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domenica 21 dicembre 2025

LA NASCITA DI GESU'... EFFICACIA SALVIFICA DELLA DIVINA MATERNITA' DI MARIA SS.MA


XXIX. La nascita di Gesù. Efficacia salvifica della divina maternità di Maria.

   6 giugno 1944.

   29.1Vedo ancora l’interno di questo povero rifugio petroso dove hanno trovato asilo, accumunati nella sorte a degli animali, Maria e Giuseppe.
   Il fuocherello sonnecchia insieme al suo guardiano. Maria solleva piano il capo dal suo giaciglio e guarda. Vede che Giuseppe ha il capo reclinato sul petto come se pensasse, e pensa che la stanchezza soverchi il suo buon volere di rimanere desto. Sorride d’un buon sorriso e, facendo meno rumore di quanto ne può fare una farfalla che si posi su una rosa, si mette seduta e da seduta in ginocchio. Prega con un sorriso beato sul volto. Prega a braccia aperte, non proprio a croce, ma quasi, a palme volte in alto e in avanti, né mai pare stanca di quella posa penosa. Poi si prostra col volto contro il fieno in una ancora più intensa preghiera. Lunga preghiera.
   Giuseppe si scuote. Vede quasi morto il fuoco e quasi tenebrosa la stalla. Getta una manata di eriche fini fini e la fiamma risfavilla; vi unisce rametti più grossi, e poi ancora più grossi, perché il freddo deve esser pungente. Il freddo della notte invernale e serena che penetra da tutte le parti di quella rovina. Il povero Giuseppe, presso come è alla porta — chiamiamo pure così il pertugio a cui fa da tenda il suo mantello — deve essere gelato. Accosta le mani alla fiamma, si sfila i sandali e accosta i piedi. Si scalda. Quando il fuoco è ben desto e la sua luce è sicura, egli si volge. Non vede nulla, neppure più quel biancore del velo di Maria, che prima metteva una linea chiara sul fieno scuro. Si leva in piedi e lentamente si avvicina al giaciglio. (CONTINUA)

BUON NATALE

lunedì 16 dicembre 2019

Fin d'ora auguro a tutti -sorelle e fratelli- santo NATALE e felice ANNO 2020 del Terzo Millennio


Risultati immagini per novena del santo natale dei sacerdoti del sacro cuore di gesù di andria
BUON NATALE!
E
Auguri per un nuovo anno 2020 davvero Santo,
di Fede e di Carità...

... 365 giorni,
                                8.760 ore,             
525.600 minuti,
31.536.000 secondi:

li vivo tutti per Dio?
Che sia santo il tempo speso per Colui che me lo dona!

"…Dunque, come si presenta l'occasione, facciamo del bene a tutti" (Gal 6, 10), conviene affrettarci finché abbiamo tempo, perché poi "viene  la notte, quando nessuno può operare(Gv 9,4)

AVE MARIA PURISSIMA!

martedì 19 dicembre 2017

Vuole solo il vostro conforto.

IL VOSTRO DONO DI AMORE


24 dicembre 1976. 
Notte Santa.
Vi chiede il vostro dono di amore.

«Vivi con Me, figlio prediletto del mio Cuore Immacolato, queste ore di vigilia: nella preghiera, nel silenzio, nell'ascolto della tua Mamma celeste.

Oggi, come allora, è la nascita di mio Figlio Gesù; oggi come allora, figli miei prediletti, dovete prepararvi alla sua venuta.

Col mio sposo Giuseppe, giusto e casto, umile e forte, scelto dal Padre per essere di aiuto prezioso soprattutto in questi momenti, facevo l'ultimo tratto di un cammino molto faticoso.

Sentivo la fatica del viaggio, il rigore del freddo, l'incertezza dell'arrivo, l'insicurezza di ciò che ci avrebbe atteso.

Eppure vivevo come lontana dal mondo e dalle cose, tutta assorta in una continua estasi col mio Bambino Gesù che stavo ormai per donarvi.

Mi portava la sola fiducia nel Padre; mi cullava la dolce attesa del Figlio; nello Spirito mi riempiva solo pienezza d'amore.

Da Mamma pensavo a una casa e il Padre ci preparava un rifugio; sognavo per il mio Bimbo una culla e già era pronta la mangiatoia; il Paradiso in quella notte era tutto racchiuso in una grotta.

E quando stanchezza ci prese e il continuo rifiuto di accoglierci quasi fiaccò la nostra umana resistenza, fu pronta quella grotta alla Luce. E nella luce di un Cielo che si apriva ad accogliere la grande preghiera della Madre, il mio verginale germoglio si schiuse al dono divino del Figlio.

Con Me, figli miei prediletti, date al suo Cuore il primo bacio. Sentite con Me il primo suo battito. Guardate per primi i suoi occhi.

Ascoltate il suo primo vagito: di pianto, di gioia, d'amore.

Vuole solo il vostro conforto.

Vi chiede il vostro dono di amore.

Fasciate con amore le sue piccole membra: ha tanto bisogno di caldo! Lo circonda tutto il gelo del mondo. Lo conforta il solo caldo d'amore.

Da allora, ogni anno la Chiesa rinnova questo mistero. Da allora mio Figlio rinasce per sempre nei cuori.

Anche oggi c'è un mondo che lo rifiuta e gran parte gli chiude le porte. Come allora i grandi lo ignorano.

Ma si apre il cuore dei piccoli. Si placa l'attesa dei semplici. S'illumina la vita dei puri.

In questa notte santa, figli miei prediletti, vi voglio affidare il mio Bambino.

Lo depongo nella culla del vostro cuore. Il vostro amore si accresca di gran fuoco. Devo accendere con esso tutto l'amore del mondo».


19 Dicembre

“O Radice di lesse

che ti innalzi come segno per i popoli:

tacciono davanti a te i re della terra, e le nazioni ti invocano:

Vieni a liberarci, non tardare!”



 AMDG et BVM