sabato 27 ottobre 2012

CREDO, DOMINE.




CREDO, DOMINE
Inno per l’Anno della Fede

Camminiamo, carichi di attese,
a tentoni nella notte.
Tu ci incontri nell’Avvento della storia, sei per noi il Figlio dell’Altissimo. Credo, Domine !
Con i santi, che camminano fra noi, Signore, noi ti chiediamo:
adauge nobis fidem !

Credo, Domine, adauge nobis fidem !
Camminiamo, deboli e sperduti, senza il pane quotidiano.
Tu ci nutri con la luce del Natale, sei per noi la stella del mattino. Credo, Domine !

Con Maria, la prima dei credenti, Signore, noi ti preghiamo: adauge nobis fidem !
Credo, Domine, adauge nobis fidem !
Camminiamo, stanchi e sofferenti, le ferite ancora aperte.
Tu guarisci chi ti cerca nei deserti, sei per noi la mano che risana. Credo, Domine !

Con i poveri, che attendono alla porta, Signore, noi t’invochiamo:
adauge nobis fidem !

Credo. Domine, adauge nobis fidem !
Camminiamo, sotto il peso della croce, sulle orme dei tuoi passi.
Tu risorgi nel mattino della Pasqua, sei per noi il Vivente che non muore. Credo, Domine !

Con gli umili, che vogliono rinascere, Signore, ti supplichiamo:
adauge nobis fidem !

Credo, Domine, adauge nobis fidem !
Camminiamo, attenti alla chiamata di ogni nuova Pentecoste.
Tu ricrei la presenza di quel soffio, sei per noi la Parola del futuro. Credo, Domine !

Con la Chiesa, che annuncia il tuo Vangelo, Signore, ti domandiamo:
adauge nobis fidem !

Credo, Domine, adauge nobis fidem !
Camminiamo, ogni giorno che ci doni, con gli uomini fratelli.
Tu ci guidi per le strade della terra,
sei per noi la speranza della meta. Credo, Domine !

Con il mondo, dove il Regno è in mezzo a noi, Signore, noi ti gridiamo:
adauge nobis fidem !

Credo, Domine, adauge nobis fidem 

***

HIMNO PARA EL AÑO DE LA FE - CREDO, DOMINE.



Letra del Himno Oficial del Año de la Fe - castellano/español


"Credo, Domine. Adauge nobis fidem" 
(Creo, Señor. Aumenta nuestra fe)



T. Adviento:

Caminamos llenos de esperanza
a tientas en la noche.
Tu que estás en el Adviento de la historia
eres Tú el Hijo del Altísimo.

¡Credo, Domine, credo!
Con los santos que acompañan nuestro viaje,
Señor, humildes pedimos:
¡Aumenta, aumenta nuestra Fe!
¡Credo, Domine! ¡Adauge nobis fidem!

T. Navidad:

Caminamos solos y perdidos,
sin el pan cotidiano.
Tú nos nutres en la gruta navideña,
eres Tú la estrella de la aurora.

¡Credo, Domine, credo!
Con María, la modelo del creyente,
Señor, humildes pedimos:
¡Aumenta, aumenta nuestra Fe!
¡Credo, Domine! ¡Adauge nobis fidem!

T. Cuaresma:

Caminamos, cansados y sufrientes,
con las llagas abiertas.
Tú que sanas al que habita en el desierto,
eres Tú la mano que nos cura.

¡Credo, Domine, credo!
Con los pobres, que esperan a la puerta,
Señor, humildes pedimos:
¡Aumenta, aumenta nuestra Fe!
¡Credo, Domine! ¡Adauge nobis fidem!

T. Pascua

Caminamos con la cruz a cuestas,
siguiendo por tus huellas.
Tú resurges victorioso de la muerte,
eres Tú el Viviente que no muere .

¡Credo, Domine, credo!
Con los que renacen a una nueva vida
Señor, humildes pedimos:
¡Aumenta, aumenta nuestra Fe!
¡Credo, Domine! ¡Adauge nobis fidem!

Pentecostés:

Caminamos siguiendo la llamada,
de tu Pentecostés.
Tú recreas la presencia de aquél soplo,
eres Tú la Palabra del futuro.

¡Credo, Domine, credo!
Con la Iglesia, que anuncia tu Evangelio
Señor, humildes pedimos:
¡Aumenta, aumenta nuestra Fe!
¡Credo, Domine! ¡Adauge nobis fidem!

T. Per Annum

Caminamos cada día que nos donas,
junto a nuestros hermanos.
Tú nos guías por las sendas de la tierra,
eres Tú la esperanza de la meta.

¡Credo, Domine, credo!
Con el mundo, donde el Reino se ha implantado
Señor, humildes pedimos:
¡Aumenta, aumenta nuestra Fe!
¡Credo, Domine! ¡Adauge nobis fidem!


FUENTE: Alejandro Hoese -

 AVE AVE AVE MARIA PURISSIMA!

Solennità di Cristo Re dell’Universo


La Regalità Sociale di Nostro Signore Gesù Cristo - 28 ottobre 2012


Cristeros

"La festa di Cristo Re e l’epopea dei Cristeros"

di Cristina Siccardi

La Solennità di Cristo Re dell’Universo nella Chiesa cattolica, secondo il calendario legato al rito liturgico di sempre, cade nell’ultima domenica di ottobre. Il Salvatore nacque Re e i Re Magi andarono proprio ad adorare non un Re, ma il Re, la cui Regalità sulle nazioni e sugli Stati è oggi messa in discussione in nome del concetto di libertà religiosa, figlio dell’Illuminismo e della visione massonica dell’esistenza umana. La festa non è stata abolita, ma ha subito delle modifiche: nel nuovo calendario essa cade nell’ultima domenica dell’anno liturgico e sottolinea che la figura di Cristo rappresenta per i cattolici il Signore della storia e del tempo, perdendo quella concretezza di identità (non simbolica) della Regalità Sociale di Nostro Signore Gesù Cristo.

Nel 1923 fu presentata una supplica a Pio XI, firmata da 340 cardinali, arcivescovi, vescovi e superiori generali; in essa si chiedeva: «Per riparare gli oltraggi fatti a Gesù Cristo dall’ateismo ufficiale, la Santa Chiesa si degni stabilire una festa liturgica che, sotto un titolo da essa definito, proclami solennemente i sovrani diritti della persona regale di Gesù Cristo, che vive nell’Eucaristia e regna, col Suo Sacro Cuore, nella società». Da qui nacque l’Enciclica Quas primas dell’11 dicembre 1925. Proprio sotto il Pontificato di Papa Ratti si scatenò una feroce persecuzione legata a Cristo Re, nella quale morirono 70/85.000 persone. Come conseguenza della politica anticlericale il numero di sacerdoti in Messico passò da circa 4.500 prima del 1926 a 334 nel 1934.

Nel 1917 venne promulgata in Messico una nuova Costituzione, ispirata a principi anticlericali, alla quale si rifece la presidenza di Don Plutarco Elìas Calles (1877-1945). Il «Nerone messicano» scatenò una tale persecuzione ai danni della Chiesa da ricordare le guerre di Vandea. Ebbe inizio la guerra civile (1926-1929), meglio conosciuta come Movimiento cristero. La rivolta dei Cristeros è chiamata anche guerra Cristera o Cristiada. Il nome Cristeros, contrazione di Cristos Reyes, fu dato spregiativamente dalle autorità governative ai ribelli, a motivo del loro grido di battaglia: «¡Viva Cristo Rey!».

Le logge contro le chiese, le leggi della plutocrazia contro le tradizioni della fede, eppure questa tragica vicenda fa parte degli omissis della storia: tutto si conosce della Shoah, nulla del martirio dei Cristeros. Qualcuno oggi, però, ha osato fare un film, boicottato in Europa. Si tratta di Cristiada: il regista è Dean Wright, gli attori: Peter O’Toole, Andy Garcia, Eva Longoria, Catalina Sandino Moreno, Oscar Isaac. Il produttore del Kolossal è il messicano Pablo Jose Barroso: 40 milioni di dollari, la produzione più impegnativa della storia del cinema messicano.

La persecuzione contro i messicani cattolici fu una vera ecatombe: fedeli, sacerdoti, parroci di villaggi, seminaristi, monaci barbaramente uccisi. Alcuni sono già stati canonizzati, altri beatificati o attendono di esserlo. Ai sacerdoti che lasciavano in vita venivano tagliate le braccia, per impedire che potessero celebrare la Santa Messa. Padre David Uribe Velasco (1889-1927) fu strappato al suo gregge. Il generale governativo Castrejon propose ai parrocchiani di riscattare il sacerdote consegnando tremila pesos. Furono raccolti, ma invano: si pretendeva un pubblico atto di apostasia e di adesione alla scismatica chiesa patriottica.

San David Uribe rifiutò, fu sottoposto a lunghe torture, tra le quali il supplizio della graticola; spirò la domenica delle Palme. Le sue ultime parole furono: «la morte piuttosto che rinnegare il Vicario di Cristo, io amo il Papa! Viva il Papa!». Si badi «io amo il Papa! Viva il Papa!» e non «Pio XI», perché, come sosteneva anche san Giovanni Bosco (1815-1888), i massoni possono tollerare che si inciti ad una figura precisa di Papa, ma non al Pontefice come istituzione.

Fonte:
http://www.corrispondenzaromana.it/la-festa-di-cristo-re-e-lepopea-dei-cristeros/

venerdì 26 ottobre 2012

NOVENA DE LA GRACIA



NOVENA DE LA GRACIA
Los 9 días de Javier
Por la señal... Señor mío Jesucristo...
Amable y lleno de caridad San Francisco Javier, adoro contigo humildemente a la Santísima Trinidad y le doy gracias por los singulares dones de gracia que te concedió en vida y por la gloria de que ya gozas. Te suplico con todo el afecto de mi alma, me consigas, por tu poderosa intercesión, la gracia importantísima de vivir y morir santamente. Te pido, también, me alcances la gracia...(aquí se hace la petición).
Y si lo que pido no conviene a mayor gloria de Dios y bien de mi alma, quiero alcanzar lo que para eso sea más conveniente. Amén.(Padre Nuestro, Avemaría y Gloria).

Oración
¡Oh Dios que quisiste agregar a tu Iglesia las naciones de las Indias por la predicación y por los milagros de San Francisco Javier! Concédenos, que, pues, veneremos la gloria de sus insignes merecimiento, imitemos también los ejemplos de sus heroicas virtudes. Por nuestro Señor Jesucristo, que vive y reina contigo por los siglos de los siglos. Amén.

Oración que compuso San Francisco Javier y recitaba antes de la comunión

Eterno Dios, Creador de todas las cosas; acuérdate que Tú creaste las almas de los infieles, haciéndolas a tu imagen y semejanza.
Mira, Señor, cómo en deshonor tuyo se llenan de ellas, los infiernos. Acuérdate, Padre Celestial, de tu Hijo Jesucristo que, derramando tan generosamente su sangre, padeció por ellas. No permitas que sea tu Hijo por más tiempo menospreciado de los infieles, antes aplacado con los ruegos y oraciones de tus escogidos los santos y de la Iglesia, Esposa benditísima de tu mismo Hijo, acuérdate de tu misericordia y, olvidando su idolatría e infidelidad, haz que ellos conozcan también al que enviaste, Jesucristo, Hijo tuyo, que es salud, vida y resurrección nuestra, por el cual somos libres y nos salvamos, a quien sea dada la gloria por infinitos siglos de los siglos. Amén.

La Biblia nos fue dada para darnos conocimiento y cambiar nuestra vida.


FRASES QUE EDIFICAN.



" VISIÓN DE SAN FRANCISCO DE ASÍS EN LA PORCIUNCULA "- BARTOLOMÉ ESTEBAN MURILLO.

1. Dios no elige personas capacitadas, Él capacita a los elegidos.

2. Uno con Dios es mayoría.

3. Si quieres estar desanimado mírate, si quieres estar decepcionado mira a los hombres, pero si quieres ser salvo mira a Jesús.

4. Vale mucho más una puerta cerrada por Dios que una abierta por el diablo.

5. ¿Quieres ayudar? Entonces involúcrate con quien necesita ayuda. ¿Quieres hacer la diferencia? Sé diferente.¿Quieres ser usado por Dios? Ponte a disposición.

6. Nunca pongas un punto de interrogación donde Dios ya puso un punto final.

7. Debemos orar siempre, no hasta que Dios nos escuche, sino hasta que podamos oír a Dios.

8. Dios no habla con personas apresuradas y sin tiempo.

9. Con Jesús, jamás una desgracia será la última noticia.

10. Moisés gastó 40 años pensando que era alguien, 40 años aprendiendo que no era nadie y 40 años descubriendo lo que Dios puede hacer con un NADIE.

11. Sólo tendré todo de Dios, cuando El tenga todo de mi.

12. Solamente soy un detalle, pero con Jesús, hago la diferencia.

13. La fe se ríe de las imposibilidades.

14. La fe no nace con una cantidad de hechos que una persona escucha acerca de Dios. Hay personas que se convierten con un folleto solamente, mientras otras irán al infierno conociendo la Biblia entera.

15. Nada está fuera del alcance de la oración, excepto lo que está fuera de la voluntad de Dios.

16. Perdonar es la mejor manera de vengarse.

17. La tristeza mira hacia atrás, la preocupación mira alrededor, la fe mira hacia arriba.

18. El tiempo es de lejos más valioso que el dinero, porque el tiempo es INSUSTITUIBLE.

19. No temas la presión, recuerda que ella transforma el carbón en diamante.

20. La Biblia nos fue dada para darnos conocimiento y cambiar nuestra vida.

21. Lo más importante no es encontrar la persona correcta, lo importante es ser la persona correcta.

22. No confundas la voluntad de Dios, con el permiso de Dios, no todo lo que ocurre es de su voluntad, pero nada ocurre sin su permiso.

23. Uno no cree realmente en Dios, hasta que uno cree que Dios puede hacer lo imposible.

24. No es tu APTITUD, si no tu ACTITUD, lo que determina tu ALTITUD. 

( AUTOR DESCONOCIDO ).
<<Cor Mariæ Immaculatum, intercede pro nobis>>

giovedì 25 ottobre 2012

San Francesco Saverio di Tito Casini


Approfondimenti: Vita di San Francesco Saverio - indice
Argomento: Miscellanea
San Francesco Saverio
di Tito Casini




INDICE
XavierLa guerra
Parigi
Pietro Favre
Iñigo di LoyolaMommartre
In Italia
La Compagnia di Gesù
Bologna e Roma
Da Roma a Lisbona
Lisbona
Da Lisbona a Goa
L'India
Goa
La Pescheria
Il Travancore
A Cambay e a Negapatam
San Thomé
Malacca
Le Molucche
Ambóina
Ternate e l'isola del Moro
Ritorno dalle Molucche
Attraverso l'India
Da Goa a Kagoshima
Il Giappone
Kagoshima
Firando
Ancora a Kagoshima
Verso Miako
Miako
Yamaguchi
Nel Bungo
Ritorno dal Giappone
Tre mesi in India
Verso la Cina
San-Choan

Testo tratto da: Tito Casini: Francesco Saverio, SEI: Torino, 1954.
Nella ilustrazione: Sant'Ignazio invia S. Francesco Saverio in missione nelle Indie
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