo Mia amata figlia prediletta, oggi la Mia Chiesa sulla terra sarà crocifissa. Oggi segna l’inizio dei cambiamenti, che saranno rapidi e che saranno destinati a cambiare il volto della Chiesa cattolica nel mondo. Nella sua scia arriverà la fusione di tutte le dottrine, che sarà vista in ogni segno pubblico e mostrata deliberatamente … Continua a leggere »

28 marzo 2013 – Il pericolo per l’Esistenza della Santa Eucaristia verrà mostrato a voi

Mia amata Figlia prediletta, comprendi ora quanto questa missione è detestata dal maligno. Devi, tuttavia, superare gli ostacoli crudeli posti davanti a te per rallentare la Mia Opera. Il pericolo per l’Esistenza della Santa Eucaristia verrà mostrato a voi tramite l’arroganza di quelli all’interno della Mia Chiesa, il cui piano per cambiare la Verità é … Continua a leggere »

22 marzo 2013 – Desidero che tutti i Miei seguaci facciano un tempo di digiuno dal prossimo lunedì fino alle ore 15,30 del Venerdì Santo.

Mia amata figlia prediletta, desidero che tutti i Miei seguaci facciano un tempo di digiuno dal prossimo lunedì fino alle ore 15,30 del Venerdì Santo. Anche un piccolo pegno di digiuno vi fará intuire, a tutti voi, il Mio Piano di Salvezza e come Mi potete aiutare a salvare le anime di tutti i peccatori. … Continua a leggere »

Eucaristia

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17 marzo 2013 – Un messaggio per i Miei sacerdoti e tutti quei Miei sacri servitori, che hanno offerto la loro vita al Mio Sacro servizio.

Mia amata figlia prediletta, questo è un messaggio per i Miei sacerdoti e per tutti quei Miei sacri servitori che hanno offerto la loro vita al Mio Sacro Servizio. Miei amati servitori, desidero che voi obbediate alle leggi della Chiesa e a quelli cui dovete prestare obbedienza nel Mio Santo Nome. Non dovete mai abbandonare … Continua a leggere »

3 marzo 2013 – La Mia Chiesa sulla terra è sotto attacco e questo significa che il Mio Corpo sarà crocifisso ancora una volta, come era stato predetto.

Mia amata figlia prediletta, non avere paura degli attacchi che sono mossi contro di te perché Io sono con te ogni momento per renderti più forte. Mi addolora dirti che soffrirai molte violenze verbali a causa del tempismo del Mio Piano di Salvezza. Questo infatti è il momento in cui non solo i Cattolici ferventi … Continua a leggere »

27 febbraio 2013 – La Mia Santa Eucarestia deve continuare ad essere ricevuta. Non dovete interrompere il sacrificio quotidiano, poiché non sarete voi ad essere costretti a prendere questa decisione.

Mia amata figlia prediletta, le messe quotidiane continueranno per qualche tempo e invito tutti i Miei seguaci a continuare a frequentarle, come prima. La Mia Santa Eucaristia deve ancora essere ricevuta da voi. Non dovete interrompere il sacrificio quotidiano, in quanto non sarete voi ad essere costretti a prendere questa decisione. Sarà dichiarato di fare un tipo diverso … Continua a leggere»

28 Ottobre 2011 – Il più grande attacco alla Mia Chiesa dalla Mia morte sulla Croce

Mia amata figlia prediletta, per la sua fedeltà verso di Me, il suo amato Salvatore, la Mia Chiesa sarà provata poco oltre la sua capacità di sopportazione. La Mia Chiesa si è addormentata e nel suo sonno non si è preparata all’arrivo della anticristo. Egli e i suoi seguaci hanno strisciato in ogni fessura delle chiese … Continua a leggere »

16 maggio 2011 – L’importanza del digiuno e dell’abnegazione

Mia diletta figlia stai finalmente rendendoti conto che senza di Me non sei niente. E’ attraverso le Mie grazie che si riceve la vita nel Regno del Padre Mio. Senza la Mia presenza nella tua vita essa sarà sterile e priva di ogni reale significato. Oh, come vorrei che tutti i Miei figli capissero la vita che posso … Continua a leggere »

14 Aprile 2011 – Sono presente nell’Eucarestia nonostante l’errore d’interpretazione della Mia Promessa

Mia amata figlia prediletta non preoccuparti, stai migliorando  nel modo in cui gestisci il tempo per restare in preghiera con Me. Ora è importante che l’uomo capisca che per avvicinarsi al Mio cuore deve capire che ha bisogno di ricevere il sacramento della Santissima Eucarestia. Molte persone, inclusi altri gruppi di Cristiani negano la Mia … Continua a leggere »

23 dicembre 2012 – Il nucleo familiare e la sua distruzione saranno alla base di tutto.

Mia amata figlia prediletta, molti dei Miei sacri servitori si trovano di fronte ad una terribile sfida. Questo significherà dover scegliere uno di due percorsi divergenti. Spetterà a ciascuno, secondo il proprio libero arbitrio, decidere quale percorso dover scegliere. Poiché l’abominio si rivelerà a breve. Molti dei Miei sacri servitori in un primo momento non … Continua a leggere »

12 giugno 2011 – L’amore e l’adorazione in abbondanza vi rendono più forti e più calmi

Mia diletta figlia, le grazie ricevute dai Miei figli nell’Adorazione Eucaristica sono potenti. Esse non solo vi daranno le grazie per far fronte alle sofferenze della vita, ma vi rendono più forti nel vostro amore per Me, il vostro devoto e leale Salvatore. L’amore che si riversa sulle anime durante l’Adorazione è dato in abbondanza. … Continua a leggere »

11 novembre 2012 – Cattolici Romani: sarà necessario celebrare le Messe in rifugi o in Chiese sicure.

Mia amata figlia prediletta, dovete riunirvi e andare alla ricerca di quelle anime che ignorano la Verità. Tendete loro le braccia. Invitali ad ascoltare la Verità. Le loro vite e le loro anime possono perdersi a meno che non le aiutiate a venire da Me. La Crociata, la Missione della Mia Chiesa Rimanente sulla terra, … Continua a leggere »

4 novembre 2012 – La strada per il Mio Regno Eterno è piena di pietre taglienti e di massi.

Mia amata figlia prediletta, che nessuno pensi mai di poter rimanere saldo nella sua fede senza dover lottare per questo. Ci sono molti ostacoli che bloccano la vostra fede in Dio e solo quelli che perseverano nella preghiera possono mantenere accesa nelle loro anime la fiamma del loro amore per Dio. La strada per il … Continua a leggere »

Eucaristia

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19 ottobre 2012 – La Vergine Maria: i favori concessi quando ricevete il Corpo di Mio Figlio

Venerdì 19 ottobre 2012, alle h. 09,06. (Ricevuto durante un’apparizione della Beata Vergine Maria, durata 20 minuti, nella quale apparve un’immagine della Santa Eucaristia sulla sua fronte) Figlia Mia, l’Ostia che vedi sulla Mia fronte, è un simbolo per dimostrare a tutti i figli di Dio la presenza reale di Mio Figlio nella Santa Eucaristia. … Continua a leggere »

11 Settembre 2011- Non importa quale sia la vostra religione: c’è un solo Dio.

Mia amata figlia prediletta, quando i Miei figli sentono la disperazione, la paura o la solitudine, dì loro che essi devono tornare a Me. Mai prima d’ora così tanti dei Miei figli, ovunque nel mondo, hanno sentito un tale vuoto nelle loro vite. Senza alcuna direzione, essi sono sviati quando sono nutriti con una dieta … Continua a leggere »

6 luglio 2011 – Importanza dei sacramenti – Matrimonio e Prima Santa Comunione

Mia amata figlia prediletta, osserva adesso come la fede dei Miei figli comincia a crescere e a fiorire. Mentre nel mondo vi è molta oscurità, la luce dei Miei seguaci diventa di giorno in giorno più luminosa a causa della fiamma dello Spirito Santo che è disceso su tutto il mondo. Oggi, figlia Mia, vorrei … Continua a leggere »

25 settembre 2012 – Ci sono soltanto tre modi per proteggere voi stessi dal maligno

Mia amatissima figlia, non devi mai diventare compiacente e pensare che questo lavoro, quando sembra procedere bene, possa per un attimo sfuggire al flagello del maligno. Egli è furioso. Egli critica ogni lavoro in cui ti impegni, crea problemi e ostacoli che ti lasciano frustrata ed impotente. Tante persone sono cieche ai tormenti che egli … Continua a leggere »

24 gennaio 2011 – Come è facile peccare.

Mia amata figlia, oggi hai finalmente capito i pericoli posti sulla tua strada dall’ingannatore quando diminuisci la tua attenzione.La Preghiera al Mio Padre Eterno attraverso la coroncina della Divina Misericordia è importante per la santificazione della tua anima. Il peccato, mia amata figlia, è difficile da evitare. È più difficile ottenere le Mie grazie speciali … Continua a leggere »

1 luglio 2012 – I Sacramenti della Santa Confessione, Battesimo, Matrimonio e della Santa Eucarestia devono essere preservati.

Mia amatissima figlia, come il peccato Mi addolora in questo momento e come soffro il tormento del rifiuto. La Mia testa viene ferita come con le spine nella Mia Corona quando il Capo della Mia Chiesa, il Mio Santo Vicario in terra, soffre attraverso la persecuzione che affronta per mano dei suoi nemici. La Mia … Continua a leggere »

26 Maggio 2012 – Hanno intenzione di spodestare Papa Benedetto XVI dalla Sede di Pietro con mezzi subdoli

Sono lieto di riaverti con Me. È importante starMi vicino adesso, figlia Mia. Il tempo è breve e hai molto lavoro da fare. Oggi chiedo ai Miei seguaci, figlia Mia carissima, di pregare tanto per il Mio amato Vicario Papa Benedetto XVI. Lui, il Mio Servo Santo, è sottoposto a una terribile persecuzione che si … Continua a leggere »

10 Giugno 2012 – Il Falso Profeta non solo prenderà il controllo della Chiesa Cattolica, ma comanderà tutte le Chiese cristiane.

Mia figlia amatissima, invito tutti i Miei seguaci a mostrare coraggio, in questo momento. Questo non è il tempo di cadere e piangere. E’ il tempo di combattere per la vostra salvezza. Invito tutte le Chiese cristiane, il Mio clero e tutti coloro che hanno dedicato la loro vita a Me, il loro Gesù, ad …Continua a leggere »

10 Maggio 2012 – Vergine Maria: Piango lacrime di tristezza per i sacerdoti nella Chiesa Cattolica, che soffrono terribilmente in questo momento.

Figlia Mia, Mio Figlio Gesù Cristo si prepara ora per salvare il maggior numero possibile di figli di Dio prima dell’Avvertimento. Infatti, dopo l’Avvertimento, non resterà molto tempo prima del Glorioso ritorno di Mio Figlio. Piango lacrime di tristezza per i sacerdoti nella Chiesa cattolica che in questo momento soffrono terribilmente. Questi servitori puri, smarriti … Continua a leggere »

7 Maggio 2012 – Molti Papi sono stati tenuti prigionieri presso la Santa Sede circondati da gruppi massonici.

Mia amatissima figlia, alle Mie chiese attraverso il mondo dico questo. Sappiate che sarò sempre con voi al vostro fianco mentre proclamate la Mia Parola Santissima. Alla Mia Chiesa cattolica, sebbene abbia causato tormento a causa del peccato atroce, sappi che non ti abbandonerò mai, anche se hai peccato. Ma sappi questo. La tua fede … Continua a leggere »
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5 Aprile 2012 – Il Venerdì Santo è il giorno che desidero, e quest’anno in particolare, che sia ricordato per ciò che realmente significa.

Il Venerdì Santo è il giorno che desidero, e quest’anno in particolare, sia ricordato per ciò che realmente significa. Mio Padre Mi ha mandato nel mondo e Mi ha offerto come riscatto per salvare il mondo dalle fiamme dell’inferno. Sono venuto per servirvi, bambini, e non  per condannarvi. La mia morte è stata una grazia … Continua a leggere »