martedì 25 marzo 2025

AVE GRATIA PLENA...

 


La vicenda unica dell'Annunciazione a Maria di Nazareth (Lc 1,26-37) ha molto da insegnarci su cosa possa scaturire dall'incontro tra il Signore ed una sua creatura 'specialissima'. Tale annuncio, che è come uno spartiacque nella storia della salvezza, è il modo nuovo che Egli inaugura per rapportarsi con le persone.


Un incontro unico
Maria e Nazareth: nomi accomunati dalla caratteristica di un'apparente insignificanza, a riprova del fatto che Dio ama incontrare ciò che è piccolo, sconosciuto. Questo privilegio fa parte della sua misericordia. Proprio in quel luogo, proprio per quella giovane donna, l'incontro è segnato da un saluto del tutto speciale: "Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te". Ci troviamo ad un livello di saluto profondo che rinsalda il cuore e squaderna orizzonti nuovi. Il Signore sta dicendo a Maria di averle dato la sua grazia, vale a dire la totalità dei doni che una volta ricevuti non lasciano come prima, ma trasformano, fanno nuovi, abilitano a compiere quanto Lui stesso chiede. Maria percepisce la grandezza dell'incontro, per questo è "turbata": di cosa sarà portatore quell'incontro e saluto? Ella sente il bisogno di riservarsi un tempo. Scrive bene l'Evangelista appuntando che la Vergine non risponde immediatamente, ma invoca per sé un tempo di prolungata riflessione, come se si raccogliesse in un dialogo amoroso col suo Signore.

Un incontro che crea sconcerto
Attraverso il suo Angelo, è Dio in persona che viene nuovamente incontro a Maria, mostrando un'iniziativa che non la schiaccia, ma la corrobora. Le assicura di essere al suo fianco e di averle già garantito la sua grazia perché possa concepire un figlio, darlo alla luce e chiamarlo Gesù (cfr. il v. 31): egli "Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo". L'Angelo parla dando compimento alle profezie di Isaia (7,14) e di Natan (2Sam 7,12-16): il re che doveva discendere dalla casa di Davide, sta per venire nel mondo! Dio, che non poteva prima essere neppure visto, sta per essere concepito. La promessa si fa ora realtà per la nostra salvezza. Il Signore garantisce, spiega, e Maria, così come è proprio di un incontro, senza voler oscurare l'iniziativa del suo Dio, chiede spiegazione: "Come avverrà questo?". Non pare proprio di poter leggere in ciò una qualche difficoltà da parte sua, quanto piuttosto l'esplicitazione di un sentimento di totale spoliazione di sé per amore: Dio crea sconcerto anche in chi lo accoglie e decide per Lui!

Il frutto dell'incontro
Il dialogo, nota tipica di questo incontro, continua. Il Signore mediante il suo Angelo delinea ora la potenza della propria azione che si compirà per mezzo dello Spirito Santo, che è Spirito creatore e datore di vita; è la sua onnipotenza creatrice che avvolge di sé una creatura! Come unico è l'intervento dell'Onnipotente nella vita della donna di Nazareth che per sempre sarà detta beata, altrettanto unica è la santità del Bambino promesso: Santo è il nome di colui che nascerà, perché costui è Dio stesso che si fa uomo. Il Signore crea in Maria un cuore immune da ogni macchia: ora in quel cuore purissimo Egli chiede, non impone, di poter porre la propria dimora, riversando lì tutto il bene che serbava in cuor suo. Di fronte alla richiesta del Signore, Maria "piena di grazia" si proclama sua "serva" e dichiara completa disponibilità: "ECCE ANCILLA DOMINI: FIAT MIHI SECUNDUM VERBUM TUUM : Ecco l'Ancella del Signore: Avvenga per me secondo la tua parola". Ecco come si conclude questo incontro che non smette di sorprenderci, malgrado lo conosciamo quasi a memoria! A quel meraviglioso "Voglio" di Maria, Dio scende in lei con la forza dello Spirito Santo, la rende feconda ed esaltandone la verginità la rende Madre del Cristo. A tanto Ella arriva perché permette al Signore di incontrarla e perché ascoltandolo entra in intimo dialogo con Lui! L'ascolto e la pratica della Parola, fanno sì che ogni suo incontro non rimanga infruttuoso. In Maria il frutto è ineguagliabile: è Gesù, il Frutto Benedetto del suo grembo.

<< O Maria perdonaci per averti fatto tanto soffrire. Fa' che il tuo dolore e quello di Gesù non siano vani per la nostra salvezza. L'Annunciazione è l'aurora della Redenzione. Aiutaci ad aprire il cuore al Sole che sorge. E allora il nostro tramonto terreno si cambierà in un'alba immortale.  Amen >>



"Nostra Signora di Guadalupe schiaccia la testa a satan

e salva il tuo popolo

Nostra Signora di Guadalupe raduna i tuoi figli

sotto il tuo manto di stelle"


Autore: 
Marco Rossetti sdb

lunedì 24 marzo 2025

domenica 23 marzo 2025

CHI NON E' CON ME...

Figli...

i talenti che vi ho dato non vanno nascosti nella famiglia.

Vanno fatti fruttare... si devono vedere anche al di fuori di essa

affinchè anche gli altri prendano coscienza...

e abbiano in voi un esempio da imitare.

...La società di oggi vi insegna a chiudere la porta della vostra casa e

del vostro cuore mentre Io Mi sono aperto al mondo.

Se vi siete ridotti a nascondervi nelle vostre tane come fanno gli animali..

è perché non avete messo in pratica il Comandamento dell'Amore

e cioè "Amatevi tra di voi come Io vi ho amati" ...

Chi non è con Me, è contro di Me; 

e chi non raccoglie con Me, disperde.

(Luca 11, 14-28)


https://www.youtube.com/watch?v=IqC9ju9LBjI

TABOR TABOR TABOR ...

 BONUM EST NOS HIC ESSE




https://www.youtube.com/watch?v=J6GWkV5NDwo


https://www.youtube.com/watch?v=dkS5TFGNJ0k

martedì 18 marzo 2025

Canone secondo: ossia << preghiera eucaristica seconda >>


 OCCHIO VIVO!

Nella Seconda  preghiera  eucaristica  i tre errori QUI SEGNALATI invalidano la Consacrazione, ossia La Consacrazione non avviene: l'ostia resta solo pane  

// Cos'è questo plurale aggiunto???: Ti preghiamo.. //  Cos'è questa 'rugiada' ???  //  GESU' non si è " consegnato  volontar..." ma si è Offerto liberamente... //  

LE PAROLE DELLA CONSACRAZIONE NON SI TOCCANO ! Se si toccano, se si cambiano,  non è più  valida e si riceve solo... un po' di pane

[ satan le ha studiate tutte ]

SECONDA PREGHIERA EUCARISTICA /  CANONE SECONDO

Epíclesi sui doni

Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità.

Ti preghiamo:1 santifica questi doni con la rugiada del  2  il tuo Spirito,

perché diventino per noi il Corpo e  il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo.


Racconto dell'Istituzione

Egli consegnandosi volontariamente 3    // NO, ma si è offerto e quindi OFFRENDOSI liberamente alla Sua Passione, prese il pane, rese grazie,

lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

"Prendete e mangiatene tutti,  << questo è il mio Corpo >>

offerto in sacrificio per voi."

Allo stesso modo, dopo aver cenato,

prese il calice, di nuovo rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

"<< Prendete e bevetene tutti, questo è il calice del Mio Sangue

per la nuova ed eterna alleanza versato per voi e per  (tutti ) molti

in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di Me." >>


Mistero della fede.


Acclamazione

<<Annunciamo la tua morte, Signore, 

<<proclamiamo la tua risurrezione,

<<nell'attesa della tua venuta.


Anàmnesi

Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio,

ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza,

e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza

a compiere il servizio sacerdotale.

Epíclesi sui fedeli

Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo

lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.

Intercessioni

Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra:

rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa N.,

il nostro Vescovo N., i presbiteri e i diaconi.

Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle, che si sono addormentati

nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti:

ammettili alla luce del tuo volto.

Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna,

insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe suo sposo,

gli apostoli, [san N. (santo del giorno o patrono)] e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi:

e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Dossologia

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente,

nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

ecc...

AMDG et D.V.MARIAE


ANGELI IN ASTRONAVE

 






https://docs.google.com/document/d/1_RYT5Z5BNzR5NSUB9QSqwfW3vYfj_dSL2VsdGDB-o20/edit?tab=t.0

lunedì 17 marzo 2025

LA PROFECIA DE GARABANDAL



https://www.youtube.com/watch?v=VFvXuI02vAA 

AVE MARIA PURISSIMA!

domenica 16 marzo 2025

LA SUA SECONDA VENUTA

 


24 dicembre 1978. Notte Santa.

La sua seconda venuta.

«Vi raccolgo con Me, accanto alla povera mangiatoia, in attesa di deporvi il mio Bambino

appena nato, figli miei prediletti.

È la Notte santa. Voi la passate nella preghiera, nel raccoglimento. Voi la passate con Me.

In questa Notte la tenebra avvolge ogni cosa, e il silenzio ha ormai spento ogni voce, quando

improvvisa piove una nuova Luce dal Cielo e le voci festose degli Angeli percorrono le strade

deserte del mondo.

Il deserto del mondo si apre ad accogliere il suo Dio che nasce da Me alla sua umana esistenza.

Simile alla prima sarà la sua seconda venuta, figli prediletti. Come la sua nascita in questa

Notte, sarà il ritorno di Gesù nella gloria, prima della sua ultima venuta per il Giudizio finale,

la cui ora è invece ancora nascosta nei segreti del Padre.

Il mondo si troverà tutto avvolto dalla tenebra della negazione di Dio, del suo ostinato rifiuto,

della ribellione alla sua Legge di amore. Il gelo dell'odio avrà ancora reso deserte le strade

del mondo. Così quasi nessuno sarà pronto ad accoglierlo.

Di Lui i grandi neppure si ricorderanno, i ricchi gli chiuderanno le porte, mentre i Suoi saranno

molto occupati a cercare e ad affermare se stessi...

"Quando il Figlio dell'Uomo verrà, troverà ancora la fede sulla terra?". Verrà all'improvviso e

il mondo non sarà pronto alla sua venuta. Verrà per un giudizio a cui l'uomo si troverà

impreparato. Verrà per instaurare nel mondo il suo Regno, dopo aver sconfitto ed annientato i

suoi nemici.

// Anche in questa seconda venuta il Figlio verrà a voi attraverso sua Madre. Come del mio seno

verginale il Verbo del Padre si è servito per giungere fino a voi, così del mio Cuore Immacolato

Gesù si servirà per giungere a regnare fra voi.  //

Questa è l'ora del mio Cuore Immacolato, perché si sta preparando la venuta del glorioso

Regno di amore di Gesù.

*** Figli prediletti, come Me preparatevi a riceverlo. ***

Questa Notte santa è per voi un segno e una grazia. Vi raccolgo accanto alla sua povera culla

per colmare il grande vuoto che l'umanità Gli ha fatto; vi racchiudo nel mio Cuore Immacolato

per prepararvi a ricevere Gesù, che sta per giungere a voi nello splendore del suo regno

glorioso». 

2 Tessalonicesi 2, 4-12

1 Tessalonicesi 5, 2-3

2 Gv 7

1 Gv 2, 18-22

AMDG et D.V. MARIAE

FEDE

 


Abbiate, abbiate, abbiate fede. Essa vi salverà.»

http://www.valtortamaria.com/operaminore/quaderno/1/manoscritto/13/31-dicembre

La storia di Tobia e l'Arcangelo Raffaele // Non è storia... per bambini ma è storia vera



https://mammaoca.com/2021/10/02/la-storia-di-tobia-e-langelo-raffaele-inviato-da-dio-come-compagno-di-viaggio/

 https://mail.google.com/mail/u/0/?tab=rm&ogbl#inbox?projector=1

Fratelli d'Italia: Urgente svegliare L'ITALIA. Perché dorme?

 

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Fratelli d'Italia,
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa,
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Ritornello

Fratelli d'Italia,
L'Italia s'è desta;
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Stringiamoci a coorte,
Siam pronti alla morte;
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.
Stringiamoci a coorte,
Siam pronti alla morte;
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Noi fummo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme;
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò.

Ritornello

Fratelli d'Italia,
L'Italia s'è desta;
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

 

Uniamoci, uniamoci,
L'unione e l'amore
Rivelano ai popoli
Le vie del Signore.
Giuriam di far libero
Il suolo natìo.
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?

Ritornello

Fratelli d'Italia,
L'Italia s'è desta;
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

 

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l'aquila d'Austria
Le penne ha perdute...
Il sangue d'Italia
E il sangue polacco
Bevé col cosacco,
Ma il cor le bruciò!

Ritornello

Fratelli d'Italia,
L'Italia s'è desta;
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Dall'Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano:
Ogni uom di Ferruccio
Ha il core e la mano.
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò!

Ritornello

Fratelli d'Italia,
L'Italia s'è desta;
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

 

https://www.youtube.com/watch?v=nfrnIs8Ak2Q 



 

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L'Inno fu intitolato dall'autore dei versi, Goffredo Mameli, " Il canto degli italiani ".

Goffredo Mameli, figlio dell’ Ammiraglio marchese Giorgio, cagliaritano, fu ardente mazziniano.

Egli nacque in Genova il 5 settembre 1827.

Il 10 settembre 1847 scriveva i versi, che furono musicati in Torino il 24 novembre dello stesso anno dal maestro Michele Novaro, genovese (1822 – 1859) in casa di Lorenzo Valerio.

L'Inno fu cantato per la prima volta a Genova durante una festa popolare.

Lo cantava e lo fischiettava Giuseppe Garibaldi, insieme ai suoi legionari, durante la difesa di Roma e la successiva ritirata del 1849.

Goffredo Mameli, nel marzo 1848, aveva costituito una squadra di volontari genovesi, cbe accorse in aiuto dell’insurrezione lombarda e, dopo l'armístizio di Salasco del 1848, raggiunse la Città Eterna per combattere contro i francesí in difesa della Repubblica Romana.

L'eroe genovese morì il 6 luglio 1849 a Roma, sul Colle del Gianicolo, in seguito a una grave ferita subita nel corso del combattimento presso Villa Corsini.

sabato 15 marzo 2025

Lune di sangue

 


 


LUNE DE SANGUE


 

 

 

Gioele 2,31

Il sole sarà mutato in tenebre, e la luna in sangue prima che venga il grande e terribile giorno dellEterno.

 

Apocalisse 6,12

Quando l’Agnello aprì il sesto sigillo, vidi che vi fu un violento terremoto. Il sole divenne nero come sacco di crine, la luna diventò tutta simile al sangue.

 

Atti degli Apostoli 2, 19-20

Farò prodigi in alto nel cielo e segni in basso sulla terra, sangue, fuoco e nuvole di fumo. Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue, prima che giunga il giorno del Signore, giorno grande e splendido.

 

 

 

RIVELAZIONI

 

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
11.03.2025

 

Pregate figli, pregate, la luna si tingerà di rosso influendo sulle placche tettoniche e annunciando la guerra; pregate perché questi flagelli vengano attenuati.

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO
24.04.2023

 

Vi invito a pregare per la prossima luna rossa, segno di guerra, di dolore tra i popoli, di instabilità tra gli uomini e della caduta economica.

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO
27.03.2023

 

Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, ci sarà una luna rossa che preannuncerà quello che avverrà dopo quella luna rossa. (At. 2,19-20, Ap 6,12)

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
11.03.2023


Pregate figli amati, pregate, la luna entrerà in eclissi, il sole entrerà in eclissi... Guardate i segnali, figli Miei!

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO
03.11.2022

 

Un altro segno si presenterà davanti a voi: la luna vestita di rosso, del colore del sangue, quella che voi chiamate la luna del castoro. Il castoro si rifornisce per l'inverno, ma viene minacciato da coloro che lo inseguono per dargli la caccia.

 

La luna preannuncia l'avanzare dell'umanità verso la sua purificazione:

 

Preannuncia l'imminenza dei grandi terremoti e delle eruzioni vulcaniche...
Preannuncia il dolore nelle società, che protesteranno nella maggior parte dei paesi...
Preannuncia le gravi rivolte armate per rovesciare i governi...
Preannuncia la persecuzione di un'umanità senza Dio nei confronti dei propri fratelli.

 

 

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
10.10.2022

 

Popolo Mio, il sangue è vita, ma il sangue riflesso nella luna annuncia la sofferenza dell'umanità. (Gioele 2,31)


LE LUNE DI SANGUE SONO STATE CONSIDERATE COME UNO SPETTACOLO E DEVO COMUNICARVI CHE LE PASSATE LUNE DI SANGUE E QUELLA CHE VEDRETE DI NUOVO, PRESAGISCONO IL TERRIBILE PATIRE CHE L'UMANITÀ AFFRONTERÀ IN QUESTO MOMENTO CULMINANTE.


La luna rossa si è presentata vestita da cacciatore, dando così rilevanza all'evento tanto doloroso dell'uso dell'energia nucleare. Il cacciatore agirà senza ritegno nel momento in cui voi meno ve lo aspetterete.

Amato Popolo Mio, a partire dalla luna di sangue chiamata "del cacciatore", la guerra imboccherà una diversa direzione.

 


LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
12.07.2022

 

La luna si tingerà di rosso e i segnali nel firmamento e sulla terra non si fermeranno, ma il Popolo di Mio Figlio continua a tenere la benda sugli occhi, continua nelle banalità, senza aprire gli occhi.

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO
15.05.2022

 

Prima ancora di manifestarsi, questa luna rossa ha attivato i vulcani.
Questa luna rossa agirà in modo particolare sui vulcani, sulle faglie tettoniche e sugli esseri umani.

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO
07.05.2022

 

L’UOMO DI DIO CONTINUA A VIGILARE.

La terra tremerà, la luna rossa annuncerà la vicinanza del dolore e dell’Avvertimento.

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
01.05.2022

 

FIGLI, QUELLO DI CUI IL FIRMAMENTO VI AVVERTE LO VIVETE COME UNO SPETTACOLO... La luna si tingerà di rosso (Gioele 2, 31) e allora aumenteranno la sofferenza e il dolore degli uomini.

 

 

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
18.01.2022

 

Continuate a stare attenti, figli Miei! La luna si mostrerà insanguinata prevedendo il dolore dei Miei.

 


COMMENTO DI LUZ DE MARÍA
25.08.2020

 

Fratelli, il nostro amato Signore ci permette di sapere che, quello che i geologi chiamano “il cinturone di fuoco”, entrerà in azione con una forza colossale, al punto che la faglia tettonica che si muoverà, tingerà la terra di sangue.

 

Contemporaneamente mi ha parlato delle lune di sangue che vedremo e mi ha detto: luomo guarda la luna rossa, anche chiamata luna di sangue,come un evento astronomico spettacolare e lo e, tuttavia le lune rosse segnano il passo di grandi eventi per lumanita.”

 

  
SAN MICHELE ARCANGELO
10.08.2020

 

Un mare di calamità sta per riversarsi su questa generazione. I cataclismi, per alcuni sono causa di conversione mentre per altri sono causa di allontanamento da tutto quanto ricordi quello che è Divino. IL CIECO SPIRITUALE PERIRÁ NEL SUO STESSO ORGOGLIO E VEDENDO LA LUNA TINGERSI DI ROSSO COME MAI PRIMA, VEDRETE I LUPI IN PELLE DI PECORA NASCONDERSI NELLE LORO TANE.

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
22.12.2017

 

Figli Miei, per alcuni momenti la luna assumerà un colore diverso dal solito, così come la volta celeste. Voi tenete presente di pregare con il cuore e soprattutto il costante operare ed agire nella Volontà Divina.

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
30.08.2017

 

Amato Popolo di Mio Figlio, continuano le prove per l’umanità.  Il peccato che sovrabbonda nell’uomo e che permane sulla terra, è un punto di attrazione per i Corpi Celesti, che si avvicinano alla terra con maggior frequenza. Ad un certo momento vedrete la luna prendere il colore del sangue, quale avvertenza all’umanità della vicinanza dell’Avvertimento, sul quale già vi ho allertato.

 

 

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
17.10.2015

 

Le alleanze delle Nazioni verranno tradite e l'orso prenderà il potere, guidando l'invasione dell'Europa, ed i segnali nel sole e nella luna che Mio Figlio ha permesso, erano perché il Suo Popolo si svegliasse, ma siccome il Suo Popolo non si è svegliato, la terra si sgretolerà in vari luoghi e tremerà in molti paesi.

giovedì 13 marzo 2025

VOLTO SANTO DEL MIO SIGNORE AMATO

 

https://www.youtube.com/watch?v=T3CG4RKVpmc

ROSA ROSSA AI PECCATORI

 

"Rosa rossa ai peccatori"


"NOSTRA SIGNORA DI GUADALUPE
SCHIACCIA LA TESTA A SATAN 
E SALVA IL TUO POPOLO
NOSTRA SIGNORA DI GUADALUPE
RADUNA I TUOI FIGLI 
SOTTO IL TUO MANTO DI STELLE"


ROSA ROSSA AI PECCATORI
Dal "Segreto ammirabile del santo Rosario 
per convertirsi e salvarsi" 
di s. Luigi Maria Grignion de  Montfort

<<[3] A VOI  peccatori e peccatrici, uno più peccatore di voi offre questa, rosa, arrossata dal Sangue di Gesù Cristo per ornarvene e salvarvi.

Empi e peccatori impenitenti gridano continuamente: Coroniamoci di rose (Sap 2,8). Anche noi cantiamo: coroniamoci con le rose del santo Rosario.

Ma quanto sono diverse le loro rose dalle nostre. Le loro sono i piaceri carnali, i vani onori, le ricchezze caduche che presto saranno appassite e corrotte; le nostre, invece, sono i Pater e Ave recitati bene e accompagnati da buone opere di penitenza, e non appassiranno né mai s'infradiceranno. Tra cento, mille anni la loro bellezza splenderà come oggi.

Le loro tanto decantate rose hanno solo l'apparenza di rose: in realtà sono spine che pungono con il rimorso durante la vita, che trafiggono col pentimento all'ora della morte, che bruciano per tutta l'eternità nell'ira e nella disperazione. 

Se le nostre rose hanno spine, queste sono spine di Gesù che Egli tramuta in rose. Se le nostre rose pungono, esse pungono solo per qualche istante, unicamente per guarirci dal peccato e per salvarci.

 *****   *****   *****  *****

[4] Facciamo a gara per coronarci con queste rose del paradiso, recitando ogni giorno un Rosario, cioè 4 corone di cinque decine ciascuna: ossia i Misteri gaudiosi luminosi
dolorosi e gloriosi

1) per onorare le tre corone di Gesù e di Maria: la corona di grazia di Gesù nell'incarnazione, la sua corona di spine nella passione, la sua corona di gloria in cielo, e la triplice corona che Maria ha ricevuto in cielo dalla SS. Trinità;

2) per ricevere da Gesù e da Maria tre corone: la corona di meriti in questa vita, la corona di pace in morte, la corona di gloria in paradiso.

Se sarete fedeli a recitarlo devotamente fino alla morte, nonostante l'enormità delle vostre colpe, credetemi: riceverete la corona di gloria che non appassisce (1 Pt 5,4). Anche se vi trovate sull'orlo dell'abisso, o con un piede nell'inferno, se avete perfino venduto l'anima al diavolo come uno stregone, o siete un eretico indurito e ostinato come un demonio, presto o tardi vi convertirete e vi salverete purché ‑ lo ripeto e notate bene i termini del mio consiglio - diciate devotamente ogni giorno fino alla morte il santo Rosario, per conoscere la verità ed ottenere la contrizione ed il perdono dei vostri peccati. 



Troverete in questo libro parecchi esempi di grandi peccatori convertiti per virtù del santo Rosario. Leggeteli e meditateli. Dio solo.>>


Ven Espíritu Santo, ven por medio de la poderosa intercesión del Corazón Inmaculado de María, tu amadísima Espo

AMDG et D.V.MARIAE