martedì 25 marzo 2025

AVE GRATIA PLENA...

 


La vicenda unica dell'Annunciazione a Maria di Nazareth (Lc 1,26-37) ha molto da insegnarci su cosa possa scaturire dall'incontro tra il Signore ed una sua creatura 'specialissima'. Tale annuncio, che è come uno spartiacque nella storia della salvezza, è il modo nuovo che Egli inaugura per rapportarsi con le persone.


Un incontro unico
Maria e Nazareth: nomi accomunati dalla caratteristica di un'apparente insignificanza, a riprova del fatto che Dio ama incontrare ciò che è piccolo, sconosciuto. Questo privilegio fa parte della sua misericordia. Proprio in quel luogo, proprio per quella giovane donna, l'incontro è segnato da un saluto del tutto speciale: "Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te". Ci troviamo ad un livello di saluto profondo che rinsalda il cuore e squaderna orizzonti nuovi. Il Signore sta dicendo a Maria di averle dato la sua grazia, vale a dire la totalità dei doni che una volta ricevuti non lasciano come prima, ma trasformano, fanno nuovi, abilitano a compiere quanto Lui stesso chiede. Maria percepisce la grandezza dell'incontro, per questo è "turbata": di cosa sarà portatore quell'incontro e saluto? Ella sente il bisogno di riservarsi un tempo. Scrive bene l'Evangelista appuntando che la Vergine non risponde immediatamente, ma invoca per sé un tempo di prolungata riflessione, come se si raccogliesse in un dialogo amoroso col suo Signore.

Un incontro che crea sconcerto
Attraverso il suo Angelo, è Dio in persona che viene nuovamente incontro a Maria, mostrando un'iniziativa che non la schiaccia, ma la corrobora. Le assicura di essere al suo fianco e di averle già garantito la sua grazia perché possa concepire un figlio, darlo alla luce e chiamarlo Gesù (cfr. il v. 31): egli "Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo". L'Angelo parla dando compimento alle profezie di Isaia (7,14) e di Natan (2Sam 7,12-16): il re che doveva discendere dalla casa di Davide, sta per venire nel mondo! Dio, che non poteva prima essere neppure visto, sta per essere concepito. La promessa si fa ora realtà per la nostra salvezza. Il Signore garantisce, spiega, e Maria, così come è proprio di un incontro, senza voler oscurare l'iniziativa del suo Dio, chiede spiegazione: "Come avverrà questo?". Non pare proprio di poter leggere in ciò una qualche difficoltà da parte sua, quanto piuttosto l'esplicitazione di un sentimento di totale spoliazione di sé per amore: Dio crea sconcerto anche in chi lo accoglie e decide per Lui!

Il frutto dell'incontro
Il dialogo, nota tipica di questo incontro, continua. Il Signore mediante il suo Angelo delinea ora la potenza della propria azione che si compirà per mezzo dello Spirito Santo, che è Spirito creatore e datore di vita; è la sua onnipotenza creatrice che avvolge di sé una creatura! Come unico è l'intervento dell'Onnipotente nella vita della donna di Nazareth che per sempre sarà detta beata, altrettanto unica è la santità del Bambino promesso: Santo è il nome di colui che nascerà, perché costui è Dio stesso che si fa uomo. Il Signore crea in Maria un cuore immune da ogni macchia: ora in quel cuore purissimo Egli chiede, non impone, di poter porre la propria dimora, riversando lì tutto il bene che serbava in cuor suo. Di fronte alla richiesta del Signore, Maria "piena di grazia" si proclama sua "serva" e dichiara completa disponibilità: "ECCE ANCILLA DOMINI: FIAT MIHI SECUNDUM VERBUM TUUM : Ecco l'Ancella del Signore: Avvenga per me secondo la tua parola". Ecco come si conclude questo incontro che non smette di sorprenderci, malgrado lo conosciamo quasi a memoria! A quel meraviglioso "Voglio" di Maria, Dio scende in lei con la forza dello Spirito Santo, la rende feconda ed esaltandone la verginità la rende Madre del Cristo. A tanto Ella arriva perché permette al Signore di incontrarla e perché ascoltandolo entra in intimo dialogo con Lui! L'ascolto e la pratica della Parola, fanno sì che ogni suo incontro non rimanga infruttuoso. In Maria il frutto è ineguagliabile: è Gesù, il Frutto Benedetto del suo grembo.

<< O Maria perdonaci per averti fatto tanto soffrire. Fa' che il tuo dolore e quello di Gesù non siano vani per la nostra salvezza. L'Annunciazione è l'aurora della Redenzione. Aiutaci ad aprire il cuore al Sole che sorge. E allora il nostro tramonto terreno si cambierà in un'alba immortale.  Amen >>



"Nostra Signora di Guadalupe schiaccia la testa a satan

e salva il tuo popolo

Nostra Signora di Guadalupe raduna i tuoi figli

sotto il tuo manto di stelle"


Autore: 
Marco Rossetti sdb

lunedì 24 marzo 2025

domenica 23 marzo 2025

CHI NON E' CON ME...

Figli...

i talenti che vi ho dato non vanno nascosti nella famiglia.

Vanno fatti fruttare... si devono vedere anche al di fuori di essa

affinchè anche gli altri prendano coscienza...

e abbiano in voi un esempio da imitare.

...La società di oggi vi insegna a chiudere la porta della vostra casa e

del vostro cuore mentre Io Mi sono aperto al mondo.

Se vi siete ridotti a nascondervi nelle vostre tane come fanno gli animali..

è perché non avete messo in pratica il Comandamento dell'Amore

e cioè "Amatevi tra di voi come Io vi ho amati" ...

Chi non è con Me, è contro di Me; 

e chi non raccoglie con Me, disperde.

(Luca 11, 14-28)


https://www.youtube.com/watch?v=IqC9ju9LBjI

TABOR TABOR TABOR ...

 BONUM EST NOS HIC ESSE




https://www.youtube.com/watch?v=J6GWkV5NDwo


https://www.youtube.com/watch?v=dkS5TFGNJ0k

martedì 18 marzo 2025

Canone secondo: ossia << preghiera eucaristica seconda >>


 OCCHIO VIVO!

Nella Seconda  preghiera  eucaristica  i tre errori QUI SEGNALATI invalidano la Consacrazione, ossia La Consacrazione non avviene: l'ostia resta solo pane  

// Cos'è questo plurale aggiunto???: Ti preghiamo.. //  Cos'è questa 'rugiada' ???  //  GESU' non si è " consegnato  volontar..." ma si è Offerto liberamente... //  

LE PAROLE DELLA CONSACRAZIONE NON SI TOCCANO ! Se si toccano, se si cambiano,  non è più  valida e si riceve solo... un po' di pane

[ satan le ha studiate tutte ]

SECONDA PREGHIERA EUCARISTICA /  CANONE SECONDO

Epíclesi sui doni

Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità.

Ti preghiamo:1 santifica questi doni con la rugiada del  2  il tuo Spirito,

perché diventino per noi il Corpo e  il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo.


Racconto dell'Istituzione

Egli consegnandosi volontariamente 3    // NO, ma si è offerto e quindi OFFRENDOSI liberamente alla Sua Passione, prese il pane, rese grazie,

lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

"Prendete e mangiatene tutti,  << questo è il mio Corpo >>

offerto in sacrificio per voi."

Allo stesso modo, dopo aver cenato,

prese il calice, di nuovo rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

"<< Prendete e bevetene tutti, questo è il calice del Mio Sangue

per la nuova ed eterna alleanza versato per voi e per  (tutti ) molti

in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di Me." >>


Mistero della fede.


Acclamazione

<<Annunciamo la tua morte, Signore, 

<<proclamiamo la tua risurrezione,

<<nell'attesa della tua venuta.


Anàmnesi

Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio,

ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza,

e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza

a compiere il servizio sacerdotale.

Epíclesi sui fedeli

Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo

lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.

Intercessioni

Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra:

rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa N.,

il nostro Vescovo N., i presbiteri e i diaconi.

Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle, che si sono addormentati

nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti:

ammettili alla luce del tuo volto.

Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna,

insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe suo sposo,

gli apostoli, [san N. (santo del giorno o patrono)] e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi:

e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Dossologia

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente,

nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

ecc...

AMDG et D.V.MARIAE