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venerdì 18 ottobre 2013

Le insidie dell'Avversario


8 luglio 1977.
Le insidie del mio Avversario.

«Lasciatevi sempre condurre da Me, figli prediletti, con la più grande fiducia nel mio Cuore Immacolato.

Per essere docili ai miei comandi, per formare la mia schiera invincibile voi dovete resistere alle insidie del mio Avversario che mai, come in questi tempi, si è scatenato contro di voi.

Vuole condurvi alla sfiducia e allo scoraggiamento. Vi fa soffrire con la sua azione subdola e ingannatrice.
Insinua persino il dubbio che non siate veramente scelti e da Me prediletti, tanto vi persuade della vostra grande miseria, e vi fa sentire la misura della vostra umana fragilità.
Per condurvi alla paralisi dello spirito e rendervi così inoffensivi, si scatena contro di voi con tentazioni di ogni genere.

State attenti, figli miei prediletti: queste sono le insidie del mio Avversario.
È la sua arma segreta che adopera contro di voi. È il suo morso velenoso con cui tenta di nuocere a questo mio piccolo calcagno.

La vostra Mamma vuole oggi svelarvi la sua trama e mettervi in guardia contro queste sue insidie.

- Voi siete i miei gigli e perciò vi tormenta spesso con immagini, fantasie e tentazioni impure.
Siate sereni, siate fiduciosi. Mai come in questi momenti di fronte a Dio ed alla vostra Mamma celeste, così fulgida e inviolata, risplende tutta la vostra purezza, perché nasce da un dono che voi rinnovate con la vostra volontà, nella più grande sofferenza di tutto il vostro essere.
Da ogni insidia che Satana vi tende ne uscite più puri, più belli, più nuovi. E la sofferenza che sentite è da Me stessa usata quale terribile arma per strappare al mio Avversario tanti vostri
fratelli Sacerdoti che, da anni e anni, tiene imprigionati e schiavi.

- Voi siete le mie rose che dovete profumare d'amore solo per mio Figlio Gesù e per Me.
Vi insidia perciò con il presentare al vostro cuore delle creature a cui insensibilmente cerca di legarvi. Anche qui è sempre subdola la sua azione. Spesso vi presenta creature buone, anche virtuose, persino dotate di doni straordinari, che però possono esservi di ostacolo al vostro atto di amore verso mio Figlio Gesù che Io vorrei rendere sempre più puro, incessante e perfetto.

Basta il più piccolo attaccamento a qualsiasi creatura, perché il vostro atto di amore non sia più come il mio Cuore Immacolato desidera. E le vostre anime vengono così oscurate da ombre che vi impediscono di ricevere e di comprendere tutta la luce che Io vi dono, e di cui avete bisogno per comporre questa mia corona di amore.
Oh, figli miei prediletti! Venite a Me voi tutti, perché siete così piccoli, insicuri, incapaci.
Venite, perché siete i miei bimbi, perché avete tutti bisogno di Me per camminare sulla via dell'amore perfetto.

- Voi siete i miei ciclamini per la vostra interiore piccolezza, per l'infanzia del vostro spirito.
Satana vi insidia col farvi sentire adulti, sicuri, col fare riporre in voi stessi, nelle vostre idee, nelle vostre azioni il motivo della vostra sicurezza. E poiché è qualità dei piccoli la fiducia e l'abbandono, ecco che vi tenta sempre di più con il dubbio e la sfiducia in questa mia azione verso di voi.

Egli cerca di convincervi che siete voi a fare, che dovete essere voi ad organizzare e ad agire, che ogni cosa dipende solo da voi.
E voi fate sempre di più e non lasciate fare a Me stessa.
Io non vi posso più condurre, perché, così, non siete più capaci di essere docili.
Se non restate piccoli così, il mio disegno non può essere compiuto.

Per questo, figli miei prediletti, ho voluto svelarvi le insidie con cui il mio Avversario tenterà sempre più di ingannarvi e di sedurvi.

Rispondete sempre e solo con fiducia eroica in Me. Ho solo bisogno di questa da voi, miei piccoli bimbi, per schiacciare la testa al mio Avversario, mentre tenterà di mordere il mio calcagno, insidiando voi, figli miei amatissimi».


TE DEUM LAUDAMUS

mercoledì 6 febbraio 2013

I cinque alberi del PICCOLO NULLA, Beata Maria di Gesù Crocifisso.


«Ed ho aperto una mela e vi ho trovato in mezzo cinque piccoli scomparti che formavano una stella, e dentro vi si trovavano i semi.

Durante l'orazione, ho visto una bella mela, essa è diventata marcia sotto i miei occhi; e quando è stata completamente fradicia, i semi del cuore della mela, sono germinati: sono spuntati cinque alberi. Il chicco più basso ha prodotto l'albero più alto, il chicco che seguiva ha prodotto un albero un po' più piccolo e i tre chicchi più in alto hanno prodotto alberi ancora più piccoli. 
Le cinque radici di questi al­beri erano talmente unite ed intrecciate, da formare una sola radice, e così si soste­nevano le une con le altre.

L' albero più alto portava frutti maturi, che si immergevano in acqua, e quest'ac­qua bagnava la radice che nutriva gli altri alberi; quest'albero più alto si chiama l'albero dell'amore.

Il secondo, un po' più piccolo, portava frutti che pendevano dalla parte della ter­ra e pareva volesse offrirli; quest'albero è quello della carità.

Il terzo non sembrava che si appoggiasse a terra e le sue radici pareva che fos­sero nell'aria e si sarebbe detto che stesse per cadere: quest'albero è quello del­l'abbandono.

Il quarto era tutto spoglio come gli alberi durante l'inverno ma, nello stesso tem­po, era pieno di vita: quest'albero è quello della povertà.

Il quinto era verde e coperto di frutti ma questi frutti erano in basso e come na­scosti e non si vedevano: quest'albero è quello dell'umiltà.
*
Ho visto in seguito altri cinque alberi.

Il primo portava un frutto corposo e soli­do al vedersi, ma marcio e come fosse pieno di fumo all'interno: questo è l'amore di sé e di tutto ciò che è sulla terra, il che indurisce talmente il frutto che finisce per imputridirsi.

Il secondo aveva i rami elevati e nessuno poteva raggiungerli per cogliere il frut­to; questo frutto, del resto, era raro e macchiato per la malattia: è l'avarizia che ha paura di spogliarsi, se dona; il che fa sì che il frutto si guasti e cada.

Il terzo aveva le radici profondamente radicate; ed è l'attaccamento alle cose create.

Il quarto sembrava coperto di foglie e di frutti e molto bello: sono le ricchezze, frutti che marciscono alla minima nevicata, o al più piccolo freddo.

Il quinto portava molti frutti, tanto che essi nascondevano le foglie: è l'orgoglio, che appare ricchissimo agli occhi degli uomini ma il minimo soffio di vento, la più piccola contrarietà, fa cadere questo frutto e quelli che lo vogliono mangiare lo tro­vano amaro».

Recordare nostri, Domina, 
et non apprehendent nos mala

giovedì 4 agosto 2011

Figli cari, perché siete sempre tanto ansiosi e preoccupati?




Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi


31.07.11


La Mamma parla agli eletti



"Figli cari e tanto amati, figli del Mio Cuore, Dio vi ama teneramente e vede e provvede a tutto. 


Perché siete sempre tanto ansiosi e preoccupati? Affidatevi al Suo Cuore sublimissimo e siate pieni di speranza. Chi ama dona; ecco, vedete ed osservate: quanti sono i Doni che ogni giorno ricevete? Provateli a contare, se riuscite. 


Figli amati, Dio ama immensamente, voi come ricambiate il Suo Amore? Figli cari, non perdetevi nelle cose della terra, ma fissate in Dio il vostro Sguardo. Vedo che siete troppo preoccupati di fare questo, di fare quello; non affannatevi per cose vane, ma volgetevi a preparare il vostro tesoro nel Cielo, le cose terrene non durano, non soddisfano, non appagano, quelle del Cielo sono eterne, soddisfano pienamente, appagano e rendono felici. 


Figli cari, da molto vado ripetendo le stesse cose, perché il Padre caro lo permette, ma voi state facendo tesoro del tempo che avete in Dono? 


Vedo le piazze colme di gente, ma si parla spesso di vanità e di cose che non sono costruttive per il Regno di Dio. 


Piccoli Miei, capite, e fatelo subito, che il tempo è maturo per le grandi cose: Dio le vuole fare, il Padre caro scruta ogni angolo della terra ed ogni persona. Vi prego, figli cari: fatevi trovare preparati e degni per avere tutto, cooperate alla salvezza di ogni uomo, fate come Dio vuole, come Dio vi dice, siate tutti pronti col vostro “Eccomi”. 


Voi neppure potete immaginare ciò che avverrà a tutti coloro che non si fanno trovare pronti, dopo una così lunga e diligente preparazione! Figli cari del mondo, la Madre del Cielo vuole che tutti siano felici con Dio, non solo alcuni. 


Siate attivi, diligenti, rispondete col vostro amore all’Amore di Dio, date a Lui tutto: ogni anelito, ogni fremito del vostro essere, ogni più dolce pensiero e più sublime sentimento, Egli è Tutto e merita tutto. 


Figli, ascoltate bene le Mie Parole e vivetele intensamente, vi dico che non vi pentirete e che neppure avrete molto da aspettare. Figli amati, nell’Oceano sconfinato d’Amore, Che è Dio, vi è un posto per ognuno di voi: Egli lo ha preparato, ma voi dovete raggiungerlo con la vostra piena cooperazione. 


Figli amati, corrispondete a pieno all’Amore di Dio e vedrete presto, molto presto, le Sue più grandi Meraviglie.
Uniamo i cuori per l’adorazione. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio.

                                                                                            MariaSantissima"


AMDG et BVM