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lunedì 6 giugno 2022

VENI, SANCTE SPIRITUS

 


Sequentia
Veni, Sancte Spíritus,
et emítte cǽlitus
lucis tuæ rádium.

Veni, pater páuperum;
veni, dator múnerum;
veni, lumen córdium.

Consolátor óptime,
dulcis hospes ánimæ,
dulce refrigérium.

In labóre réquies,
in æstu tempéries,
in fletu solácium.

O lux beatíssima,
reple cordis íntima
tuórum fidélium.

Sine tuo númine
nihil est in hómine,
nihil est innóxium.

Lava quod est sórdidum,
riga quod est áridum,
sana quod est sáucium.

Flecte quod est rígidum,
fove quod est frígidum,
rege quod est dévium.

Da tuis fidélibus,
in te confidéntibus,
sacrum septenárium.

Da virtútis méritum,
da salútis éxitum,
da perénne gáudium.
Amen. Allelúia.
11
Graduale
Allelúia, allelúia
Ps 14:26
Lo spirito Santo vi insegnerà quanto ho detto a voi. Alleluia. si genuflette
V. Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei fedeli, accendi il fuoco del tuo amore.

Sequentia
Vieni, o Santo Spírito,
E manda dal cielo,
Un raggio della tua luce.

Vieni, o Padre dei poveri,
Vieni, datore di ogni grazia,
Vieni, o luce dei cuori.

O consolatore ottimo,
O dolce ospite dell’ànima
O dolce refrigerio.

Tu, riposo nella fatica,
Refrigerio nell’ardore,
Consolazione nel pianto.

O luce beatissima,
Riempi l’intimo dei cuori,
Dei tuoi fedeli.

Senza la tua potenza,
Nulla è nell’uomo,
Nulla vi è di innocuo.

Lava ciò che è sòrdito,
Irriga ciò che è àrido,
Sana ciò che è ferito.

Piega ciò che è rigido,
Riscalda ciò che è freddo,
Riconduci ciò che devia.

Dà ai tuoi fedeli,
Che in te confidano,
Il sacro settenario.

Dà i meriti della virtú,
Dà la salutare fine,
Dà il gaudio eterno.
Amen. Allelúia.

sabato 18 novembre 2017

Veni, Sancte Spiritus,



Veni Sancte Spiritus - 21 pag. 31 Pentecoste - Sequenza (? Stefano Langton (+ 1228)) ex Graduale Ordinis Praedicatorum {gre} [ag. 29/05/11] 

Veni, Sancte Spiritus, et emitte cælitus lucis tuæ radium. 
Veni, pater pauperum, veni, dator munerum, veni, lumen cordium. Consolator optime, dulcis hospes animæ, dulce refrigerium. 
In labóre réquies, in æstu tempéries, in fletu solátium. 
O lux beatíssima, reple cordis íntima tuórum fidélium. 
Sine tuo númine, nihil est in hómine, nihil est innóxium. 
Lava quod est sórdidum, riga quod est áridum, sana quod est sáucium. Flecte quod est rígidum, fove quod est frígidum, rege quod est dévium. Da tuis fidélibus, in te confidéntibus, sacrum septenárium. 
Da virtútis méritum, da salútis éxitum, da perénne gáudium. Amen. 

Allelúja. 
Vieni, Spirito santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. 
Vieni, padre dei poveri, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. 
Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. 
Nella fatica, riposo, nel calore, riparo, nel pianto, conforto. 
O luce beatissima, invadi intimamente il cuore dei tuoi fedeli. 
Senza la tua forza, nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. 
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che travia. 
Dona ai tuoi fedeli che confidano in te i sette santi doni. 
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona eterna gioia. Amen. Alleluia.

Veni Sancte Spiritus - 21 pag. 31
Pentecoste - Sequenza (? Stefano Langton (+ 1228)) ex Graduale Ordinis Praedicatorum {gre} [ag. 29/05/11]

Veni, Sancte Spiritus,
et emitte cælitus
lucis tuæ radium.

Veni, pater pauperum,
veni, dator munerum,
veni, lumen cordium.

Consolator optime,
dulcis hospes animæ,
dulce refrigerium.

In labóre réquies,
in æstu tempéries,
in fletu solátium.

O lux beatíssima,
reple cordis íntima
tuórum fidélium.

Sine tuo númine,
nihil est in hómine,
nihil est innóxium.

Lava quod est sórdidum,
riga quod est áridum,
sana quod est sáucium.

Flecte quod est rígidum,
fove quod est frígidum,
rege quod est dévium.

Da tuis fidélibus,
in te confidéntibus,
sacrum septenárium.

Da virtútis méritum,
da salútis éxitum,
da perénne gáudium.
Amen. Allelúja.

Vieni, Spirito santo,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nel calore, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi intimamente il cuore
dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che travia.

Dona ai tuoi fedeli
che confidano in te
i sette santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona eterna gioia.
Amen. Alleluia.

AMDG et BVM

venerdì 10 gennaio 2014

VIENI SPIRITO SANTO, VIENI PER MEZZO DELLA POTENTE INTERCESSIONE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, TUA SPOSA AMATISSIMA!


Maria e lo Spirito Santo - 
LO SPIRITO SANTO FONTE DI VERITÀ E DI UNITÀ DOTTRINALE NELLA CHIESA CATTOLICA

La Chiesa cattolica è nata nel segno dello Spirito Santo; si è affermata nel mondo sotto l'azione, spesso visibile, dello Spirito Santo, e ancora oggi continua ad assolvere il suo compito e il suo programma di salvezza tra gli uomini,

soffre, combatte e prega
e le sue tende spiega
dall'uno all'altro mar
(MANZONI)

sotto l'azione, non più visibile ma non per questo meno reale e meno efficiente, dello stesso Spirito Santo.

Leone XIII ha definito lo Spirito Santo « anima della Chiesa ». Egli è perciò nella Chiesa quello che è l'anima nell'organismo umano, sorgente di vita e di attività. Ogni attività o servizio dei membri della Chiesa, incominciando dalla suprema partecipazione della Vergine Santissima all'opera della Chiesa, è vivificata dallo Spirito Santo, come il corpo in tutte le sue attività è vivificato dall'anima.


Lo Spirito Santo, come terza Persona della Santissima Trinità, e la sua azione delicatissima e segretissima nelle anime singole e nella Chiesa, non sono mai state oggetto di scienza da parte del grande pubblico dei credenti, anzi la devozione allo Spirito Santo non è stata mai una devozione popolare e di massa. 

Lo Spirito Santo, « Spirito di Gesù », « Dono del Dio altissimo », « Dito della destra del Padre », « Fonte della vita », «fuoco purificatore », « Carità ardente », « Dolce ospite dell'anima », « Dolce refrigerio », « Spirito di verità », « Consolatore-Paraclito », « Padre dei poveri »... è rimasto in passato e rimane ancora al presente « il Grande Sconosciuto ». Né si dica che oggi, parlandone e scrivendone di più in relazione a certi recenti movimenti di massa, se ne sappia effettivamente di più di quanto ne sapevano i nostri padri. Lo Spirito Santo rimane sempre un mistero sia nella sua Persona trinitaria sia nella sua azione: mistero che noi dobbiamo credere ed amare senza indagarlo, che noi crediamo ed amiamo con grande venerazione e con grande gioia.

Gesù promette più volte di dare e comunicare il suo Spirito al mondo e lo presenta con diversi nomi: Paraclito, avvocato, consolatore; Colui che prende su di sé, assume di nuovo e porta a termine l'opera redentrice di Gesù. Ma c'è nel Vangelo l'accentuazione ripetuta di un titolo particolare dello Spirito Santo per cui la sua missione e la sua presenza nella Chiesa è urgentissima e insostituibile: Egli è Colui che conserva intatta, insegna, spiega e conferma la Parola, la verità della Parola: « Io pregherò il Padre che vi darà un altro Consolatore... lo Spirito di verità... egli vi insegnerà ogni cosa e vi farà ricordare tutto quello che io vi ho detto » (Gv. cap. 14); « È meglio per voi che io me ne vada, perché se non me ne vado non verrà a voi il Consolatore... Quando sarà venuto lui, lo Spirito di verità, egli vi guiderà verso tutta la verità... vi farà conoscere l'avvenire » (ivi, cap. 16).

Se tutti i titoli dello Spirito Santo, e tutti gli aspetti nei quali egli si presenta sono essenziali alla Chiesa, quest'ultimo come « Spirito di verità » ci interessa più da vicino in quanto ci fa vedere che l'insegnamento della Chiesa cattolica, e quindi la fede che ne deriva, non sono affidati all'intelligenza e alla capacità dell'uomo, ma sono continuamente tenuti sotto controllo dallo Spirito Santo.


È lo Spirito che conserva nella Chiesa quell'unitas che ne forma il distintivo più appariscente e la struttura più forte, pur nei diversi aspetti di tempo, di luogo e di espressione che sono sempre esistiti e sempre esisteranno in essa: un monolito dalle diverse facce, tenuto unito da una corrente interiore che è luce e calore insieme, che è principio ed elemento di vita, « lo Spirito Santo... Signore e vivificante, che dal Padre e dal Figlio procede ».

Unità che è frutto della preghiera di Gesù e dell'azione dello Spirito di Gesù: « La sola Chiesa di Pietro sempre fu ferma nella sua fede; e mentre da altre parti o non vi è affatto la fede, o essa è mescolata a molti errori, la Chiesa di Pietro invece è vigorosa nella fede ed è libera dagli errori. Non c'è da meravigliarsi di questo, poiché il Signore disse a Pietro: « Io ho pregato per te perché non venga meno la tua fede » (Thom. Aquin., In Symb. Apost. Expositio, 9).

Ma unità, non molteplicità; varietà, non contraddizione; pluralismo, non pluralità o approssimazione ambigua (pluralismo, parola di cui non sappiamo ancora la definizione esatta); quell'unità che entusiasmava Paolo, Cipriano, Ambrogio, Agostino; quell'unità che la Chiesa proclama e canta a voce spiegata: « Credo... la Chiesa una, santa... »

Oggi si deve insistere maggiormente su questa Ecclesiam unam perché vi si trova un'ulteriore prova dell'eccezionaiità della Chiesa. La Chiesa, che è anche umana perché formata anche da uomini, è qualche cos'altro. Oggi troppo spesso e troppo volentieri, da nemici e da amici, dal di fuori e dal di dentro, si sottolinea di preferenza l'aspetto umano, perciò discutibile, o imperfetto, o lacunoso, o errato, o correggibile della Chiesa di Dio, e non si da il giusto peso a questa unitas che si mantiene inalterata e immacolata nel parossismo di mille vicissitudini e tra mille tentazioni di continui cambiamenti e di continui aggiornamenti.



martedì 19 marzo 2013

DUE MINUTI PER IL PAPA – PREGHIERE PROPOSTE



DUE MINUTI PER IL PAPA – PREGHIERE PROPOSTE

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE


Ad te, beate Ioseph, in tribulatione nostra confugimus, atque, implorato Sponsae tuae sanctissimae auxilio, patrocinium quoque tuum fidenter exposcimus. Per eam, quaesumus, quae te cum immaculata Virgine Dei Genetrice coniunxit, caritatem, perque paternum, quo Puerum Iesum amplexus es, amorem, supplices deprecamur, ut ad hereditatem, quam Iesus Christus acquisivit Sanguine suo, benignus respicias, ac necessitatibus nostris tua virtute et ope succurras. Tuere, o Custos providentissime divinae Familiae, Iesu Christi sobolem electam; prohibe a nobis, amantissime Pater, omnem errorum ac corruptelarum luem; 
propitius nobis, sospitator noster fortissime, in hoc cum potestate tenebrarum certamine e caelo adesto; et sicut olim Puerum Iesum e summo eripuisti vitae discrimine, ita nunc Ecclesiam sanctam Dei ab hostilibus insidiis atque ab omni adversitate defende: nosque singulos perpetuo tege patrocinio, ut ad tui exemplar et ope tua suffulti, sancte vivere, pie emori, sempiternamque in caelis beatitudinem assequi possimus. Amen

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua Santissima Sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. 
Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, la peste di errori e di vizi, che ammorba il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del Bambino Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e copri ciascuno di noi con il tuo continuo patrocinio, affinché col tuo esempio e il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l'eterna beatitudine in cielo. Amen.

PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO

Sancte Michaël Archángele, defénde nos in prælio, contra nequítiam et insídias diáboli esto præsídium. Imperet illi Deus, súpplices deprecámur: tuque, Princeps milítiæ cælestis, Sátanam aliósque spiritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divína virtúte in inférnum 
detrúde. Amen.

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; contro la perfidia e le insidie del diavolo Tu sii a noi sostegno. Che il Signore gli comandi, supplici lo chiediamo: e Tu, Principe delle milizie celesti, Satana e gli altri spiriti maligni, che per la rovina delle anime si aggirano per il mondo, con divina virtù nell'inferno ricaccia. Amen.

MEMORÁRE

Memoráre, o piissima Virgo María, non esse audítum a saéculo quémquam ad tua curréntem præsidia, tua implorántem auxilia, tua peténtem suffrágia, esse derelictum. Ego, tali animátus confidéntia, ad te, Virgo virginum, Mater, curro, ad te venio, coram te, gemens peccátor, adsísto. Noli, Mater Verbi, verba mea despícere, sed audi propítia et exaudi. Amen.

Ricordati, o piissima Vergine Maria, non essersi mai udito al mondo che alcuno abbia ricorso al tuo patrocinio, implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione, e sia stato abbandonato. Ed io, animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, o Vergine delle Vergini, a te vengo e, peccatore contrito, innanzi a te mi prostro. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.

VENI, SANCTE SPIRITUS

Veni, Sancte Spíritus, reple tuorum corda fidélium, et tui amóris in eis ignem áccende.
Emitte Spíritum tuum et creabúntur. / Et renovábis fáciem terræ.

Orémus. Deus, qui corda fidélium Sancti Spíritus illustratióne docuísti: da nobis in eodem Spíritu recta sápere; et de eius semper consolatióne gaudére. Per Christum Dominum nostrum. Amen.

Vieni, o Spirito Santo, riempi il cuore dei tuoi fedeli, e accendi in essi il fuoco del tuo Amore.
Manda il tuo Spirito, o Signore, per una nuova creazione. / E rinnoverai la faccia della terra.

Preghiamo. O Dio che hai illuminato la mente dei tuoi fedeli con la grazia dello Spirito Santo, concedi a noi di godere sempre la luce della sua verità e di essere consolati dai frutti della sua gioiosa presenza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

martedì 29 maggio 2012

ACCIPITE JVCVNDITATEM GLORIÆ VESTRÆ ALLELVJA GRATIAS AGENTES DEO ALLELVJA QVI VOS AD CÆLESTIA REGNA VOCAVIT ALLELVJA ALLELVJA ALLELVJA

accipite jvcvnditatem
gloriæ vestræ allelvja
gratias agentes Deo
allelvja
qvi vos ad cælestia
regna vocAvit
allelvja allelvja
allelvja


Sequentia


V
eni, Sancte Spíritus, et emítte caélitus lucis tuæ rádium.
Veni, Pater páuperum; veni, dator múnerum, veni, lumen córdium.
Consolátor óptime, dulcis hospes ánimæ, dulce refrigérium.
In labóre réquies, in æstu tempéries, in fletu solátium.
O lux beatíssima, reple cordis íntima tuórum fidélium.
Sine tuo númine, nihil est in hómine, nihil est innóxium.
Lava quod est sórdidum, riga quod est áridum, sana quod est sáucium.
Flecte quod est rígidum, fove quod est frígidum, rege quod est dévium.
Da tuis fidélibus, in te confidéntibus, sacrum septenárium.
Da virtútis méritum, da salútis éxitum, da perénne gáudium. Amen. Allelúja.


“Vieni, Spirito Santo, vieni
per mezzo della potente intercessione
del Cuore Immacolato di Maria ,
tua amatissima Sposa”



domenica 12 giugno 2011

ASPETTANDO LA "SECONDA" PENTECOSTE




Veni Sancte Spiritus!  

Cor Mariae Immaculatum, intercede pro nobis!


AMDG et BVM

domenica 5 giugno 2011

VENI, CREATOR SPIRITUS




 <<O Rex glòriae, Dòmine virtutum, qui triumphator hòdie super omnes coelos ascendisti, 
ne derelìnquas nos òrphanos: sed mitte promìssum Patris in nos, Spìritum veritatis, allelùia>>.

AMDG et BVM